Libri di V. Gioia (cur.)
Pensiero critico ed economia politica nel XIX secolo: da Saint-Simon a Proudhon
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2016
pagine: 461
Questo volume raccoglie gli esiti di un lavoro decennale di studi, presentati e discussi da specialisti spagnoli, francesi e italiani in due successivi incontri scientifici che si sono svolti presso le Università di Zaragoza e di Verona. Dopo l'apertura, con una riflessione di Gian Mario Bravo sul socialismo utopico, l'opera si compone di due parti: una prima che fa perno sul pensiero di Saint-Simon e su tutti quei pensatori che negli stessi anni si occuparono dei cambiamenti sociali, politici ed economici, nel tentativo di rispondere alle sfide che questi ponevano. La seconda parte, invece, si sofferma in particolare sull'opera di Pierre-Joseph Proudhon, ripercorrendone le intuizioni, le contraddizioni, le visioni e mostrandone le influenze su altri pensatori. I diversi capitoli affrontano gli aspetti filosofici, politici, economici e sociali di Saint-Simon e di Proudhon e, sullo sfondo dell'opera di Karl Marx, offrono una lettura ampia e approfondita dei problemi insoluti dell'economia politica classica, ipotizzando soluzioni che, già nel XIX secolo davanti ai primi esiti del sistema capitalistico, rappresentavano una parte importante di quel pensiero critico, del quale ancor oggi percepiamo la straordinaria attualità.
Etica ed economia. La vita, le opere e il pensiero di Giovanni Lorenzoni
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2005
pagine: 289
Il volume ripercorre le vicende biografiche intorno alla figura di Giovanni Lorenzoni (1877-1944), completandole con la bibliografia. Dai contributi qui raccolti emerge che l'economista e sociologo di Fondo (Trento) si sofferma diffusamente sull'analisi dell'economia capitalistica, tentando di metterne a fuoco gli elementi determinanti. Vengono evidenziati gli aspetti principali dei suoi studi sulle strutture fondiarie, sul lavoro e sulla cooperazione, riuscendo a far emergere la visione etica con cui egli si avvicinava all'analisi della sfera economica. Quest'ultima viene interpretata come punto d'incontro tra dimensione sociale e orientamenti che determinano i moventi dell'azione individuale.

