Libri di Antonio Anastasi
Un'altra pelle. La scelta di Salvatore Cortese, ex killer della ’ndrangheta che ha spezzato l’omertà
Antonio Anastasi
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
pagine: 180
Il libro di Antonio Anastasi ripercorre la parabola criminale di Salvatore Cortese, ex killer della ’ndrangheta che ha deciso di riscattarsi collaborando con la giustizia. Dopo aver spezzato vite, trafficato fiumi di cocaina e contribuito all’affermazione della violenza mafiosa tra la Calabria, l’Emilia e la Lombardia, Cortese ha fornito agli inquirenti informazioni preziose sull’intricata organizzazione criminale di cui ha fatto parte. Ex braccio destro del boss di Cutro Nicolino Grande Aracri, Cortese si è fatto disegnare sulle spalle un enorme tatuaggio che richiama i miti fondativi della ’ndrangheta e tutta una simbologia indicativa della sua partecipazione a fatti di sangue. Il suo corpo è divenuto esso stesso una tela di appartenenza. Sulla pelle ha marchiato per sempre simboli ancestrali e promesse rituali che tessono una mappa di potere e vendetta. Cortese ha attraversato fino in fondo quella mappa criminale. Ma arriva un punto in cui il peso di quel codice diventa insostenibile. Un punto di rottura che nega ogni senso al falso mito dell’“onore”. E allora, la scelta. Rompere quel silenzio che è sempre stata la regola...
La storia di «mano di gomma». Ascesa e declino del boss che da Cutro aveva sfidato la 'ndrangheta del Reggino
Antonio Anastasi
Libro: Libro in brossura
editore: Pellegrini
anno edizione: 2023
pagine: 152
Il libro di Antonio Anastasi è la prima biografia di Nicolino Grande Aracri, uno dei boss più potenti e spietati della ’ndrangheta. Vertice indiscusso di una cosca che da Cutro si è proiettata nel Nord Italia, soprattutto in Emilia, Grande Aracri ha sfidato equilibri centenari della ’ndrangheta con il suo progetto di una nuova “provincia” mafiosa, autonoma e paritetica rispetto al crimine di Polsi, l’organismo di raccordo che da sempre governa la mafia calabrese. Il libro ricostruisce le relazioni del boss con imprenditori, massoni, uomini politici, fino al tentativo di collaborazione con la giustizia con cui Grande Aracri puntava a salvare i suoi familiari dalle nuove indagini alterando dati processuali. «È una finestra sul mondo oscuro e pericoloso della mafia calabrese, in cui le alleanze e le rivalità, le tradizioni e le leggi non scritte si intrecciano in un labirinto inestricabile di violenza e potere», scrive Antonio Nicaso nella prefazione.

