Libri di C. Lazzari
Civiltà. L'arte nel tempo
Mary Beard
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 208
«Civiltà» è da sempre un concetto delicato, da maneggiare con cura. Una categoria ambigua, controversa, spesso definita per contrapposizione: da una parte «noi», i civilizzati, dall'altra «loro», i «barbari», vale a dire tutti quelli che non condividono i nostri valori. Anch'essi, però, hanno una loro storia da raccontare e persino una loro idea di arte. In realtà, con il termine «civiltà» dovremmo intendere una pluralità di mondi che si confrontano e dialogano fra loro attraverso il linguaggio dell'arte. E che attraverso l'arte ci parlano. Ma di cosa parlano le opere d'arte? Secondo Mary Beard, classicista di Cambridge, al cuore della creazione artistica ci sono due questioni coinvolgenti e controverse: la rappresentazione del corpo umano e la raffigurazione della divinità. Dai colossali faraoni egizi di Luxor alle ceramiche degli antichi greci, dalla statua di Afrodite ai guerrieri di terracotta sepolti insieme al primo imperatore della Cina, la figura umana è la chiave per comprendere non solo la rappresentazione del potere e la definizione dei ruoli sociali, ma anche la sessualità, l'erotismo, la virtù morale e politica, i valori di una comunità. Al punto che una particolare rappresentazione del corpo, risalente alla Grecia classica, ha contribuito a fissare i canoni della bellezza e della perfezione formale con cui per secoli l'Occidente ha valutato le altre culture. La seconda questione riguarda invece la raffigurazione visiva del sacro, un dilemma che tutte le religioni - spesso in bilico tra vanità idolatra e furore iconoclasta - hanno dovuto affrontare, giungendo a soluzioni superbe e affascinanti, come testimoniano lo splendore delle immagini musive della basilica di San Vitale a Ravenna, la Moschea Blu di Istanbul o le pitture rupestri delle grotte di Ajanta, che ritraggono il Buddha in cerca dell'illuminazione. "Civiltà" è un viaggio attraverso alcune delle pagine più emozionanti e meno note della storia dell'arte. Portando alla luce i tesori nascosti delle civiltà antiche, Mary Beard guarda oltre il canone tradizionale dell'immaginario occidentale e si rivela una guida preziosa per educare lo sguardo.
Mai più attacchi di panico e di ansia. 121 modi per recuperare velocemente il proprio equilibro
Linda Manassee Buell
Libro: Copertina morbida
editore: Red Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 94
Attacchi di panico e disturbi d'ansia sono i problemi psicologici più diffusi dei nostri tempi. Le crisi di panico interferiscono drammaticamente con la vita della persona che ne è colpita, tanto da diventare, in alcuni casi, fortemente invalidanti nel funzionamento sociale e lavorativo: all'improvviso possono impedire di fare cose semplici, come uscire di casa, prendere l'ascensore, guidare la macchina. Questo libro, frutto dell'esperienza personale dell'autrice, guarita dall'agorafobia, fornisce suggerimenti per aiutare a capire che cos'è la crisi di panico, a riconoscerla e a risolverla. Il volume contiene 121 consigli pratici che includono tecniche di respirazione, distrazione e desensibilizzazione, utili a superare la crisi e a migliorare la qualità della propria vita.
