Libri di Domenico Barrilà
Il coraggio di essere coraggiosi
Domenico Barrilà, Emanuela Bussolati
Libro: Libro rilegato
editore: Carthusia
anno edizione: 2007
pagine: 40
C'è sempre qualcuno più piccolo. Questo è tollerabile, se non si tratta di quell'antipatico del fratellino, quello che ha tolto il posto e le coccole. Il vero guaio, invece, è che la maggior parte degli individui sono, anzi sembrano, più grandi, e questo fa sentire inadeguati, riempie di paure. La peggiore di tutte, che a volte paralizza i bambini come salami e a volte spinge a imbrogliare, è la paura di sbagliare, di fare la figura degli stupidi e quindi di essere derisi dai compagni e dai grandi. Una faticaccia che toglie persino il gusto del divertimento. Basta con questo tormento, consiglia questo libro, che tenta di mettere il lettore su una strada nuova, quella dove "si arriva dopo aver sbagliato cento volte" e grazie alla scorciatoia del "dai che ci diamo una mano". Così si può provare a fare tutto quello che si vuole... collaborando e, quando serve, ritentando. Età di lettura: da 4 anni.
Il coraggio di essere io. Diventare grandi senza scimmiottare gli altri e senza sentirsi esclusi
Domenico Barrilà, Emanuela Bussolati
Libro: Libro rilegato
editore: Carthusia
anno edizione: 2008
pagine: 40
Piccoli e grandi, umani e animali. Siamo alle prese con lo stesso bisogno di essere notati, riconosciuti, apprezzati. Tutti, proprio tutti, senza eccezione, siamo mossi dal desiderio vitale di contare qualcosa. Per questo diamo l'anima per essere scelti, moltiplichiamo le forze per non essere scartati (la grande paura di ognuno). All'inizio pensiamo che per compiere la missione basta essere uguali agli altri e facciamo anche cose un poco sciocche, magari copiamo il comportamento del prossimo, per riuscirci, ma finiamo dentro la gabbia, perché dove tutti sono uguali nessuno può essere scelto. La strada giusta è un'altra, ce lo dice la natura, che genera solo cose diseguali e imperfette, ma ciascuna speciale perché dotata di una sua impronta che nessuno può imitare. Ecco il segreto, la strada giusta per la nostra vita. Cercare la propria impronta, provare a essere IO (proprio IO!). Certo, non è facile, ma bisogna impegnarsi perché quando si riesce è bello sul serio. Età di lettura: 4 anni.
Il coraggio di essere cuore. Diventare grandi senza dimenticare i bagagli più preziosi: i sentimenti
Domenico Barrilà, Emanuela Bussolati
Libro: Libro rilegato
editore: Carthusia
anno edizione: 2009
pagine: 36
Diciamocelo sottovoce, anzi no, ad alta voce, volere bene è proprio emozionante, se poi gli altri ricambiano è uno sballo! I sentimenti sono come le braccia, si aprono o si chiudono, accolgono o respingono. Alcuni avvicinano, ad esempio, l'amore, l'amicizia, la solidarietà. Alcuni allontanano, come l'invidia, la gelosia, il rancore. Ci si innamora e ci si disinnamora, si litiga e si fa pace, ci si perde e ci si ritrova. Alcuni diventano solidi come case di mattoni. Altri, come nuvole dopo la pioggia, si sgonfiano o prendono forme diverse. Però c'è un grande segreto da svelare: noi e i sentimenti siamo una cosa sola, siamo indistinguibili. Facciamo tutto insieme, cambiamo insieme, impariamo insieme, scegliamo insieme le persone giuste, quelle con cui stiamo bene, quelle che ci danno coraggio, quelle di cui ci fidiamo. Per questo, se ci conosciamo meglio... è meglio. Età di lettura: da 4 anni.
