Libri di A. M. Daniel
Per te morirei e altri racconti perduti
Francis Scott Fitzgerald
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 455
Gli ultimi racconti di Francis Scott Fitzgerald, sedici short stories rifiutate negli anni Trenta da editori e riviste, cui si aggiungono alcuni soggetti per il cinema: giovani uomini e giovani donne parlano e pensano senza censure di matrimonio, di amore e sesso. Tra sanatori e cliniche psichiatriche, le stesse che ospitarono Zelda Fitzgerald nell'ultima parte della sua vita, c'è il mondo del cinema, scintillante ma non immune alle malinconie; ci sono i ricchi che Fitzgerald aveva saputo raccontare come nessun altro, accanto ai poveri, travolti dalla Grande depressione. Una raccolta in cui l'energia di una prosa elegante, acuta, sorprendente, ci restituisce il talento puro e inconfondibile di Fitzgerald.
Per te morirei e altri racconti perduti
Francis Scott Fitzgerald
Libro: Copertina rigida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2017
pagine: 455
A distanza di oltre ottanta anni, vedono la luce gli ultimi racconti inediti di Francis Scott Fitzgerald. Un evento editoriale di portata internazionale, che consegna al lettore l'ultima produzione dello scrittore de "Il grande Gatsby" e "Tenera è la notte". Si tratta di short stories inviate singolarmente, nel corso degli anni Trenta, a diverse riviste e testate cui sì aggiungono alcuni soggetti per il cinema. Sono storie nelle quali giovani uomini e giovani donne parlano e pensano in una lingua nuova per l'epoca, senza censure, senza limitazioni, di matrimonio, di amore e sessualità; ci sono finestre spalancate sui sanatori e le cliniche psichiatriche, le stesse che ospitarono Zelda Fitzgerald nell'ultima parte della sua vita; ci sono spaccati della guerra civile, senza sconti alla violenza di quel momento fondante della storia americana; ci sono le montagne del North Carolina, che Francis frequentò a lungo per curare la sua salute, e l'amatissima New York, ora con meno luci, quasi periferica, più vera. C'è il mondo del cinema, scintillante ma non immune alle malinconie, e ci sono i ricchi, quella frangia della società che Fitzgerald come nessun altro aveva saputo raccontare negli anni Venti, accanto ai poveri resi sempre più poveri dalla Grande depressione. Soprattutto, "Per te morirei", grazie anche all'attenta curatela di Anne Margaret Daniel, è un affresco illuminante sul processo creativo di uno scrittore che, perfino nell'ultima parte della sua carriera, afflitto da difficoltà economiche, non fu disposto a compromessi o interferenze. Ritroviamo in tutta la sua energia la prosa elegante, acuta, sorprendente di Fitzgerald, il talento puro e la voce inconfondibile di uno dei più grandi autori del Novecento.

