Libri di Alessandro Melazzini
Diario dalla galera
Imre Kertész
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2022
pagine: 272
Dal 1964 Imre Kertész ha tenuto questo diario. Il Premio Nobel per la Letteratura del 2002 vi si abbandona completamente: lascia traccia delle sue indecisioni, delle sue sconfitte, dei suoi dubbi; ma riaffiorano, rapidi e fulminei, anche i ricordi più crudi della sua detenzione nel campo di concentramento di Auschwitz; o, poco più avanti, appare l'invasione russa in una Ungheria appena uscita dal conflitto mondiale e già vessata da un nuovo totalitarismo; quindi il crollo del comunismo e le residue speranze di uno scrittore e di un popolo in una Europa nuova. Le pagine, infine, straordinarie, dedicate a sua madre che lo sta per lasciare. Ovunque, a ogni passo, è un palpitare di riflessioni, esperienze vissute, improvvise accensioni, amori letterari, cadute, passioni. Il diario non è solo il racconto di un secolo sconvolto dalla furia umana, ma anche la chiave d'ingresso, lasciata sulla soglia a qualunque lettore voglia avventurarvisi, al mondo interiore di un grande scrittore.
Diario dalla galera
Imre Kertész
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2009
pagine: 294
Dal 1964 Imre Kertész ha tenuto questo diario. Il Premio Nobel per la Letteratura del 2002 vi si abbandona completamente: lascia traccia delle sue indecisioni, delle sue sconfitte, dei suoi dubbi; ma riaffiorano, rapidi e fulminei, anche i ricordi più crudi della sua detenzione nel campo di concentramento di Auschwitz; o, poco più avanti, appare l'invasione russa in una Ungheria appena uscita dal conflitto mondiale e già vessata da un nuovo totalitarismo; quindi il crollo del comunismo e le residue speranze di uno scrittore e di un popolo in una Europa nuova. Le pagine, infine, straordinarie, dedicate a sua madre che lo sta per lasciare. Ovunque, a ogni passo, è un palpitare di riflessioni, esperienze vissute, improvvise accensioni, amori letterari, cadute, passioni. Il diario non è solo il racconto di un secolo sconvolto dalla furia umana, ma anche la chiave d'ingresso, lasciata sulla soglia a qualunque lettore voglia avventurarvisi, al mondo interiore di un grande scrittore.
I miei anni in monastero
Veronika Peters
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2008
pagine: 277
Veronika Peters ha ventun anni quando prende una decisione insolita: entrare in convento. Veronika non è né ribelle né bigotta, ma inquieta. In famiglia ha sofferto per un padre violento e alcolizzato, fuori ha conosciuto sia l'amicizia che l'amore. Spinta dall'esigenza di dare alla propria vita un significato più profondo rispetto alla consueta accumulazione di beni materiali ed effimeri, fa le valigie e si lancia in un'avventura dall'esito imprevedibile. Con slancio ed energia trascorre gli anni del postulato e del noviziato. Il carattere forte e inquieto la mette talvolta in contrasto con le altre monache, ma tra le consorelle trova anche amiche sincere. E così ci racconta, dall'interno, luci e ombre della vita in convento - i conflitti interiori ed esterni da risolvere, le sfide che una vita da suora comporta, i meravigliosi incontri umani che le toccano in sorte, e la felicità di possedere la pace inferiore. Fino a quando, dopo quasi dodici anni, torna a fare le valigie per incominciare una nuova vita. A Berlino. Con un uomo Vince - conosciuto proprio in convento, nella libreria a lei affidata.

