Libri di P. Rinaudo
Teoria dell'agire comunicativo. Volume 2
Jürgen Habermas
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 640
In questo testo ormai classico, pubblicato per la prima volta nel 1981, Habermas analizza l'ipotesi che la razionalità non sia esclusivamente di tipo funzionalistico, finalizzata cioè a uno scopo e tale da ridurre gli individui a strumenti, ma possa essere di tipo discorsivo, ovvero più emancipativa, e scaturire dal dialogo tra soggetti non isolati nel mondo sociale. Come il linguaggio non è solo un insieme di termini ma anche discorso rivolto a qualcuno con cui ci si deve intendere (e che in quell'intesa si realizza), così la legittimazione delle istituzioni politiche dipende in gran parte dalla «razionalità comunicativa», in grado di favorire la formazione di una volontà collettiva e di promuovere la partecipazione democratica da parte di individui non asserviti. Un'opera tuttora centrale nella produzione dell'autore, che viene qui riproposta in un'edizione rivista e arricchita della nuova presentazione di Alessandro Ferrara e di un testo inedito scritto per l'occasione dallo stesso Habermas.
Teoria dell'agire comunicativo. Volume 2
Jürgen Habermas
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 588
In questa opera ormai classica, Habermas analizza l'ipotesi che le razionalità non sia esclusivamente di tipo funzionalistico, cioè finalizzata a uno scopo e tale da ridurre gli individui a strumenti, me possa essere di tipo discorsivo, ovvero più emancipativa e scaturire dal dialogo tra soggetti non isolati nel mondo sociale. Come il linguaggio non è un solo insieme di termini, ma è un discorso rivolto e qualcuno con cui ci si deve intendere (e che in quell'intesa si realizza), così la legittimazione delle istituzioni politiche dipende in gran parte dalla «razionalità comunicativa», in grado di favorire la formazione di una volontà collettiva e promuovere la partecipazione democratica da parte di individui non asserviti.
Teoria dell'agire comunicativo. Volume 1
Jürgen Habermas
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2017
pagine: 537
In questa opera, Habermas analizza l'ipotesi che la razionalità non sia esclusivamente di tipo funzionalistico, cioè finalizzata a uno scopo e tale da ridurre gli individui a strumenti, ma possa essere di tipo discorsivo, ovvero più emancipativa e scaturire dal dialogo tra soggetti non isolati nel mondo sociale. Come il linguaggio non è un solo insieme di termini, ma è un discorso rivolto a qualcuno con cui ci si deve intendere (e che in quell'intesa si realizza), così la legittimazione delle istituzioni politiche dipende in gran parte dalla «razionalità comunicativa», in grado di favorire la formazione di una volontà collettiva e promuovere la partecipazione democratica da parte di individui non asserviti.
Teoria dell'agire comunicativo. Volume 2
Jürgen Habermas
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 600
Gli studi condotti da Habermas sulla società tecnologica, sulla crisi della legittimazione nel capitalismo maturo, sui rapporti tra conoscenza e interesse, sulla sfera dell'opinione pubblica hanno fatto di lui uno dei più autorevoli studiosi nel campo delle scienze sociali e della filosofia. In questa opera analizza l'ipotesi che la razionalità non sia esclusivamente di tipo funzionalistico, cioè finalizzata a uno scopo, ma possa essere di tipo discorsivo, ovvero scaturire dal dialogo tra i soggetti che agiscono nel mondo sociale. L'autore si confronta con i classici del pensiero sociologico e con i contributi di altre discipline. In capo a un tale sforzo conoscitivo, il razionale e il sociale ritrovano la possibilità di una reciproca congruenza.
Teoria dell'agire comunicativo. Volume 1
Jürgen Habermas
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 516
Gli studi condotti da Habermas sulla società tecnologica, sulla crisi della legittimazione nel capitalismo maturo, sui rapporti tra conoscenza e interesse, sulla sfera dell'opinione pubblica hanno fatto di lui uno dei più autorevoli studiosi nel campo delle scienze sociali e della filosofia. In questa opera analizza l'ipotesi che la razionalità non sia esclusivamente di tipo funzionalistico, cioè finalizzata a uno scopo, ma possa essere di tipo discorsivo, ovvero scaturire dal dialogo tra i soggetti che agiscono nel mondo sociale. L'autore si confronta con i classici del pensiero sociologico e con i contributi di altre discipline. In capo a un tale sforzo conoscitivo, il razionale e il sociale ritrovano la possibilità di una reciproca congruenza.