Libri di Cristina Fidanza
Filomena. (Quella che scrive come parla)
Cristina Fidanza
Libro: Libro in brossura
editore: Emia Edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 126
In questo libro, Cristina Fidanza, oggi più consapevole, offre spunti di riflessione utili a favorire una maggiore e più compiuta comprensione delle dinamiche che ruotano intorno all’amore. Quell’amore che va anche al di là di ciò che lei ha conosciuto come vittima di dipendenza affettiva in una relazione di coppia durata anni. Il libro è anche uno spaccato di società in cui l’autrice mette in cattedra se stessa, con le sue verità, con il suo vissuto e con le sue ferite, finalmente risanate. Amore per un padre, amore per una madre, amore per la vita: l’autrice si mette a nudo per significare una testimonianza che va oltre il racconto personale.
Mi sono fatta menare
Cristina Fidanza
Libro: Libro in brossura
editore: Emia Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 126
Partorire sé stessa è stato il dolore più grande per l’autrice di questo libro. Difficile e lungo il travaglio per porre fine al suo rapporto di coppia malato, fatto solo di possesso e dipendenza. Un cammino doloroso, durante il quale Cristina ha conosciuto e accettato i suoi limiti, le difficoltà, la scoperta di quanto siano mutevoli le emozioni, di quanto sia complessa l’esistenza umana e di come misteriosa sia la vita nella sua essenza più profonda. Questo libro è dedicato alle donne, soprattutto a quelle ancora incatenate e con le chiavi del lucchetto tra le mani. Gradito e consentito l’ingresso anche a tutti gli uomini che sanno mettersi in discussione e che coltivano la virtù del rispetto. Ingresso consentito, ma in punta di piedi, anche agli uomini disposti a crescere e a cambiare, agli “uomini duri… quelli che godono come muli”, come cantava Mia Martini. «Arrivai al Pronto Soccorso del “mio” ospedale e Dio solo sa quanto mi vergognassi. Il dolore fisico per le botte era niente in confronto alla pena che avevo dentro per quanto avrei dovuto dichiarare. Ma il naso sanguinante e gonfio, i segni rossastri intorno al collo e i lividi non lasciavano dubbi.»