Il coraggio di pensare a Dio. Diventare grandi senza dimenticare le cose grandi
Domenico Barrilà, Emanuela Bussolati
Libro: Libro rilegato
editore: Carthusia
anno edizione: 2012
pagine: 40
Probabilmente nessuno lo ha mai visto, ma Dio si percepisce nell'aspetto delle città, nella storia dell'umanità, nel modo di pensare e di agire delle persone. Nel bene e nel male. Senza di lui, la storia degli uomini sarebbe stata diversa e, forse, sarebbe diverso anche il nostro comportamento di oggi. Ci tiene compagnia, Dio. È in cima ai pensieri di tanti, anche di coloro che non credono. Ma come ogni rapporto, anche quello tra Dio e noi può ammalarsi. Per questo molti cadono nella tentazione di metterlo in un barattolino di vetro, come fosse una lucciola, felici di possederlo e di mostrarlo a tutti come il proprio tesoro. Ma Dio non ama i luoghi chiusi, tantomeno i barattoli e gli scaffali, e soprattutto non somiglia a nessuno. Una cosa è certa, se esiste è il padre e la madre di tutti e dunque rende gli uomini fratelli. Chi lo dimentica, non crede in Dio e stringe ancora più forte il tappo del barattolo. Età di lettura: da 4 anni.
Il coraggio di essere responsabili. Diventare grandi facendo cose giuste, anche quando non ci si guadagna
Domenico Barrilà, Emanuela Bussolati
Libro: Libro rilegato
editore: Carthusia
anno edizione: 2015
pagine: 34
Intorno a noi ci sono persone, animali, piante. Così numerosi che non basta una vita per contarli tutti. Siamo tanti e non ci somigliamo quasi per nulla, ma ci unisce un grande bisogno: vorremmo che gli altri capissero quanto è importante la nostra piccola vita e ci trattassero con senso di responsabilità. Lo vogliono anche le coccinelle, le formiche e persino la pianta di gerani che teniamo nel vaso o addirittura il pianeta che abitiamo. Ciò che vive desidera essere rispettato, così com'è. Essere responsabili significa avere chiaro questo, ma anche sapere bene che obbedire a tale richiamo non comporta premi speciali, salvo la certezza che le creature verso le quali siamo stati responsabili potrebbero provare a imitarci, diventando più responsabili verso gli altri esseri viventi. Che giostra meravigliosa potrebbe nascere se fossimo responsabili. Anche solo un poco. Età di lettura: da 4 anni.
Questo sono io
Domenico Barrilà, Emanuela Bussolati
Libro: Libro rilegato
editore: Carthusia
anno edizione: 2017
pagine: 31
Nella pancia della mamma sì è soli, ma ci si sente protetti e sicuri. Poi si nasce, s'incontrano gli altri e tutto cambia, i confronti e le domande sembrano non finire mai. E una domanda, una in particolare, spunta su tutte le altre: ma chi sono io? Gli altri mi riconoscono per il mio aspetto fisico, ma anche per le mie idee e per i miei gusti. Ho un carattere preciso, un carattere che però col tempo può cambiare. Ho delle opinioni, ma anche queste possono cambiare. Ed è bello così. Cresco e cambio, cambio in continuazione, eppure rimango sempre me stesso perché il mio corpo e la mia mente portano con sé il ricordo di quello che ho vissuto, dei gesti e delle parole che ho ricevuto. In questo continuo cambiamento a volte ci si sente un po' confusi... e allora come si fa? Si discute con gli altri. Parlare con gli altri ci aiuta a prendere le misure giuste del nostro spazio e delle nostre idee, ci aiuta a capire chi ci vuol bene davvero e chi no. Parlare e ascoltare ci aiuta a volerci bene e a confrontarci con chiunque, senza paura. Età di lettura: da 4 anni.
