Libri di Alberto Zola
I fascisti tradirono l’Italia
Anello Poma
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2025
pagine: 93
Il libro nasce dalla testimonianza rilasciata dal comandante Italo, ossia Anello Poma, che prese parte alla Guerra civile spagnola nelle fila delle Brigate internazionali, fu internato in Francia e confinato a Ventotene, si distinse come uno dei principali protagonisti della Resistenza in Italia ed è stato interprete autorevole di quel «vento del Nord» che, nel Pci, dovette soccombere al cospetto della ragion di Stato togliattiana. L’anno della testimonianza è il 1996, quando l’allora presidente della Camera Luciano Violante disse che bisognava sforzarsi di capire i ragazzi che si schierarono dalla parte di Salò. Per il comandante Italo fu l’occasione di ricostruire il suo dissenso, che risale al periodo della Resistenza e del dopoguerra. Nella sua indignazione rispetto alle dichiarazioni di Violante, dunque, Poma incarna l’eredità delle vecchie generazioni di comunisti, di antifascisti e di partigiani.
Cina
Alberto Zola
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2007
pagine: 128
Un paese immenso, che abbraccia un territorio di quasi dieci milioni di chilometri quadrati e una popolazione di un miliardo e mezzo di individui: la Cina, alle soglie del Duemila, è un inesauribile serbatoio di risorse umane e naturali, che promette di diventare una potenza economica mondiale. In gran parte montagnoso, il Paese del Fiume Giallo ha visto scorrere i secoli più gloriosi della sua storia nei grandi centri della fascia costiera e lungo l'enorme rete fluviale che l'attraversa: una solida burocrazia imperiale e una rigorosa politica di controllo delle acque ne hanno fatto uno dei più potenti e magnifici imperi del mondo antico. La millenaria civiltà di questa vasta nazione ha legato le sue sorti a una muta e laboriosa campagna, abitata da milioni di contadini; ancora oggi, nonostante l'imponente processo di urbanizzazione e di industrializzazione, più dell'80 per cento della popolazione vive e lavora nelle campagne. Su solide basi si è dunque sviluppata una cultura profonda, ben sintetizzata nel pensiero di Confucio, il più autorevole filosofo della Cina classica; proprio il suo illuminato magistero ha aperto la strada alla nascita di quella burocrazia che, in forme sempre nuove, ha retto le sorti della Cina fino ai nostri giorni.