Libri di Clemente Esposito
Gli ipogei greci della Sanità
Clemente Esposito
Libro
editore: Oxiana
anno edizione: 2010
Sotto Napoli c'è un'altra città, il negativo di quella di superficie. La città sotterranea è costituita da migliaia di cisterne collegate da oltre cinquecento chilometri di cunicoli. In questo dedalo si poteva camminare in lungo e in largo passando sotto tutti palazzi di Napoli. Dopo la seconda guerra mondiale dopo i centinaia di bombardamenti, le macerie della città furono scaricate nei pozzi... Oggi pur essendo state rilevate 800 cavità, pari a circa un mlione di metri quadrati di vuoti, si ritiene di essere a conoscenza solo di un terzo del sottosuolo di Napoli. Da cinquanta anni l'autore vanta di aver rilevato l'ottanta per cento di quanto finora cartografato, rilevando anche numerosi ipogei greci e romani.
Il sottosuolo di Napoli. Acquedotti e cavità in duemila anni di scavi
Clemente Esposito
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni Intra Moenia
anno edizione: 2018
pagine: 512
Gli acquedotti napoletani hanno una storia lunga duemilaquattrocento anni, ma nonostante le numerose testimonianze, mai nessuno ne ha prodotto un grafico o indicato accessi. Quando nel 1968 cominciai a interessarmi del sottosuolo, poco o nulla si sapeva, e persino degli stessi ricoveri antiaerei si era persa notizia, perché utilizzati come discariche delle macerie dei bombardamenti. In oltre sessant’anni di ricerche, come membro del Centro Speleologico Meridionale di cui oggi sono il presidente, ho rilevato, fotografato, cartografato e relazionato centinaia di cavità. Il tutto è raccontato e documentato in questo volume, che dovrebbe essere il vademecum non solo dei tecnici ma anche dei cittadini che vogliono sapere cosa c’è sotto Napoli. Una città dove, pur se sono stati scoperti e rilevati oltre dieci milioni di metri cubici di vuoti, essi ne rappresentano soltanto i due terzi. E poiché il sottosuolo noto è sicuro, e il sottosuolo praticato lo è ancora di più, questo mio scritto serva di sprone a continuare la ricerca nel ventre di questa città, alla quale ho dedicato tutta la mia vita.

