Libri di Camilla Giraudi
Sulle tracce di Cosimo. Il barone rampante tra psicoanalisi, teatro e letteratura
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2024
pagine: 198
Dalla visione de Il barone rampante, messo in scena dal Piccolo Teatro di Milano in occasione del centenario della nascita di Italo Calvino, il gruppo di ricerca “Teatro e Psicoanalisi” del Centro Milanese di Psicoanalisi ha compiuto riflessioni che sono confluite in questo saggio. Sono stati esplorati lo sviluppo dell’identità, aperto e fluido nella società attuale, incerta e senza confini, le forme di sofferenza psichica dei ragazzi, che si manifestano attraverso ritiri o in espressioni corporee, le difficoltà dei confronti generazionali, fino a situazioni più ampie, che riguardano le rivoluzioni fondanti l’identità dei Paesi, con aspetti costruttivi e distruttivi, come quelli che hanno visto un progressivo sfruttamento della natura da parte dell’uomo in nome del progresso, fino alle conseguenze che ben conosciamo oggi. Già Calvino aveva posto la Natura come personaggio centrale del racconto e su ciò gli autori hanno potuto confrontarsi, attraverso contributi preziosi, tra scienza e arte.
La voce di Else. Dal monologo al dialogo tra psicoanalisi, teatro e letteratura
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2022
pagine: 254
A partire dall'analisi della rappresentazione teatrale dell'opera di Arthur Schnitzler "La signorina Else", messa in scena da Federico Tiezzi al Piccolo Teatro di Milano, il gruppo di ricerca "Teatro e Psicoanalisi" del Centro Milanese di Psicoanalisi, presenta una riflessione intorno ai temi evocati dalla novella e dalla pièce: lo sviluppo dell'identità, il femminile, l'adolescenza e il corpo, la vergogna, il trauma e il potere. Fa da cornice lo spirito fin de siècle nel quale si sono mossi contemporaneamente sia Schnitzler che Freud, così vicino al clima attuale altrettanto segnato da guerre e contraddizioni, che ha favorito la nascita e lo sviluppo del pensiero moderno. In questo lavoro la psicoanalisi e il teatro mettono in parola – oltre che in scena – la profondità delle contraddizioni, dei conflitti e delle sofferenze umane, intrecciando contributi di psicoanalisti a quelli di personaggi della cultura, tra cui Renata Colorni, Federico Tiezzi e Anna Piletti.