Libri di L. Ceruti
Il solista
Steve Lopez
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 284
Non si separa mai dal suo carrello, indossa quello che gli capita e dorme per strada a Skid Row, il quartiere più degradato di Los Angeles, dove bazzicano solo prostitute, tossici e diseredati dimenticati da Dio. Però quando suona il violino di fronte alla statua di Beethoven, Nathaniel Ayers diventa un altro: non più il farneticante senzatetto di colore, ma un virtuoso capace di esprimere con quello strumento scordato tutta l'armonia e il sentimento della musica. Il giornalista Steve Lopez lo sente e ne resta affascinato. Giorno per giorno, ne raccoglie le parole sconnesse, i ricordi, le sfuriate e i deliri, fino a ricostruire la storia di una promessa della musica che, nero in un mondo di bianchi, era riuscito a entrare nella più celebre accademia musicale americana, la Juilliard School. Dove, la competitività esasperata e l'ansia di raggiungere un'inarrivabile perfezione avevano scatenato la sua schizofrenia e l'avevano confinato in un mondo di paranoie e ossessioni, estraniandolo gradualmente dalla scuola e dalla famiglia. Non dalla musica, però, unico legame rimasto fra lui e il mondo. Questa è la storia vera di un'amicizia inattesa, complessa e a tratti straziante tra un giornalista affermato e un barbone, che insegna a entrambi il senso più profondo di se stessi, ma è anche una riflessione sui limiti e sulle potenzialità del genio.
Ritratto di dama. Il dipinto conteso di Leonardo
John Brewer
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 329
Un dipinto antico e di straordinaria bellezza, in tutto uguale alla celebre Belle Ferronnière di Leonardo conservata al Louvre: è il dono che nel 1919 la giovane Andrée, discendente di una nobile famiglia francese decaduta, porta in dote al soldato americano Harry Hahn. La vendita dell'opera dovrebbe assicurare alla coppia il benessere tanto desiderato, e trovare potenziali acquirenti non sembra difficile in un'America che ha da poco scoperto il collezionismo come status symbol. Ma i coniugi non hanno fatto i conti con Joseph Duveen, il più autorevole esperto d'arte dell'epoca, che senza neppure vedere il quadro nega risolutamente l'attribuzione. Su questo nuovo mistero firmato Da Vinci si accende la polemica, che sfocerà in un lunghissimo processo, destinato a occupare per anni le prime pagine dei giornali. Ma i dubbi sull'origine del quadro rimangono. Ancora oggi giornalisti, mercanti e studiosi si domandano se il Ritratto di dama d'oltreoceano sia una copia di bottega, un falso o il vero originale di Leonardo. E il famoso storico dell'arte John Brewer ripercorre, al passo di un romanzo, la storia di quest'opera enigmatica, che ha attraversato gloriosamente l'America ruggente degli anni Venti e ha finito col sovvertire i metodi stessi della critica. Perché è stata proprio questa vicenda ad aprire il dibattito che ha scardinato l'autorevolezza degli esperti e il loro ruolo nella determinazione delle quotazioni di mercato.
La scuola degli idioti. L'arte di crescere nel racconto di un ragazzo autistico
Kamran Nazeer
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 221
Cosa sono amore, compassione, intesa? Cosa significa crescere? Ma soprattutto, cosa si intende quando si parla di una vita "normale"? Per Kamran Nazeer rispondere a queste domande non è stato per nulla semplice. Era un bambino di quattro anni che a fatica articolava le prime parole quando, nel 1982, venne iscritto a una piccola scuola per bambini autistici di New York, dove fu educato secondo i metodi della psicologia d'avanguardia. Lui e gli altri dodici piccoli la chiamavano "la scuola degli idioti" un posto speciale che oggi non esiste più. Dopo vent'anni, Kamran ha deciso di seguire le tracce dei compagni con cui condivise quella parte tanto importante dell'infanzia. Sui suoi passi, e con immensa sorpresa, ritrova l'impassibile Craig, redattore di discorsi per noti politici americani, l'ingegnere André con le sue marionette e Randall il corriere, gelosissimo della propria bicicletta ma non del proprio fidanzato; dalle loro storie scopre che non è sempre facile emergere dalle pieghe oscure della vita, che è possibile cadere e talvolta, com'è accaduto a Elizabeth, non rialzarsi più. Sfatando i molti cliché che ancora gravano sull'autismo, l'autore raccoglie una testimonianza dalle molte sfumature e dall'intensa empatia. Cinque apprendistati alla vita che sono un viaggio unico attraverso i sentimenti umani, una narrazione toccante ma spesso anche ironica che insegna a tutti noi a guardare l'esistenza con occhi diversi per imparare ad apprezzarla nella sua ordinarietà e nonostante tutto.

