Libri di Assunta Di Sante
Le donne nel cantiere di San Pietro in Vaticano. Artiste, artigiane e imprenditrici dal XVI al XIX secolo
Libro
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2017
pagine: 267
Nel cantiere petriano sin dal Cinquecento ampi e variegati furono gli impieghi femminili in ambiti considerati da sempre appannaggio esclusivo degli uomini. Nel cantiere vaticano le donne ebbero un ruolo importante: figlie e mogli partecipavano in diverso modo all'attività di famiglia, garantendone la prosecuzione e lo sviluppo in caso di morte del padre o marito, e potendo godere di una sostanziale parità economica rispetto all'uomo. Tuttavia il lavoro delle donne nella basilica vaticana non è stato sempre un completamento di quello del capofamiglia, ma anche un’esperienza autonoma vissuta da donne scelte per le loro rare capacità artistiche, e non perché eredi di un defunto padre o marito. Riemergono così, dalla documentazione dell’Archivio Storico della Fabbrica di San Pietro le figure di carrettiere, 'mastre muratore’, ‘pozzolaniere’, ‘capatrici’ di smalti per i mosaici, ‘fornaciare’ di laterizi e vetri, stampatrici, ‘vetrare’, ma anche intagliatrici di legno e pietre dure, fino ad arrivare alle ‘patentate’, ovvero le fornitrici accreditate presso l’Istituzione. Questa originale raccolta di saggi ha il merito di raccontare La presenza femminile nel cantiere vaticano.
Quando la Fabbrica costruì San Pietro. Un cantiere di lavoro, di pietà cristiana e di umanità XVI-XIX secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Formichiere
anno edizione: 2016
pagine: 592
Il volume raccoglie gli esiti di originali e inedite ricerche condotte presso l’Archivio Storico della Fabbrica di San Pietro in Vaticano. L’opera affronta diverse tematiche, dal delicato tema del finanziamento e amministrazione del denaro destinato alla costruzione e decorazione della Basilica di San Pietro, fino alle politiche lavorative messe in atto dalla Fabbrica di San Pietro... E lo fa presentando aspetti sconosciuti e meno noti dell’Istituzione, che si rivela uno dei più autorevoli modelli di pratica edilizia dell’età moderna e allo stesso tempo all'avanguardia nelle politiche lavorative. L’opera dà voce anche al silenzioso servizio di anonime persone e di dimenticati artisti, artigiani e operai che per diversi secoli hanno contribuito all'interminabile cantiere petriano. In tale contesto, giunge oggi inaspettato e sorprendente il ruolo esercitato dalle donne, attive nel cantiere già dal XVI secolo: accanto alle umili ma forti e coraggiose carrettiere, troviamo ‘tagliatrici di pietre dure, vetrare, ferrare, fornaciare, cristallare, indoratrici e capatrici di smalti per i mosaici’... .

