Libri di Debora Omassi
Libera uscita
Debora Omassi
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 315
Barbara vorrebbe guardarsi allo specchio e riconoscersi. Mentre cerca di pagare l'affitto con qualche servizio fotografico e prova a esercitare il suo fascino, non smette di domandarsi: "Chi sono? Cosa vede la gente in me?". Perché lei, ventiquattro anni, in quel corpo magnetico di cui si serve come fosse una bacchetta magica dal potere sconosciuto, non ci si sente. O meglio: Barbara, in quel corpo, si sente un ragazzo. Nell'esercito vede l'occasione per riscoprirsi e andare altrove, lontana, spingersi oltre ogni limite per ritrovarsi e nascondersi sotto una divisa. Ma una volta dentro, tornare indietro sembra impossibile: allenamenti estenuanti, lenzuola ripiegate al millimetro, caporali senza scrupoli. Non bastano Luna, la minuta ragazzina con la forza di un leone e fedele alleata, e Salvatore, il suo punto di riferimento tra quelle mura grigie, ad alleviare il ricordo della famiglia e del fidanzato di una vita che la aspetta a casa. E così, dentro e fuori si mischiano in un caos, e Barbara comprende la portata di quella sfida solo quando ormai ha messo in gioco tutta se stessa. Il soldato Barbara ha giurato, ma si troverà di fronte a un'altra scelta: rimanere o andarsene?
Fuori si gela
Debora Omassi
Libro: Copertina morbida
editore: Fernandel
anno edizione: 2016
pagine: 167
Denise, ex modella e tossicodipendente, vuole troncare il difficoltoso rapporto con l'amante. In una serata di pioggia, in cui la "Milano bene" appare per quello che è realmente, sporca, desolata, infida, la protagonista finirà per diventare complice di un delitto... Nei nove racconti di "Fuori si gela" il freddo di una Milano cupa e invernale si mescola al gelo interiore dei protagonisti, una sensazione d'angoscia che li tiene svegli di notte ma che ognuno custodisce come un tesoro di cui non ci si vuole liberare, che sta in quello spazio appena sopra lo stomaco e poco sotto il cuore. Esistenze alienate, personaggi che soffrono la mancanza di qualcosa, professionisti del fallimento e della solitudine. Tutti, senza eccezione, si trovano davanti a un bivio, e qui devono decidere se e come affrontare se stessi e il proprio passato, ma il mondo in cui sono immersi è crudele, meschino, impietosamente sincero. Un mondo in cui la via della redenzione è impraticabile.

