Libri di L. Rivali
Scrittura di testi e produzione di libri. Libri e lettori a Brescia tra Medioevo ed Età moderna
Libro: Copertina morbida
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 190
Il volume raccoglie gli atti della settima giornata di studi "Libri e lettori a Brescia tra Medioevo ed Età moderna", svoltasi il 5 maggio 2017 presso la sede di Brescia dell'Università Cattolica. Si tratta di un appuntamento ormai tradizionale, volto a valorizzare il ricco patrimonio culturale che la città ha offerto nel tempo, tramite i suoi autori, copisti, tipografi, editori e artisti. I contributi qui riuniti offrono un percorso interdisciplinare che va dall'identificazione di incisori che collaborarono con antiche tipografie alla ricostruzione del contesto culturale legato alla curia bresciana, dall'analisi di alcune fortunate edizioni alla riscoperta di personaggi dimenticati della cultura locale, dal ritrovamento sul mercato antiquario di curiosi testi a studi intorno a frammenti di nuclei librari conservati in biblioteche bresciane. I saggi, firmati da giovani ricercatori e studiosi affermati, grazie ad approcci e metodologie di indagine differenti, propongono un quadro che conferma la ricchezza di spunti di ricerca che la storia culturale bresciana continua a offrire.
Bibliografia e identità nazionale. Il caso Trentino nel XVIII secolo (rist. anast. 1733)
Libro: Libro in brossura
editore: Forum Edizioni
anno edizione: 2010
pagine: 224
Il volume ricostruisce i tentativi di realizzare una bibliografia locale nel Trentino del Settecento. Quella che a prima vista potrebbe sembrare una vicenda per molti versi marginale assume, invece, una certa rilevanza in quanto si intreccia con la riscoperta e la definizione di un'identità territoriale prima che politica, linguistica e culturale. Protagonista di queste pagine è il roveretano Jacopo Tartarotti (1708-1737), fratello minore del più celebre Girolamo, che, pubblicando nel 1733 il suo Saggio della Biblioteca Tirolese, propose agli studiosi locali, e non solo, un primo abbozzo di una bibliografia di scrittori trentini che rimase al centro (con riferimenti anche fortemente polemici) del dibattito culturale fino ai primi dell'Ottocento. Ecco dunque il significato di riprodurre le pagine del saggio in edizione anastatica. Se il Trentino del Settecento ha già offerto numerosi e interessanti spunti per la ricerca storica e per la ricostruzione di fondi librari antichi, è la prima volta, invece, che viene indagato da un punto di vista prettamente bibliografico.

