Libri di M. Valenti (cur.)
Tracce walser. La parlata walser di Salecchio ieri e oggi
Libro
editore: Mercurio
anno edizione: 2016
pagine: 202
Salecchio, in Valle Antigorio (VB), è un insediamento walser abbandonato dagli anni '60 che in quello stesso periodo suscitò l'interesse della ricercatrice svizzera Gertrud Frei. Attraverso la traduzione della prima parte del volume anche il lettore italiano potrà approfondire sia gli aspetti metodologici di questa ricerca linguistica che i dati storici: dai primi documenti sino alla situazione di poco antecedente al suo definitivo abbandono. A quarant'anni dalla pubblicazione di 'Walserdeutsch in Saley' (1970), la consapevolezza di evitare la perdita delle ultime tracce di questo idioma hanno dato lo spunto per questo lavoro di raccolta e catalogazione del dialetto walser. Per mezzo del CD allegato sarà possibile sentire, leggere e comprendere ciò che resta di una lingua ormai quasi del tutto scomparsa.
C'era una volta. La ceramica medievale nel Convento del Carmine
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2002
pagine: 144
Il volume è il Catalogo della mostra di Siena (Santa Maria della Scala, 25 giugno-15 settembre 2002).
Poggio Imperiale a Poggibonsi. Il territorio, lo scavo, il parco
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2007
pagine: 303
Poggio Imperiale, una collina a 200 metri sul livello del mare estesa per quasi 12 ettari, è oggetto sin dal 1991 di indagini archeologiche da parte del dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell'Università di Siena, sotto la direzione scientifica di Marco Valenti e di Riccardo Francovich. A oggi sono stati indagati oltre due ettari del deposito archeologico, rivelando una complessa sequenza antropica: la diacronia abitativa ha infatti inizio nei secoli della tarda romanità, prosegue per tutto l'altomedioevo e, dopo un'apparente interruzione, riprende fra metà XII secolo e inizi XIV secolo. In questo periodo il sito ha rappresentato il vero centro storico di Poggibonsi: tra 1155 e 1270 vi sorgeva infatti il castello - poi nucleo urbano - di Podium Bonizi, distrutto nel 1270 dalle truppe fiorentine. Nel XV secolo la collina vide la costruzione di una grande fortezza, realizzata su progetto di Giuliano da Sangallo per volontà di Lorenzo il Magnifico. Questo volume narra il lavoro archeologico svolto nella fortezza di Poggio Imperiale, contestualizza il monumento nel suo territorio, aggiorna sulla politica di valorizzazione del patrimonio culturale da parte del Comune (intervento alla Rocca di Staggia), illustra la costruzione del Parco Archeologico e Tecnologico di Poggio Imperiale a Poggibonsi, aperto nel settembre 2003, dove archeologia, tecnologia innovativa, ricerca, formazione e didattica offrono un'articolata offerta culturale sia al grande pubblico che agli specialisti.

