Libri di M. Cammelli (cur.)
Distretti culturali. Dalla teoria alla pratica
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2013
pagine: 227
In Italia il tema della valorizzazione dei beni culturali ha avuto un'evoluzione discontinua e laboriosa, limitando così il riconoscimento delle potenzialità delle risorse ambientali e culturali del paese. Le criticità che caratterizzano la gestione della cultura a livello nazionale si possono però affrontare con maggiori possibilità di successo attraverso i distretti culturali. Aree di rilevante interesse storico-culturale e paesaggistico, i distretti culturali rappresentano un esempio di sviluppo possibile grazie alla mobilitazione ed interazione di una pluralità di attori presenti nel territorio. Organizzazioni culturali, pubblica amministrazione, imprenditori e professionisti, integrando le rispettive funzioni e competenze, condividono strategie per valorizzare le risorse del territorio e generare nuove visioni di sviluppo economico e sociale. A partire dal 2005 la Fondazione Cariplo ha ideato e promosso un progetto finalizzato alla individuazione e creazione di distretti culturali sul territorio lombardo. Al progetto hanno preso parte esperti di economia, di diritto amministrativo, di conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-architettonico che hanno collaborato con i territori coinvolti. Questo volume ci fornisce un racconto critico delle prime fasi di questa esperienza e ci propone un modello innovativo di intervento.
Diritto e gestione dei beni culturali
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 330
Il volume rivolto agli studiosi, agli studenti di legislazione e gestione dei beni culturali ma anche agli operatori del settore, offre un panorama esauriente e un'analisi critica delle misure legislative, delle soluzioni organizzative e gestionali, proposte o sperimentate, per il governo e il funzionamento del sistema dei beni culturali. Avvalendosi del contributo di studiosi esperti nelle diverse discipline, presta attenzione, in particolare, allo statuto giuridico del patrimonio storico-artistico, alla natura e all'assetto delle funzioni, ai soggetti pubblici e privati dei beni culturali e ai reciproci rapporti, alla gestione e alla dimensione economica dei beni, alle politiche fiscali e all'apparato sanzionatorio che ne accompagnano la valorizzazione e la tutela.
Il diritto dei beni culturali
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2006
pagine: 296
Il volume propone un'analisi dei principali istituti in cui si articola ciò che oggi definiamo il "diritto dei beni culturali", ricostruendone il contesto istituzionale e normativo, gli istituti nei quali si articola l'azione pubblica e privata in materia, per come risulta dalle scelte del codice dei beni culturali, nelle modifiche del d.lgs 24 marzo 2006, n. 156.
Codice dei beni culturali e del paesaggio
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2004
pagine: 767
Entrato in vigore il 1° maggio 2004, il Codice dei beni culturali e del paesaggio ridisegna la disciplina del settore. L'ampiezza e la portata delle innovazioni si concentrano nell'individuazione dei beni, nell'attuazione della tutela, nelle modalità di valorizzazione del patrimonio culturale, ma anche su un serie di possibilità finalizzate a una concertazione tra le istituzioni che delinea un nuovo quadro delle responsabilità e dei ruoli dell'amministrazione del patrimonio culturale nazionale. Regioni, città, province, comuni e privati cittadini diventano ora soggetti attivi, a fianco dello Stato, nell'opera di conservazione di tutti i beni mobili e immobili di interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico.
L'innovazione tra centro e periferia. Il caso di Bologna
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2004
pagine: 159
L'analisi delle istituzioni locali e del loro attuale funzionamento mostra difficoltà crescenti: non è chiaro il senso e la portata dei mutamenti della società e dei relativi attori, nè la relazione con lo sviluppo economico locale e neppure l'assetto istituzionale che dovrà stabilirne le forme e delinearne l'organizzazione. Molti concordano sul fatto che i processi di globalizzazione e di integrazione sovranazionale hanno come pendant la riscoperta della dimensione locale per ognuno di questi terreni, ma, al di là della simultaneità delle dinamiche, le correlazioni e le interdipendenze tra questi processi sono ancora in gran parte da esplorare.
Il diritto dei beni culturali
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2003
pagine: 272
Il volume propone un'analisi dei principali istituti in cui si articola ciò che oggi definiamo il "diritto dei beni culturali" e analizza le linee di tendenza lungo le quali va evolvendosi la disciplina. L'obiettivo degli autori è quello di offrire gli strumenti conoscitivi per valutare le proposte e le scelte che vanno definendosi nel dibattito dottrinale e istituzionale, alla luce delle modifiche che hanno interessato e vanno interessando il sistema amministrativo e costituzionale dei beni culturali.
La nuova disciplina dei beni culturali e ambientali. Commento al Testo Unico approvato con il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2000
pagine: 648
A sessant'anni esatti dalle prime leggi di settore, la materia dei beni culturali e ambientali è stata oggi per la prima volta raccolta in un Testo Unico con il quale si è proceduto a un ampio e organico riordino delle numerose discipline un vigore, in una prospettiva di coordinamento e semplificazione. Il presente commentario, nato dall'esperienza maturata su questi temi nell'ambito di "Aedon. Rivista di Arti e Diritto on line", offre una prima e approfondita lettura del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, di cui sono esaminati i singoli articoli, sottolineati i collegamenti, illustrate le novità e i contenuti, indicati i problemi e i criteri interpretativi più attendibili per superarli.

