Libri di Massimo Impieri
Un esame alla critica della Bibbia. Ispirazione, inerranza, storia e scienza
Hal Flemings
Libro: Libro in brossura
editore: Azzurra 7
anno edizione: 2015
pagine: 536
Non è raro udire per radio o in televisione programmi con commenti denigratori sulla Bibbia. Sembra che ci si aspetti che la persona colta di oggi congedi la storia biblica come discutibile, che consideri i miracoli menzionati in essa o come atti simbolici o esagerazioni vere e proprie, che consideri i commenti su Adamo ed Eva come scientificamente inaccurati, e che consideri l'impresa biblica come un processo di continua rielaborazione di un insieme di documenti nel corso del tempo. In quest'epoca post-moderna, la riverenza abituale che una volta si riservava nei confronti della Bibbia, che asserisce di essere un'espressa comunicazione dei pensieri del Creatore del cosmo, è stata severamente ridimensionata. Questo libro, "Un Esame alla Critica della Bibbia", fa appello al lettore di rivalutare la rilevanza della Bibbia e di riconsiderare le evidenze relative alle sue rappresentazioni storiche, morali e scientifiche.
La dottrina della Chiesa dei primi tre secoli. La vita e il pensiero dei padri anteniceni soprattutto su Dio, Gesù e la liturgia cristiana
Alvan Lamson
Libro
editore: Azzurra 7
anno edizione: 2013
pagine: 860
L'editore con questa pubblicazione, propone si, un autore al grande pubblico sconosciuto e "datato", ma autorevole e colto, partendo dalla convinzione che non tutto il vecchio è sorpassato e inutile, e non tutto il nuovo è necessariamente utile ed oracolo di verità. In materia religiosa la mentalità di considerare più importanti e più veri gli scritti moderni rispetto a quelli più vecchi diventa paradosso se si considera la pretesa della totalità delle confessioni religiose, di basare le proprie credenze e l'intera loro teologia proprio solo sul cristianesimo primitivo. A quali dottrine credevano gli apostoli? Quale fu il pensiero della quasi totalità dei padri della Chiesa sulle dottrine e dogmi? Ed inoltre, quanto Nicea influì sul giudizio o pregiudizio di quelle dottrine? Il dott. Lamson risponde a queste domande e lo fa con dovizia di particolari.
Critica biblica sotto processo. Come la critica accademica ha nascosto le evidenze su ispirazione, inerranza e canonicità delle Sacre Scritture
Hal Flemings
Libro
editore: Azzurra 7
anno edizione: 2009
pagine: 450
Verità nella traduzione. Accuratezza e pregiudizio nelle traduzioni del Nuovo Testamento
Jason D. Beduhn
Libro
editore: Azzurra 7
anno edizione: 2007
pagine: 370
In questo testo l'autore coglie l'occasione per trovare i non facili criteri per definire e applicare i termini "accuratezza" e "pre-giudizio" al tema assai controverso delle traduzioni della Bibbia. Lo fa esaminando in particolar modo la parte della Bibbia definita da molti, impropriamente, "nuova" rispetto a quella "vecchia". Se è vero che per il cristiano, come dice lo stesso BeDuhn "la salvezza dipende fino ad un certo grado dalla comprensione delle verità che si trovano nella Bibbia", si pretende allora che quel testo sia necessariamente accurato in tutte quelle enunciazioni di principi cristiani e delle dottrine a cui tali principi fanno riferimento. Ma nessuna traduzione della Bibbia, se paragonata ad un'altra, sarà mai uguale. Alcune sono differenze secondarie che appartengono ad un uso di un diverso vocabolario ma sostanzialmente con lo stesso significato. Altre possono essere differenze sostanziali fino a mostrare pre-giudizi del traduttore ed implicitamente della confessione cui tale traduttore appartiene. In questo ultimo caso l'accuratezza ha a che fare con l'affidabilità stessa di quella traduzione.

