Libri di Alisia Tognon
Riabitare le terre alte. Metodi, misura, progetto
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 442
I territori montani sono l’esito di una costante interazione tra uomo e ambiente, dove permangono le tracce di una complessa stratificazione di storie e processi. La forte connotazione dal punto di vista fisico-geografico delle Terre Alte e la relazione diacronica con lo spazio “in verticale” hanno generato paesaggi culturali, attivando azioni di territorializzazione e differenti modi di abitare. Le crisi economiche e sociali, insieme alla crescente consapevolezza della fragilità di questi luoghi, pongono oggi la montagna al centro di un rinnovato dibattito quale territorio produttivo e abitato. Negli ultimi anni le Alpi hanno visto emergere pratiche di ritorno e rigenerazione, segni di una resilienza che riscopre le risorse naturali e trasforma le rovine in nuovi presidi paesaggistici. I saggi raccolti in questo volume rappresentano una declinazione di questa prospettiva dove la montagna diventa un “laboratorio strategico” in cui sperimentare nuovi modelli di sviluppo intrecciando progettualità fisiche, sociali e culturali, cura dell’ambiente antropogeografico, valorizzazione delle risorse e di un patrimonio identitario nella logica del climate change.
Asilo Sant'Elia
Andrea Di Franco, Alisia Tognon
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2010
pagine: 64
Quando si entra in un asilo lo spazio presenta sempre una particolare tensione, data dalle proporzioni che ospitano il proprio corpo adulto. La misura dei bambini sembra donare allo spazio l'atmosfera che contempla un'euforica transitorietà carica di aspettative e una chiara tensione verso l'accoglienza e la protezione. E poi la quiete, conquistata dall'improvvisa stanchezza, che apre ad un lieve sentimento di nostalgia. When you go into a kindergarten, space has always been a particular tension, given the magnitude that host their own adult body. The measure of children seems to give the space the euphoric atmosphere that provides for transient loads of expectations and a clear tendency towards the warmth and protection. And then the quiet, conquered by the sudden tiredness, which opens to a slight feeling of nostalgia.

