Libri di D. Liccione
Il primo colloquio in psicoterapia
Libro: Libro in brossura
editore: libreriauniversitaria.it
anno edizione: 2016
pagine: 306
Il comportamento umano è strutturalmente polisemico e la psicopatologia non è trasparente: partendo da questi assunti, diventa evidente come moltissimi stati psicopatologici siano indagabili e comprensibili solo alla luce di motivi individuali e vadano quindi contestualizzati nel più ampio quadro di una storia di vita. E, allo stesso modo, una storia di vita diventa sensata solo se inserita nel contesto di specifici orizzonti storici e culturali. Diventa dunque cruciale, per il professionista che opera in ambito psicoterapeutico, poter disporre di una scienza dell'interpretazione che garantisca da un lato un'adeguata comprensione dei fenomeni psicopatologici, dall'altro una prima apertura verso un progetto di cura. Tale disciplina è l'ermeneutica psicoterapeutica: i contributi teorici e le esemplificazioni cliniche di questo volume si propongono quindi come un punto di riferimento fondamentale per gli psichiatri e gli psicoterapeuti interessati ad acquisire le competenze specifiche necessarie per condurre il primo colloquio in psicoterapia.
Il mondo estraneo. Fenomenologia e clinica della perdita dell'evidenza naturale
Libro: Copertina morbida
editore: Morcelliana
anno edizione: 2021
pagine: 160
La storia più recente ha visto emergere una maggiore attenzione e sensibilità nei confronti dei disturbi psichici, molti dei quali furono studiati e definiti per la prima volta nel secolo scorso. Tra questi, la cosiddetta "perdita dell'evidenza naturale", che ha a che fare con il disagio dell'uomo contemporaneo: un'alterazione nei rapporti uomo-mondo, una rottura all'interno degli orizzonti di senso, per cui l'individuo non si sente più a casa nella propria esistenza e percepisce il mondo come estraneo. Ogni cosa quotidiana - un abbraccio, una stretta di mano, un bacio - diventa un problema: tra filosofia, psicologia e antropologia, il volume esamina le implicazioni fenomenologiche del disturbo e analizza alcuni casi clinici connessi ai temi del movimento, dell'emotività e del corpo. Il confronto interdisciplinare si rivela la chiave necessaria per comprendere le strutture di senso che giustificano e mobilitano l'essere-nel-mondo quotidiano e per rendere maggiormente efficace l'intervento terapeutico.

