Libri di Claudio Apone
Orbital Hotel
Claudio Apone
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2017
«Doveva essere una vacanza in uno dei posti più esclusivi della galassia ed invece si trasformò in un'avventura senza esclusioni di colpi dove non sarà facile sopravvivere. Due ragazzi e un misterioso personaggio si trovano così coinvolti in un complotto che ha come scopo finale ... l'invasione della Terra. "Come un enorme globo, come un grattacielo circolare, Orbital stava lì, appesa nel vuoto. Come una smisurata gemma rotonda, tutta sfaccettata da finestre illuminate: un infinito luna park di leghe leggere e materiali plastici."» Prefazione di Max Pezzali.
Il cane di Baudelaire
Claudio Apone
Libro: Libro in brossura
editore: StreetLib
anno edizione: 2017
Noir dai contorni grotteschi. Un cucciolo di yorkshire, senza un nome, passa di mano in mano ed è testimone dei delitti e delle vendette, dei segreti e delle ossessioni dei suoi occasionali possessori. Una galleria di personaggi stravaganti in balia del "mal di vivere" e di quel particolare momento dell’esistenza che impone di prendere decisioni inappellabili. Spesso dolorose cruente. Un noir a "scatole cinesi" che aprendosi una dopo l'altra pongono al lettore inquietanti interrogativi sul senso della vita.
Il cane di Baudelaire
Claudio Apone
Libro: Libro in brossura
editore: Porto Seguro
anno edizione: 2022
pagine: 226
Un cucciolo di Yorkshire, a cui nessuno darà mai un nome, viene strappato dalla vita in canile da un imprenditore in cerca di un regalo per una sua dipendente. In breve tempo il piccolo Yorkshire, passando di mano in mano, si troverà ad assistere a una serie di vendette e di delitti pianificati dai suoi occasionali possessori. Una sequenza di soggetti stravaganti avanza nelle pagine di questa storia dai contorni grotteschi che mette in scena i lati più oscuri e nascosti dell’essere umano: i segreti e le ossessioni, le paure più profonde e i desideri più indicibili. Le vicende narrate ne Il cane di Baudelaire si pongono al lettore come scatole cinesi che, aprendosi una dopo l’altra, pongono inquietanti interrogativi sul senso della vita e delle nostre azioni.

