Libri di B. Corà
Corrado Cagli. Folgorazioni e mutazioni. Catalogo della mostra (Roma, 8 novembre 2019-6 gennaio 2020)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 352
Il volume, dedicato all'opera di Corrado Cagli a Roma, teatro principale delle sue gesta, presenta in considerevole parte i più significativi cicli elaborati dall'artista; e affrontando il nodo sulla "difficoltà e disagio" della critica italiana di fronte alla sua opera, dichiara giunto il momento di venire a capo di tale annosa questione interrogandosi, una volta di più, sui numerosi aspetti riguardanti le precoci logiche ideative e linguistiche di Cagli, indiscusso maestro dell'arte italiana e internazionale che dagli anni trenta ai settanta del XX secolo è stato tra i protagonisti più incisivi della scena artistica. L'attenta rilettura delle "Folgorazioni e mutazioni" linguistiche ha l'obiettivo di evitare che incomprensioni, pregiudizi e distrazioni ricorsivamente epocali perpetrino forme di oblio del suo lavoro, come in tempi e per ragioni diverse si sono già riversate perfino sull'opera di geni e grandi artisti come Piero della Francesca, Caravaggio e una quantità di altri maestri dimenticati per secoli, passati alla storia come "anonimi" pur avendo un nome e poi tornati alla considerazione pubblica grazie all'azione ermeneutica di autorevoli studiosi, appassionati e responsabili.
Nicola Carrino. Progetto CAMUSAC. Reconstructing city. Iron. Steinless steel 2016. Costruttivi. Decostruttivi. Ricostruttivi. 1959-2016
Libro: Libro rilegato
editore: Magonza
anno edizione: 2016
pagine: 53
Il catalogo, realizzato da un'idea di Nicola Carrino in occasione della mostra antologica curata da Bruno Corà al CAMUSAC di Cassino (15 maggio - 30 settembre 2016), risale il percorso artistico dell'autore, dal 1959-60 con alcune "Realtà", agli anni Sessanta e Settanta con i "Costruttivi", sino alla contemporaneità con nuovi "Costruttivi Trasformabili", "Decostruttivi" e "Ricostruttivi". L'artista, intervenendo nei volumi museali dell'ex area industriale, realizza un allestimento site specific, articolando una spazialità dialettica che relaziona l'oggetto, i moduli che lo compongono e la contingenza del luogo. "Carrino è un Maestro di cui è ormai nota l'opera che ha segnato e continua a segnare una delle linee qualificanti dell'articolata ricerca artistica italiana ed europea" (Corà), ripensando la scultura e la progettazione architettonica in chiave urbanistica, estetica ed etica, partecipativa e didattica, sempre processuale e in divenire. Insieme ad uno scritto appositamente composto da Nicola Carrino, completano il catalogo il testo critico di Bruno Corà, una ricca documentazione fotografica e una sezione dedicata agli apparati bio-bibliografici.
Turi Simeti. Rilievi
Libro
editore: Magonza
anno edizione: 2015
pagine: 48
Il catalogo della mostra realizzata al CAMUSAC, Cassino Museo Arte Contemporanea (19 dicembre 2014-26 aprile 2015) ospita, insieme alla raccolta delle opere esposte - da "Collage di buste", 1961 a "Polittico nero", 1979 fino a "Dittico bianco", 2014 - un testo critico di Bruno Corà e un'accurata sezione di apparati espositivi e bibliografici. A snodarsi è un approfondimento attraverso le strutturazioni spaziali create dalla modulazione, ogni volta diversa e ritmica, della superficie (memore della tela di Castellani, Manzoni, Scheggi, Dadamaino). Ripercorrendo le ricerche di Turi Simeti, dalla sua formazione fino ai lavori più recenti, dai rilievi alle sperimentazioni e sagomature dei materiali e dei supporti, si conferma la centralità di un'elaborazione spaziale e formale che ha toccato "non solo la decantazione dei processi linguistici più avanzati dell'arte del XX secolo" ma che è aperta a "sviluppi sia di tipo plastico [....] che di qualità ambientale [...]". (Bruno Corà)
Exempla. Arte italiana nella vicenda europea 1900-1960. Catalogo della mostra
Libro
editore: Maschietto Editore
anno edizione: 1999
pagine: 200
Collezione Burri. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Ali&No
anno edizione: 2011
pagine: 152
Burri, Fontana e la Pinacoteca di Brera. Materia e spazio
Libro: Libro in brossura
editore: Skira
anno edizione: 2010
pagine: 96
Nakis Panayotidis. Ivresse revée. Ediz. italiana, francese e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Forma Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 120
L'arte di Nakis Panayotidis si fonda nel vero quotidiano e storico, eludendo ogni tentazione idealistica e, al contrario, offrendo tracce concrete di un'esperienza estetica che ricava le sue valenze poetiche nei materiali del proprio tempo. Tra essi, l'impiego della luce è congenito a gran parte del suo lavoro per la scelta di una base fotografica in molte sue opere. Nondimeno, l'elaborazione plastica di scritte al neon - quali insegne dell'interiorità consente a Panayotidis di formulare, insieme all'illuminazione emblematica dei luoghi e delle cose, un pronunciamento individuativo e oracolare volto a rischiarare le tenebre della nostra epoca e la coscienza di ciascuno.
Around Rotella. L'artista e il suo tempo
Libro: Libro in brossura
editore: Gli Ori
anno edizione: 2009
pagine: 144
Il libro propone una lettura del percorso artistico di Mimmo Rotella, artista di livello internazionale, ora scomparso, in rapporto alla produzione di altri artisti coevi quali Lucio Fontana, Piero Manzoni, Enrico Castellani, ma anche Jannis Kounelli, Mario Schivano, Tano Festa, Franco Angeli, e agli artisti del gruppo del Nouveau Réalisme di cui Rotella ha fatto parte.
Aurelio Amendola. Fotografia perché i sensi vedano. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Gli Ori
anno edizione: 2009
pagine: 128
Jan Jedlicka. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Gli Ori
anno edizione: 2007
pagine: 152
Il volume a cura di Bruno Corà su Jan Jedlicka è di supporto all'esposizione in corso al Camec di La Spezia. Si tratta di una monografia che propone un panorama completo dell'opera dell'artista praghese che con differenti tecniche e indaga aspetti piuttosto inconsueti della Maremma toscana. Jedlicka, infatti, spiega che "nel paesaggio della Maremma giunsi per la prima volta nel 1978. A catturarmi sin dall'inizio fu il contatto con una situazione geografica particolare. Vi tornai sempre più spesso. Il carattere complicato, multiforme della vasta campagna segnata da canali d'acqua non era facile da cogliere. Presto riconobbi la necessità di sviluppare sul posto un metododi lavoro senza idee preconcette e cambiai così il modo di procedere utilizzato sino ad allora. Al contempo lavorai con vari mezzi. Sul posto feci disegni e fotografie, provai con la telecamera e le polaroid la possibilità di caricare le situazioni e i motivi incontrati, raccolsi diversi tipi di terra per realizzarne pigmenti cromatici che riproducessero la colorazione del paesaggio. Per catturare l'atmosfera realizzai piccole mezzetinte, impressioni quasi fotografiche".