Nella zona grigia. Un neuroscienziato esplora il confine tra la vita e la morte
Adrian Owen
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 254
Quando, nel 2011, viene sottoposto a risonanza magnetica funzionale presso il Brain and Mind Institute della Western University, in Ontario, Scott è ritenuto privo di coscienza da ormai dodici anni. Un terribile incidente d'auto lo ha ridotto in stato vegetativo, e nessuno, a parte i suoi genitori, lo considera cosciente. Eppure, nel momento in cui il neuroscienziato Adrian Owen gli chiede di immaginare di giocare a tennis o di muoversi nella sua casa, il suo cervello esplode in una miriade di colori, dimostrando così di essere vigile. Scott è uno fra i pazienti con gravi lesioni al cervello, vittime di traumi o malattie, con i quali Owen è riuscito a stabilire un contatto e che, in alcuni casi, sono usciti dalla cosiddetta «zona grigia», tra la piena consapevolezza e la morte cerebrale. Collaborando con team di ricerca in Inghilterra e in Canada, negli ultimi vent'anni lo scienziato ha trasformato un'idea vaga, un'intuizione, nel fulcro di una tecnica di valutazione cognitiva che punta a svelare la struttura stessa della nostra coscienza. Utilizzando tecnologie di monitoraggio e scanning cerebrale e gli approcci della neuropsicologia, Owen ha messo a punto una serie di esperimenti per mappare l'attività del cervello di pazienti non fisicamente responsivi, in cerca di segni certi della loro consapevolezza. "Nella zona grigia" è il racconto di questa avventura, un percorso in cui esperienza professionale e storia personale si intrecciano, portando lo scienziato a misurarsi con il caso e la fortuna, i limiti di strutture e finanziamenti, l'attenzione dei media, lo scetticismo dei colleghi, le speranze e le sofferenze dei familiari dei pazienti e, soprattutto, l'irriducibile unicità di ogni singolo caso, di ogni persona. Da una posizione dichiaratamente atea, Owen affronta questioni cruciali sul significato dell'essere umano, sollevando interrogativi che riguardano tutti noi e coinvolgono il diritto, la filosofia, l'etica e la religione. Cosa significa «stato vegetativo»? Perché si entra nella «zona grigia»? A quale livello di funzionamento cerebrale si è coscienti? Cosa desidera chi resta intrappolato nel proprio corpo: vivere o morire? Chi ha diritto di decidere di «staccare la spina»? E perché solo alcuni ritornano dal «regno dei morti»? In un nuovo dialogo fra ricerca pura e cura terapeutica, fra scienza e tecnologia, le neuroscienze cognitive ci avvicinano alla comprensione del cervello, della coscienza e dei problemi legati a malattie neurodegenerative come Parkinson e Alzheimer, prospettando un futuro in cui sarà possibile comunicare da mente a mente.
La grande storia della prima guerra mondiale
Martin Gilbert
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 698
Martin Gilbert offre una opera completa e dettagliata su tutti i fronti di combattimento della Grande Guerra. E riesce a parlare non soltanto di cifre (dei morti, dei feriti, dei prigionieri, dei proiettili sparati, delle vittime di gas tossici e armi chimiche) ma anche le voci: di coloro che dalle trincee confidavano ai familiari o semplicemente a se stessi il proprio angosciato stupore di fronte a un apocalittico spettacolo di orrore e crudeltà.
Bisanzio. Splendore e decadenza di un impero 330-1453
John Julius Norwich
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 492
Con capacità narrativa e rigore storico, John Julius Norwich ci offre con questo libro un affresco affascinante della lunga storia di Bisanzio: dal suo inizio nel 330, quando Costantino il Grande trasferì la capitale dell'impero da Roma al vecchio porto greco di Bisanzio, in Asia Minore, ribattezzandolo Costantinopoli; alla sua affermazione come il primo e più duraturo impero cristiano; fino agli ultimi giorni eroici della sconfitta definitiva, inflitta dai turchi nel 1453. In quei mille e più anni ci sono stati interi secoli di sangue, in cui l'impero ha lottato per la sopravvivenza; secoli di controversie, in cui si è dibattuto sulla natura di Cristo e della Chiesa; secoli di erudizione, in cui gli studiosi e gli scribi hanno mantenuto viva e conservato la cultura del mondo classico; e, soprattutto, secoli di grande creatività, in cui il genio bizantino ha prodotto una pittura e un'architettura di una profondità spirituale incomparabile. La biografia di "Bisanzio", classico della divulgazione storica, è il racconto di una delle più grandi civiltà perdute e della sua straordinaria eredità culturale.
