Libri di A. Di Francesco
Tra Washington e Napoleone. Quattro saggi sulla «Storia della guerra americana» di Carlo Botta
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2014
pagine: 208
Il volume, che si compone dei contributi di quattro studiose, si pone l'obiettivo di tornare sulla "Storia della guerra dell'independenza degli Stati Uniti d'America" di Carlo Botta, un'opera che, pubblicata nel 1809 a Parigi, nel corso del secolo XIX, avrebbe conosciuto una larga fortuna, in Italia come negli Stati Uniti. Mediante un approfondimento sulle origini dell'opera, sui concreti intendimenti dell'autore, sulla sua fortuna editoriale, anche sotto il profilo delle traduzioni, nonché sull'uso che ne sarebbe stato fatto nel discorso pubblico dell'Ottocento, i saggi qui contenuti propongono un diverso approccio interpretativo, dove l'antinapoleonismo, a lungo considerato come l'elemento sottinteso nella narrazione delle gesta dei coloni guidati da Washington, lascia il passo a una sofferta riflessione circa il significato della modernità politica dischiusa dalle rivoluzioni d'America e di Francia.
Letteratura, politica e religione in Italia e in Ungheria (secc. XV-XVIII)
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2013
pagine: 332
"Buda e la corte di Mattia Corvino 'visitate' in un dialogo di Aurelio Brandolini ed evocate in un panegirico di Alessandro Cortese; Venezia che produce un trattato di Daniel Barbaro in cui il mito di Psyche viene riletto secondo le esigenze della retorica o che vive in alcune sue mode nelle allusioni contenute in un dialogo di Ludovico Dolce; la Roma delle Accademie e del Papato che accoglie l'oratoria di Giulio Simone Siculo e la poesia lirica di Antonio Querenghi, Antonio Bruni e di Maffeo Barberini; l'Europa centrale percorsa dai brividi del sempre più pressante pericolo turco presentato in tutta la sua realistica crudezza dal topos della 'querela Hungariae'. Questi alcuni dei vari luoghi della geografia letteraria disegnata dai contributi raccolti in questo volume, espressione della unione di competenze diverse e però convergenti nell'intento di offrire un articolato quadro d'insieme in cui ricomprendere le componenti forse più importanti di una lunga stagione storico-politico-religiosa decisiva per le sorti dell'area danubiana in generale, di quella ungherese in particolare, caratterizzate ambedue da un'interazione culturale con l'Italia davvero notevole."
Alle origini del movimento accademico ungherese
Tibor Klaniczay
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2010
pagine: 128
Lo specchio turco
Viktor Horvàth
Libro: Copertina morbida
editore: Imprimatur
anno edizione: 2016
pagine: 600
Questo romanzo trasporta il lettore in un viaggio avventuroso attraverso l'Ungheria del XVI secolo, quando una parte del Paese apparteneva al sultanato del glorioso Solimano il Magnifico, terra di confine instabile tra l'Oriente e l'Occidente. Ne è protagonista un ragazzo turco, Isa, appartenente alla più alta aristocrazia della città di Pécs. Attraverso le sue avventure, la narrazione scivola gradualmente nel mondo delle Mille e una notte, dove negli harem si celano affascinanti donne velate, nei giardini abbondano pesche e datteri, per le vie risuona il canto del müezzin, mentre i fitti boschi e le valli selvagge sono infestati da briganti pronti a tutto, anche ad attaccare i numerosi castelli ungheresi sparsi lungo la frontiera. La storia rende in maniera esemplare lo spaccato di un'epoca in cui profondi furono gli stravolgimenti degli usi e costumi apportati dagli ottomani nella regione. Centrale è la funzione della religione, in un'ottica di sincretismo davvero straordinaria: l'autore è fermamente convinto che il Corano e la Bibbia non si possano leggere separatamente.
Sándor Márai e Napoli
Libro
editore: D'Auria M.
anno edizione: 2013
pagine: 256
Atti del Convegno Internazionale di Napoli, Università degli Studi di Napoli-L'Orientale. Contributi di Francesco Guida, Michele Fatica, Ena Marchi, Géza Sózcs, Katalin Szitár, Péter Szirák, Antonio Donato Sciacovelli, Amedeo Di Francesco, Dénes Mátyás, Marinella D'Alessandro, Roberto Ruspanti, Krisztina Boldizsár, Judit Papp.

