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Libri di M. Humery (cur.)

Youssef Nabil. Once upon a dream. Ediz. italiana, inglese e francese

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 160

Realizzate con la tecnica tradizionale egiziana largamente utilizzata per i ritratti fotografici di famiglia e per i manifesti dei film che popolavano le strade de Il Cairo, le fotografie successivamente dipinte a mano da Youssef Nabil restituiscono la suggestione di un Egitto leggendario tra simbolismo e astrazione. La ricerca dei reperti identitari, le preoccupazioni ideologiche, sociali e politiche del XXI secolo e la malinconia di un passato lontano sono i soggetti che Nabil predilige nella sua ricerca artistica. Il volume dà conto della carriera dell'artista attraverso sezioni tematiche che riproducono i suoi primi lavori fino alle opere più recenti. Le fotografie sono accompagnate dai testi dei curatori e da saggi di André Aciman, scrittore statunitense di origine egiziana, autore del celebre romanzo Chiamami col tuo nome, e della studiosa di arte islamica del LACMA Museum di Los Angeles Linda Komaroff.
40,00 38,00

Henri Cartier-Bresson. Le grand jeu. Ediz. italiana, inglese e francese

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2020

pagine: 350

All'inizio degli anni settanta del Novecento, su richiesta dei suoi amici di lunga data e collezionisti John e Dominique de Menil, Henri Cartier-Bresson passa in rassegna le migliaia di stampe del suo archivio con l'idea di scegliere le opere più importanti e significative della sua carriera. Seleziona 385 fotografie che, tra il 1972 e il 1973, vengono stampate nel suo laboratorio parigino di fiducia, in formato 30×40 e in 5 esemplari ciascuna. Da allora, la cosiddetta Master collection non è mai stata pubblicato integralmente. In questa occasione straordinaria viene proposta nella sua integrità e nello stesso tempo il curatore Matthieu Humery ha riunito la fotografa Annie Leibovitz, il regista Wim Wenders, lo scrittore Javier Cercas, la conservatrice e direttrice del dipartimento di stampe e fotografi a della Bibliothèque nationale de France, Sylvie Aubenas, e il collezionista François Pinault, e li ha invitati a scegliere a loro volta una cinquantina di immagini ciascuno, condividendo la propria visione personale della fotografia e la propria interpretazione dell'opera di questo grande maestro. Rinnovare e arricchire il nostro sguardo su Henri Cartier-Bresson attraverso quello di cinque personalità diverse ed eccezionali è la sfida del progetto espositivo Le Grand Jeu e di questo irripetibile catalogo che si compone di due parti: l'una a illustrare la scelta personale di ciascuno dei curatori con un loro testo inedito; l'altra che ripropone integralmente la Master collection, così come ideata da Cartier-Bresson.
63,00 59,85

HyperVenezia. Venice urban photo project. Mario Peliti

HyperVenezia. Venice urban photo project. Mario Peliti

Libro: Copertina rigida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 464

Nonostante le numerose trasformazioni avvenute nella città lagunare durante il secolo scorso - tante da poter affermare che il suo centro storico è stato tra i più edificati del Novecento - finora non si è mai realizzata una campagna fotografica organica dedicata alla rappresentazione dell'intero tessuto urbano di Venezia in grado di descriverne la straordinaria complessità e continuità. Hypervenezia intende colmare questo vuoto. Tutte le città - e Venezia in particolare - sono ormai consultate e non viste. La simulazione urbana, anche se di origine fotografica, sostituisce l'esperienza reale. Nessuno sa più guardare la città dal vero. Da qui l'esigenza di recuperare una forma di rappresentazione classica in grado di descrivere il più minuziosamente possibile un contesto urbano così articolato e fragile. Tutte le immagini sono realizzate a parità di condizione di luce, senza ombre portate, e in assenza di persone. L'omogeneità della luce rende visibili tutti i dettagli delle facciate, anche i meno rilevanti, e la mancanza di persone costringe l'osservatore a riflettere sul possibile destino della città: una città senza abitanti. Al tempo stesso il silenzio che pervade migliaia di fotografie consente a Venezia stessa di mostrarsi nella sua articolazione urbanistica e architettonica. 20.000 è il numero delle fotografie già digitalizzate, attualmente presenti nell'Archivio di Urbanistica del Comune di Venezia (www.albumdivenezia.it). Una copia digitale dell'archivio sarà inoltre conservata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l'area metropolitana di Venezia.
30,00

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