Libri di Daniela Nisticò
Paideie. Dall'ascolto del mito alla visione platonica attraverso la scuola pitagorica
Daniela Nisticò
Libro
editore: Rubbettino
anno edizione: 2007
pagine: 90
Il volume illustra lo sviluppo dell'ideale educativo greco in un suggestivo percorso che conduce dall'oralità alla scrittura, dall'udito alla visione, dalla formazione omerica alla Repubblica platonica. Il fondamento della paideia, il modello che consente all'uomo di estendere la propria dimensione vitale dalla sfera privata e familiare a quella pubblica e cittadina, non muta. «Il lavoro di Daniela Nisticò, frutto di uno studio attento e appassionato, fornisce un contributo alla riflessione sulle paideie, approfondisce i legami ed evidenzia le diversità esistenti tra il messaggio omerico e quello mitologico, tra i dettami della scuola pitagorica e la concezione platonica. Anche con l'idea, però, di trovare nell'insegnamento dell'antichità le sollecitazioni per affrontare le questioni proposte dalla contemporaneità sul ruolo ed il significato della politica. L'invito che arriva da lontano riguarda la necessità di comprendere che la vita pubblica, come quella privata, devono essere orientate da una costante ricerca, diretta a riportare il particolare all'universale, a leggere il relativo nello spirito dell'assoluto, a intraprendere una faticosa opera di mediazione tra l'"umano" e il "divino". L'innalzamento verso l'"in sé" delle cose è, infatti, la condizione indispensabile per la realizzazione di sé e, per ciò, per l'attuazione del bene comune».
Thèano: una pitagorica attuale
Daniela Nisticò
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2003
pagine: 68
Il volume descrive la figura di Thèano, la giovane donna che da allieva divenne compagna dell'ormai maturo Pitagora, conoscitore di aritmetica, astronomia, geometria, musica e anche del comportamento umano. L'autrice fa un affresco della Thèano reale, quella che ci viene tramandata non dalla leggenda, ma dalla lettura attenta dei documenti e, principalmente dalla lettura e dallo studio di tre sue lettere, le uniche delle quali è provata l'autenticità. Leggendo i tre manoscritti se ne ricava l'immagine nitida non certo di una giovane fanciulla bellissima o sensuale, ma di una donna forte e saggia che ha riflettuto a lungo sull'esistenza umana e che sa distinguere fra il bene e il male, fra l'utile e il dannoso.