Quello che non vedo di mio figlio. Un nuovo sguardo per intervenire senza tirare a indovinare
Domenico Barrilà
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2017
pagine: 173
Un pregiudizio è un errore che si ripete all'infinito, e i ragazzi ne sono le vittime preferite. La psicologia, spesso inconsapevolmente, si è resa complice di questa deriva, contribuendo al loro inscatolamento all'interno di categorie remote, create quando si andava ancora con la carrozza a cavalli e la speranza di vita non superava i cinquant'anni. Basterebbero queste affermazioni per renderci prudenti sulla pretesa di risolvere tutto con un libro: il rischio di rimanere delusi è dietro l'angolo, perché troppi cancelli, pesanti, si sono chiusi nel frattempo intorno ai ragazzi. Occorre fare di più, per evitare questo rischio. Ricordare, innanzitutto, che i ragazzi non sono una categoria sociale ma individui, quindi se smettiamo di identificarli con il "voi", pensandoli come gruppo indistinto, e passiamo al "tu", facendone delle persone, siamo sulla buona strada. Possiamo, o forse dobbiamo, rifare il percorso cancellando tutti i cartelli indicatori che ci portano fuori strada e piantandone di nuovi. Non è difficile: basta capire dove volgere lo sguardo, e così si potranno fare scoperte sorprendenti e finalmente incontrare i nostri figli per quello che sono davvero e non per quello che ci siamo messi in mente da prima che nascessero. Un libro per sfuggire al pregiudizio che deforma gli sguardi di noi adulti e trasforma i nostri figli in oggetti misteriosi, spesso in estranei.
I superconnessi. Come la tecnologia influenza le menti dei nostri ragazzi e il nostro rapporto con loro
Domenico Barrilà
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 144
Lo sguardo di Domenico Barrilà, da sempre attentissimo all'influenza dei fenomeni sociali sulla psiche, si posa sui nostri "figli digitali", persi negli schermi dei loro cellulari e apparentemente vivi solo attraverso di essi. Vi scopre una generazione fragile, che oggi più che mai ha bisogno di adulti solidi, che non confondano l'"informazione" con l'"educazione". Si tratta di ragazzi che nella rete e nell'ansia di voler essere costantemente "connessi" trasferiscono – magari distorcendolo – il bisogno di "legami" che è proprio dell'uomo da sempre. Barrilà guarda in faccia la rivoluzione digitale e gli effetti da essa prodotti nel delicato recinto che ospita educatori, genitori, bambini e ragazzi, portandoci a ragionare senza isterie e a misurarci con i riflessi dei cambiamenti, positivi e negativi, generati da vecchie e nuove realtà. Alla fine, sperimenteremo la piacevole sensazione di essere tornati in gioco, con le idee più chiare e con qualcosa di concreto da dire e da fare, ma soprattutto con la certezza che niente è più forte del legame educativo, a patto che si abbia voglia di tenerlo in vita. Una lettura su come la tecnologia ha provato a scipparci i nostri figli, riconfigurando i rapporti fra noi e loro. Un contributo per conoscere i punti di forza e di debolezza dell'ospite digitale, che ci aiuta a superare la fase delle recriminazioni per riavvicinare le generazioni.
Da chi ho preso i miei occhi. Accompagnare bambini e ragazzi a ricostruire la propria storia
Domenico Barrilà, Margherita Gallina, Ornella Faranda
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Carthusia
anno edizione: 2019
pagine: 168
Kit sperimentato con bambini e ragazzi seguiti dai servizi sociali in diversi territori. Uno strumento rivolto agli operatori, agli assistenti sociali, agli psicologi e agli educatori per aiutarli a costruire un dialogo sincero e attento con i bambini e i ragazzi in situazioni delicate e con le loro famiglie. Uno strumento innovativo che attinge ai modelli internazionali, per l'ascolto dei bambini e dei ragazzi, per accompagnarli nel raccontarsi e nel ricostruire i fili di una storia, la propria storia. Il kit contiene: una guida per l'operatore con gli spunti teorici alla base del progetto e le istruzioni per l'uso dei quaderni; Quaderno 1: da completare con i bambini di 3/6 anni; Quaderno 2: da completare con i bambini di 7/10 anni; Quaderno 3: da completare con i ragazzi di 11/14 anni e oltre.
