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Libri di E. Parlato (cur.)

Archeologia e storia dell'arte. contaminazioni, innesti e dissonanze

Libro: Copertina morbida

editore: Quasar

anno edizione: 2019

pagine: 220

Nel 2018 l'Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell'arte ha compiuto cento anni. Per festeggiare il primo secolo di attività il 4 dicembre di quell'anno è una stata organizzata una giornata di studio di cui sono qui raccolti gli atti. Tema obbligato il rapporto che le due discipline intrattengono tra loro a cento anni dalla fondazione dell'Istituto, quest'ultimo nato per la volontà di due personalità molto diverse quali sono stati Benedetto Croce e Corrado Ricci. Subito dopo la prima guerra mondiale per archeologia si intendeva quella classica legata alla civiltà greca e romana, la storia dell'arte (principalmente italiana) aveva il suo baricentro nella cultura figurativa rinascimentale in senso esteso. In queste pagine gli interventi di studiosi di formazione e di generazioni diverse hanno tracciato le linee di sviluppo delle discipline 'sorelle' dai loro esordi fino al presente. Dunque intersezioni e contaminazioni, ma anche lo sviluppo di una pluralità di interessi e la crescita al loro interno di solidi ambiti specialistici, nonché lo sconfinamento disciplinare che ne ha modificato la fisionomia.
30,00 28,50

Altro Rinascimento. Il giovane Filippo Lippi e la Madonna di Tarquinia. Catalogo della mostra (Roma, 16 novembre 2017-18 febbraio 2018)

Libro: Copertina morbida

editore: Officina Libraria

anno edizione: 2017

pagine: 174

Nel 1917, lo storico dell'arte Pietro Toesca riconosce nella commovente Madonna col Bambino conservata nella chiesa di Santa Maria in Valverde a Tarquinia la mano del grande artista fiorentino Filippo Lippi (1406 circa - 1469). In occasione del centenario di questa importante scoperta, alle Gallerie Nazionali d'Arte Antica Barberini Corsini, dove oggi si conserva la pala lippesca, si è organizzata un'importante esposizione: la Madonna di Tarquinia diventa così lo spunto per analizzare, attraverso un ristretto ma ben selezionato numero di opere (tra le altre, provenienti da importanti musei e collezioni di Parigi, New York, Berlino), la figura di questo frate pittore, personaggio chiave di quella fucina eccezionale che fu la Firenze di metà Quattrocento. Il catalogo, a cura di Enrico Parlato e redatto da importanti storici dell'arte italiani e stranieri (Anna Modigliani, Laura Cavazzini, Carlo Bertelli, Carl Strehlke, Keith Christiansen...), si sviluppa in cinque parti: nella prima, viene analizzata la figura dell'arcivescovo di Firenze Giovanni Vitelleschi, committente della pala di Tarquinia, sua città natale. Nel 1437 (data che ritroviamo nella pala stessa, sul cartiglio ai piedi della Vergine), Vitelleschi decide di tornare nella sua città d'origine, portando la pala del Lippi e facendosi edificare un sontuoso palazzo (oggi sede del Museo Nazionale Etrusco). Nella seconda parte del volume, l'analisi "al microscopio" del capolavoro fulcro della mostra consente di esaminare gli esordi di Lippi. Entrato giovanissimo nell'ordine dei carmelitani di Firenze, gli affreschi di Masolino e Masaccio sono la sua prima scuola, ma non mancano influenze diverse come quelle di Donatello, Domenico Veneziano, Lorenzo Monaco e i fiamminghi. La terza sezione del catalogo è dedicata al già menzionato storico dell'arte Pietro Toesca, pioniere della «documentazione fotografica» intesa come riproduzione di opere d'arte, ad uso e supporto dei suoi studi, in particolare sul Quattrocento, e all'archeologo Giuseppe Cultrera, fondatore del Museo di Tarquinia e figura centrale negli studi storico-artistici della zona dell'alto Lazio. Infine, dopo la quarta sezione che presenta le schede delle opere esposte e un regesto documentario, l'ultima parte è dedicata al restauro e alla conservazione della Madonna di Tarquinia, di particolare interesse perché uno dei rari casi in cui si sia conservata la cornice originale.
22,50 21,38

La Pietà di Sebastiano a Viterbo. Storia e tecniche a confronto. Ediz. italiana e inglese

La Pietà di Sebastiano a Viterbo. Storia e tecniche a confronto. Ediz. italiana e inglese

Libro: Copertina morbida

editore: Nuova Argos

anno edizione: 2009

pagine: 212

Il volume raccoglie gli atti di convegno tenutosi nel 2005 presso l'Università degli studi della Tuscia di Viterbo sulla Pietà di Sebastiano del Piombo, per una nuova messa a fuoco sull'opera attraverso ricerche che spaziano dall'analisi dei rapporti con Michelangelo e Raffaello alle indagini tecnico-scientifiche sui materiali e sui supporti, dallo studio relativo all'uso e al significato del colore alla ricostruzione della cultura della committenza. I contributi degli studiosi si articolano entro un percorso che prende avvio dal contesto storico e della prospettiva del conoscitore, si sviluppa in un'analisi del colore, delle teorie artistiche e della storia delle tecniche esecutive nel primo Cinquecento, per spostarsi sulle valenze espressive e culturali della pala d'altare e infine arrivare alla sua fortuna ottocentesca. Sul fronte delle tecniche si rintraccia un itinerario speculare che dalla storia del restauro giunge a un'archeologia delle tecniche esecutive, ricostruendo le modalità materiali delle scelte stilistiche e formali.
25,00

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