Libri di Alfredo Milanaccio
Manuale di sociologia
Alfredo Milanaccio, Franco Garelli, Luciano Gallino
Libro
editore: UTET Università
anno edizione: 2008
pagine: 412
Corpi. Frammenti per una sociologia
Alfredo Milanaccio
Libro
editore: CELID
anno edizione: 2009
pagine: 332
Mai come nel XX secolo il corpo è stato al centro di pratiche sociali e politiche e della riflessione su di esse. Dallo sviluppo dei saperi biomedici, alle tensioni fra i desideri dei corpi sessuati e le norme sociali. Dalle immani distruzioni - di corpi, innanzitutto - delle guerre, dei lager o delle catastrofi "naturali", al piacere offerto allo sguardo dai corpi del cinema, della Tv, dei nuovi media. Dalla pornografia mediatica di massa, alle prestazioni, altrettanto "pornografiche", perché irraggiungibili dai comuni mortali, degli atleti. Dalla visione, sullo schermo di casa, di corpi disumanizzati dalla fame o dalle malattie, alla speculare epidemia globale dell'obesità, all'erotizzazione dei consumi di massa e, quindi, dell'economia globale e globalizzata. Il corpo è al centro del XX secolo perché nel XX secolo è cambiato il modo di guardare il corpo. Nel tempo in cui il corpo non è più "proprietà" di Dio né dello Stato, ma neppure dell'individuo libero e consapevole (benché ci si illuda che sia così), nessuno può dire con certezza che cosa sia il corpo. Proprio per questo, il nostro è anche il tempo in cui inizia la possibilità storica di una sociologia del corpo.
Sociologia. Cinque nodi, una rete
Fiorenza Gamba, Alfredo Milanaccio
Libro
editore: CELID
anno edizione: 2005
pagine: 268
La sociologia è una particolare forma della conoscenza, un particolare sguardo, un particolare modo di descrivere il mondo. In quanto "rete" di conoscenze, è un ponte fra saperi disciplinari differenti, ma anche fra saperi "scientifici" e conoscenze diffuse, soggettive, non istituzionalizzate, tratte dall'esperienza anche quotidiana. Il presente volume conserva la struttura reticolare degli strumenti didattici digitali. Con i suoi numerosissimi rimandi interni, invita i lettori a creare percorsi individualizzati di autoformazione e autoapprendimento.