Nulla succede per caso in amore. Le coincidenze che cambiano la nostra vita sentimentale
Robert H. Hopcke
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 200
Quante volte abbiamo pensato che, se quel giorno non avessimo perso l'autobus o l'auto non ci avesse lasciato a piedi, forse non avremmo mai incontrato la persona che adesso vive al nostro fianco? E a chi non è capitato di ricevere da un amico o da un fratello il dono sempre desiderato, ma di cui non aveva mai parlato a nessuno? A proposito di queste singolari coincidenze c'è chi parla di «caso», di «destino» o, addirittura, di «connessione cosmica». Ma quel che è certo è che liquidarle con un sorriso di sufficienza potrebbe non essere la risposta giusta. Si tratta infatti di eventi che capitano spesso nei momenti cruciali della vita - quando stiamo per compiere, o abbiamo appena compiuto, una scelta importante che inciderà sul nostro futuro - e ci fanno capire, se sappiamo leggerli, che fra noi e le persone che amiamo esiste un legame «trascendente», che prescinde dal tempo e dallo spazio che ci separano da loro. Lo psicoterapeuta junghiano Robert H. Hopcke torna a esplorare l'ambito in cui le coincidenze significative hanno un particolare rilievo, ossia quello dell'amore e degli affetti familiari. Raccontando e interpretando le esperienze di pazienti, colleghi, amici, e quelle strettamente personali, l'autore dimostra quanto gli «eventi sincronistici» siano stati determinanti per chi li ha vissuti, e come abbiano radicalmente modificato il loro sguardo sul mondo. Perché la sincronicità, sostiene Hopcke, non solo ci aiuta a chiarire le dinamiche della nostra vita affettiva, ma ci consente di entrare in una relazione più «intima» con il nostro inconscio, con quel ricco e in gran parte inesplorato mondo interiore che ci fa essere quel che siamo. Solo cogliendo le profonde e innumerevoli connessioni fra il nostro sé più autentico e la realtà che ci circonda, riusciremo finalmente a riordinare i diversi tasselli che la vita si diverte a scompigliare o - talvolta senza preavviso e con effetti perturbanti -a ricomporre sotto i nostri occhi, facendoci ritrovare, nei rapporti con la persona amata e con i nostri cari, quella meravigliosa sensazione di completezza che è il fine ultimo dell'essere umano.
Vagina. Una storia culturale
Naomi Wolf
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2013
pagine: 382
Naomi Wolf, autrice di "II mito della bellezza", è oggi tra le voci più importanti del dibattito sull'identità di genere, iniziato negli ormai lontani anni Settanta e oggi vivo più che mai. In "Vagina" esplora il ruolo del desiderio femminile, analizzandone gli aspetti scientifici, culturali, politici e spirituali. Un problema di salute ha spinto l'autrice a intraprendere una ricerca profondamente personale sul rapporto tra sessualità e creatività, ricerca che l'ha condotta a scoprire - non senza un certo stupore - l'esistenza di un grande numero di studi scientifici che suggeriscono come la vagina non sia soltanto un organo sessuale, ma una "stazione" fondamentale di una complessa rete neurale, strettamente collegata con il cervello e, in quanto tale, con la coscienza stessa. La vita di tante artiste, scrittrici, poetesse, pittrici - da Christina Rossetti a George Eliot, da Edith Wharton a Emma Goldman e Georgia O'Keeffe - testimonia che a una relazione sessuale o a una storia d'amore particolarmente intensa si accompagna spesso una fase di rigogliosa fioritura intellettuale e creativa. La millenaria cultura orientale custodisce al suo interno tutta una serie di intuizioni che vanno in questa direzione. Nella poesia amorosa delle dinastie Han e Ming, la vagina è il "loto d'oro", il "boschetto profumato", la "porta del paradiso", la "perla preziosa."
