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Libri di Diego Bello

Ricorda mani basse

Ricorda mani basse

Diego Bello

Libro: Libro in brossura

editore: Planet Book

anno edizione: 2020

pagine: 140

«Perché il poeta guarda al cielo? Mi sovviene una poesia di Mario Luzi di cui riporto uno stralcio: […] E quando/chi soffre o langue spera, se anche spera, /che un soccorso s’annunci di lontano/ e in lui, un soffio basta a suscitarlo. In Ossa di luna, densa metafora in versi sciolti, il soffio è il dialogo, poco importa se con un singolo essere o con il mondo, che non può fare a meno di riflettersi in uno spazio più accogliente, coprente, conservativo. Cielo, meravigliosa coincidenza di libertà e sconfinamento, come a suo modo la poesia, che ripara l’uomo dal pericolo di sentirsi perduto nella linearità del tempo, pur con la necessità di mantenere i suoi fondamenti, talvolta nascosti alla stregua di organi “invisibili”. Le radici dell’artemisia (Assenzio maggiore, calzante rimando all’oblio inteso come protezione) sembrano rappresentare quei fondamenti, legami con gli eventi, capaci di nutrire consapevolezza e resistenza, dove Diego Bello dice sazio di vento, rido/ l'aratro che m'estirpa. La pianta è sazia di conoscenza, quel vento buono da cui trae forza per opporsi a elementi distruttivi, sia pure quando il respiro sembra rallentare, ridotto a un filamento, quando il mosaico del dolore si intreccia con quello della gioia, in singoli attimi, e lunghi una vita. Spesso l’oscurità viene appena scalfita da un’esile presenza di luce, ma quest’ultima può rivelarsi apertura e sorgività, se colta quale prezioso appiglio.»
13,00

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