Libri di Francesco Maria Chelli
Infrastrutture e sostenibilità: quale possibile convergenza? Il contributo dei «grandi player»
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2026
pagine: 336
Le infrastrutture rappresentano un elemento strategico per la competitività e la coesione di un sistema-Paese, incidendo su trasporti, energia, risorse idriche, sanità, istruzione e connettività digitale. Il presente lavoro analizza il rapporto tra infrastrutture e sostenibilità, adottando un approccio multidisciplinare che integra aspetti economici, ambientali, tecnologici e sociali. Viene introdotto il concetto di twin transition, che evidenzia l’interconnessione tra digitalizzazione e sostenibilità, e si esplora il ruolo delle infrastrutture nella promozione degli SDGs. La monografia si articola in sette capitoli, affrontando temi quali la dotazione infrastrutturale italiana, l’impatto sulle imprese, i modelli di business emergenti e le metodologie di misurazione della performance sostenibile, offrendo anche un’analisi dei “campioni nazionali”, ovvero delle strategie e delle configurazioni organizzative di alcune delle principali imprese che realizzano infrastrutture, al fine di individuare i diversi modus operandi e le loro implicazioni. Il volume può essere utile a tutti coloro i quali — studiosi, imprenditori e manager, policy maker — vogliono approfondire il rapporto tra infrastrutture e sostenibilità, partendo da un approccio scientifico multidisciplinare, che consente di comprendere le differenti sfaccettature del tema e le connessioni tra di esse.
Il lavoro delle donne tra ostacoli e opportunità
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 264
Rapporto CNEL-ISTAT. Il rapporto congiunto CNEL-ISTAT offre un’analisi approfondita sulla condizione occupazionale delle donne in Italia, evidenziando le persistenti disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro. Attraverso dati aggiornati e comparazioni europee, il documento esplora le difficoltà strutturali e culturali che ostacolano l’accesso, la permanenza e la valorizzazione del lavoro femminile, con particolare attenzione ai divari territoriali, al peso della maternità, alla carenza di servizi per l’infanzia e alla segregazione occupazionale. Il volume propone linee di riflessione e intervento per una maggiore inclusione, sottolineando come la piena partecipazione femminile rappresenti una leva strategica per lo sviluppo equo e sostenibile del Paese. Prefazione di Renato Brunetta e Francesco Maria Chelli.
Varese nei numeri. Atti del Convegno Value 2023
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini Next
anno edizione: 2024
pagine: 160
Il volume raccoglie gli atti del convegno Value23, organizzato da Istat in collaborazione con LIUC – Università Cattaneo il 27 febbraio 2023 presso la sala Auditorium di LIUC. Il volume nasce dal confronto, animato dal convegno Value23, tra diversi attori che studiano il territorio varesino, da prospettive e con finalità diverse, ma sempre basandosi su dati ufficiali. Il dibattito ha permesso di arricchire la comprensione delle dinamiche economiche e sociali nella provincia di Varese, offrendo un punto di incontro tra realtà diverse, Università, organizzazioni di categoria, enti del terzo settore, aprendo al confronto e allo scambio. Dai contributi raccolti in quest’opera, infatti, emergono molteplici spunti di riflessione sui punti di forza e di debolezza della provincia di Varese, che possono rappresentare un utile strumento per i decisori pubblici e privati. L’evento – e questo volume – rientra tra le iniziative che il Business Analytics and Data Science Hub di LIUC – Università Cattaneo promuove per consolidare la formazione degli studenti nelle discipline quantitative e sensibilizzare la società civile e il mondo delle imprese all’importanza di prendere decisioni basandosi su dati ufficiali (e dunque attendibili) e attraverso modelli validati dalla ricerca scientifica. Nell’era AI e delle macchine pensanti, le statistiche ufficiali sono un patrimonio informativo imprescindibile per indirizzare le azioni dei decisori pubblici e privati. La competenza nella selezione sia dei dati sia dei modelli e metodi utili per la loro interpretazione e traduzione in decisioni è, quindi, fondamentale per governare la data-driven economy.