8 passi per liberarsi dal mal di schiena. Curare la postura per vincere il dolore
Esther Gokhale, Susan Adams
Libro: Copertina morbida
editore: Red Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 240
Quasi il 90% delle persone adulte che vivono nei paesi occidentali soffre di mal di schiena, mentre nel mondo non industrializzato questo disturbo riguarda appena il 5% della popolazione. Perché? Per scoprire le radici di questo fenomeno, l'autrice ha condotto approfondite ricerche viaggiando a lungo in parti del mondo in cui i dolori dorsali sono praticamente sconosciuti, dal Burkina Faso ai villaggi di pescatori del Brasile. Ha così appreso che tessitori, muratori e contadini di società tradizionali hanno conservato nei movimenti un'antica saggezza corporale, che previene il dolore fisico e mantiene sani. I risultati di questi studi sono esposti in una guida dettagliata, che conduce quanti soffrono di mal di schiena a rieducare il proprio corpo e a ritrovare la postura per la quale ci siamo evoluti. Scoprite la postura e i movimenti che nelle società tradizionali mantengono giovani e anziani liberi dal mal di schiena. Imparate a preservare dal dolore la vostra schiena senza medicinali, interventi chirurgici o esercizi che richiedono molto tempo. Trasformate il vostro modo di camminare, stare seduti, in piedi o sdraiati in movimenti che arrecano benessere. Apprezzate un metodo che decomprime la colonna vertebrale, migliora la circolazione e rilassa la muscolatura mentre voi lavorate al computer, guardate la tv oppure dormite.
Seneca. Biografia del grande filosofo della classicità
Emily Wilson
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 310
La scena, accuratamente allestita, sembra perfetta. Circondato dagli amici e con accanto la moglie pronta a seguirlo nell'ultimo viaggio, Seneca va incontro alla morte con la serenità del saggio stoico che ha trascorso tutta la vita in attesa di questo momento. Ma la cicuta e il taglio delle vene non bastano, e nulla procede secondo il copione prestabilito. L'atto finale, lungi dall'essere un esempio - modellato su quello socratico - da consegnare ai posteri, assume i contorni del fallimento. O del compromesso. Lo stesso che aveva caratterizzato l'intera esistenza dell'intellettuale romano, perennemente combattuto fra ideale e realtà, tra filosofia e politica, virtù e denaro. Nell'istante supremo, l'imperium, cioè il controllo di sé a lungo cercato e faticosamente praticato, sembra venir meno. Nella morte, Seneca trova il suo ultimo scacco. L'ennesimo paradosso. Perché ricca di paradossi e di contraddizioni, secondo Emily Wilson, docente di studi classici all'Università della Pennsylvania, era stata la vita di Lucio Anneo Seneca. Da provinciale salito ai vertici della società romana del I secolo d.C. - un'epoca di straordinari mutamenti politici, culturali ed economici -, era stato condannato all'esilio in seguito a uno scandalo sessuale ed era caduto in disgrazia, per diventare poi, come precettore, consigliere, amico e speechwriter di Nerone, uno degli uomini più influenti di Roma. Tuttavia, né la vicinanza alla corte neroniana né i favori della madre dell'imperatore Agrippina lo avevano protetto dagli abusi del potere. Anzi. Sempre più insofferente agli eccessi nefasti del principe e convinto che nulla ormai ne potesse arginare gli istinti peggiori, aveva tentato più volte, ma inutilmente, di sottrarsi all'abbraccio mortale della politica per dedicarsi allo studio e alla scrittura. Infine, sospettato di cospirare contro l'imperatore, aveva pagato con la vita l'illusione che un intellettuale, per quanto pragmatico, potesse modificare il regime esistente. Ricchissimo e ambizioso, dedito allo sfarzo e al tempo stesso consapevole della vacuità del lusso, partecipe degli intrighi di corte ma ossessionato dal pensiero della propria reputazione, Seneca aveva scelto, secondo i dettami dello stoicismo, di cui fu uno dei massimi esponenti, di impegnarsi nel mondo senza però rinunciare alla propria integrità morale: questo conflitto tra vita buona e vita di successo, questa tensione continua verso una perfezione e un rigore irraggiungibili, questa ricerca inappagata e priva di risposte definitive, costituiscono ancora oggi alcune delle tante ragioni per cui non solo i suoi scritti letterari e filosofici, ma anche la sua biografia, hanno ancora moltissime cose da dirci.
Berlino. Storia di una metropoli
Alexandra Richie
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 1107
Alessandra Richie traccia una storia di Berlino, un ritratto della sua gente e delle sue vicende politiche dalla fondazione nel XII secolo ai giorni nostri. Dal fervore rivoluzionario che ne ha animato il primo brulicante insediamento alla trionfante magnificenza imperiale; dal frenetico modernismo dell'età della Repubblica di Weimar alla brutalità nazista fino al gioioso momento della caduta del muro, Berlino ha vissuto sulle proprie strade e nei propri palazzi tutti i grandi eventi della storia europea.
