Libri di C. F. Piazza
Casi clinici. Volume Vol. 2
Sigmund Freud
Libro: Libro in brossura
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2013
pagine: 272
All'origine della grande rivoluzione psicoanalitica, quella che venne chiamata la cura delle parole, sono gli incontri che Sigmund Freud tenne con i suoi primi pazienti. È qui, nel suo studio, che si codifica un linguaggio e si sperimenta un nuovo metodo scientifico e terapeutico. Sono quelli che la storia ci ha tramandato come i casi clinici da cui Freud ha potuto muovere e desumere le strutture e i meccanismi di fondo della psiche; vere e proprie storie, o parabole, che attraverso la sua maestria, anche narrativa, giungono a noi come appassionanti resoconti, oltre che come strumenti di conoscenza e di ricerca. È in questi racconti che ritroviamo la vera voce e la natura prima della psicoanalisi, il rapporto diretto tra medico e paziente, e la cura che prende corpo e si sprigiona in tutta la sua forza liberatoria. Presentiamo in questo volume tre dei casi clinici più noti: il caso di Anna O., con cui esordiscono gli studi sull'isteria, e due casi di nevrosi, passati alla storia come i casi dell'uomo dei topi e dell'uomo dei lupi.
Psicopatologia della vita quotidiana
Sigmund Freud
Libro: Copertina morbida
editore: Bollati Boringhieri
anno edizione: 2009
pagine: 280
La piacevolezza di una lettura resa viva dai numerosissimi "casi dal vero", e la naturale soddisfazione che può procurare l'esser guidati da quel personaggio straordinario che è Freud alla comprensione piena di eventi così "quotidiani" e "nostri" come un lapsus, una gaffe, o certe dimenticanze errori sbadataggini, di cui già da soli tanto spesso avvertiamo la profonda significatività: ecco la spiegazione dello straordinario successo che quest'opera ha registrato fin dal suo apparire e continua a registrare presso i pubblici di tutto il mondo. Se un professore universitario nella sua lezione inaugurale dichiara: "È per me una vera "noia" descrivere i meriti del mio stimato predecessore" - e tutti noi capiamo benissimo che intendeva dire "gioia", - con una diagnosi istintiva essenzialmente simpatetica noi diciamo che "il professore si è tradito e ha finito col rivelare il suo sentimento riposto". Ma Freud ha qualcosa di molto più sostanzioso da offrirci, e cioè le ragioni di questa diagnosi: il disegno completo dei nessi che legano condizioni, movimenti, occasioni, manifestazioni finali dell'"atto mancato". Si trattava di riconoscere nella colorita varietà delle manifestazioni l'azione uniforme dell'inconscio e i modi differenziati di questa azione: colui che vi è riuscito è appunto Freud.