8 passi per liberarsi dal mal di schiena
Esther Gokhale, Susan Adams
Libro: Copertina morbida
editore: Red Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 240
Quasi il 90% delle persone adulte che vivono nei paesi occidentali soffre di mal di schiena, mentre nel mondo non industrializzato questo disturbo riguarda appena il 5% della popolazione. Perché? Per scoprire le radici di questo fenomeno, l'autrice ha condotto approfondite ricerche viaggiando a lungo in parti del mondo in cui i dolori dorsali sono praticamente sconosciuti, dal Burkina Faso ai villaggi di pescatori del Brasile. Ha così appreso che tessitori, muratori e contadini di società tradizionali hanno conservato nei movimenti un'antica saggezza corporale, che previene il dolore fisico e mantiene sani. Per la prima volta i risultati di questi studi sono esposti in una guida dettagliata, che conduce quanti soffrono di mal di schiena a rieducare il proprio corpo e a ritrovare la postura per la quale ci siamo evoluti. Scoprite la postura e i movimenti che nelle società tradizionali mantengono giovani e anziani liberi dal mal di schiena. Imparate a preservare dal dolore la vostra schiena senza medicinali, interventi chirurgici o esercizi che richiedono molto tempo. Trasformate il vostro modo di camminare, stare seduti, in piedi o sdraiati in movimenti che arrecano benessere. Apprezzate un metodo rivoluzionario che decomprime la colonna vertebrale, migliora la circolazione e rilassa la muscolatura mentre voi lavorate al computer, guardate la tv oppure dormite. Premesse di Deirdre Stegman e Mima Stijak.
Nulla succede per caso in amore. Le coincidenze che cambiano la nostra vita sentimentale
Robert H. Hopcke
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 208
Quante volte abbiamo pensato che, se quel giorno non avessimo perso l'autobus o l'auto non ci avesse lasciato a piedi, forse non avremmo mai incontrato la persona che adesso vive al nostro fianco? E a chi non è capitato di ricevere da un amico o da un fratello il dono sempre desiderato, ma di cui non aveva mai parlato a nessuno? A proposito di queste singolari coincidenze c'è chi parla di «caso», di «destino» o, addirittura, di «connessione cosmica». Ma quel che è certo è che liquidarle con un sorriso di sufficienza potrebbe non essere la risposta giusta. Si tratta infatti di eventi che capitano spesso nei momenti cruciali della vita - quando stiamo per compiere, o abbiamo appena compiuto, una scelta importante che inciderà sul nostro futuro - e ci fanno capire, se sappiamo leggerli, che fra noi e le persone che amiamo esiste un legame «trascendente», che prescinde dal tempo e dallo spazio che ci separano da loro. Lo psicoterapeuta junghiano Robert H. Hopcke torna a esplorare l'ambito in cui le coincidenze significative hanno un particolare rilievo, ossia quello dell'amore e degli affetti familiari. Raccontando e interpretando le esperienze di pazienti, colleghi, amici, e quelle strettamente personali, l'autore dimostra quanto gli «eventi sincronistici» siano stati determinanti per chi li ha vissuti, e come abbiano radicalmente modificato il loro sguardo sul mondo. Perché la sincronicità, sostiene Hopcke, non solo ci aiuta a chiarire le dinamiche della nostra vita affettiva, ma ci consente di entrare in una relazione più «intima» con il nostro inconscio, con quel ricco e in gran parte inesplorato mondo interiore che ci fa essere quel che siamo. Solo cogliendo le profonde e innumerevoli connessioni fra il nostro sé più autentico e la realtà che ci circonda, riusciremo finalmente a riordinare i diversi tasselli che la vita si diverte a scompigliare o - talvolta senza preavviso e con effetti perturbanti -a ricomporre sotto i nostri occhi, facendoci ritrovare, nei rapporti con la persona amata e con i nostri cari, quella meravigliosa sensazione di completezza che è il fine ultimo dell'essere umano.