Tutti bulli. Perché una società violenta vuole processare i ragazzi
Domenico Barrilà
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 144
"Bullismo", di fatto, è un semplice nome, eppure è il primo di mille passi che daranno forma, scheletro, membra a una storia, a una trama non ancora scritta di cui saremo coautori, prima con i bambini e poi con i ragazzi. Andare oltre il nome è necessario, per addentrarci nei fantasmi che si intravedono dietro i comportamenti violenti, sopportabili solo come eccezioni, perché se divenissero la norma non ci sarebbe né presente né futuro, per nessuno, a cominciare da quella gioventù che troppo spesso ci illudiamo di educare, ma che stiamo solo compiacendo o trascurando. Domenico Barrilà, con la profondità di sguardo che gli è consueta, dimostra quanto sia necessario far crescere il "sentimento sociale", farlo divenire materia centrale di ogni percorso educativo, soffocando - questa sì che è una violenza buona - gli eccessi di quella "volontà di potenza" che induce troppi a credere che solo schiacciando l'altro potranno sentirsi elevati e che sminuendo il prossimo potranno accrescere la propria autostima. Barrilà sollecita una "sterzata culturale" che contrasti tali illusioni, pericolose perché, quando avremo annientato la personalità del nostro simile, saremo solo più disperati, non avendo generato nessun progresso reale, ma solo diminuito il grado di umanità.
I superconnessi. Come la tecnologia influenza le menti dei nostri ragazzi e il nostro rapporto con loro
Domenico Barrilà
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 144
Come il digitale e le reti social hanno condizionato le menti dei nostri figli? Come possiamo riprendere in mano le redini dell'educazione e tornare a crescerli senza false paure? Lo sguardo di Domenico Barrilà, da sempre attentissimo all'influenza dei fenomeni sociali sulla psiche, si posa sui nostri "figli digitali", persi negli schermi dei loro cellulari e apparentemente vivi solo attraverso di essi. Vi scopre una generazione fragile, che oggi più che mai ha bisogno di adulti solidi, che non confondano l'"informazione" con l'"educazione". Si tratta di ragazzi che nella Rete e nell'ansia di voler essere costantemente "connessi" trasferiscono — magari distorcendolo — il bisogno di "legami" che è proprio dell'uomo da sempre. Finita l'"ubriacatura" tecnologica, responsabile di una confusione pedagogica senza precedenti, smaltita in parte la paura che ha paralizzato un'intera generazione di educatori, è necessario che genitori e adulti in generale si riapproprino della titolarità del compito educativo. Un compito che, spesso sentendosi scoraggiati e inadeguati, hanno finito per rifiutare, spalancando le porte al presunto "nemico": la tecnologia.
#noi restiamo insieme. La forza dell'interdipendenza per rinascere
Domenico Barrilà
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2020
pagine: 144
La scintilla scoccò nella notte dei tempi, quando l'uomo, diventato cacciatore, scoprì di avere bisogno dell'aiuto dei propri simili per poter prevalere sugli animali più forti di lui. E tuttavia, questo avrebbe fatto di noi solo degli efficienti cooperatori, come le formiche o le api, sebbene con una diversa taglia fisica. Occorreva un'ulteriore svolta, la compartecipazione, che ci avrebbe aiutato a rompere le barriere più ostinate, consentendoci di dare inizio alla rivoluzione che ci ha avvicinato poco per volta ai nostri simili, introducendo nel nostro vocabolario parole inimmaginabili, fatte di gratuità e di sentimenti sempre più raffinati. Concetti come egoismo, individualismo, autonomia, dipendenza, legami, oggi non avrebbero alcun senso se, in qualche punto remoto dei millenni, qualcuno non avesse iniziato a sentire come proprio il dispiacere provato da un estraneo. Da lì in avanti l'uomo si è scoperto via via più dipendente dai propri simili, ma ha apprezzato anche i vantaggi di questi nuovi intrecci, che generano gli stati d'animo tipici di quella che chiamiamo umanità e ci permettono ogni giorno di affrontare e superare prove fuori dalla portata di un singolo. L'autore ci racconta attraverso quali vie questa lunga storia abbia determinato il destino di ciascuno di noi, mostrandoci come i comportamenti cooperativi, oltre che stimoli evolutivi per l'intera specie, siano diventati i più grandi alleati della salute mentale e anche - lo ricorda proprio la pandemia - di quella fisica. Insieme alle gravi difficoltà procurate al mondo, il Coronavirus è stato capace di riaffermare definitivamente che l'altruismo è l'unica scelta possibile. In questo nuovo libro Domenico Barrilà ripercorre le tappe fondamentali della nostra evoluzione come individui e come società, mostrando perché non possiamo fare a meno di allungare la nostra mano all'altro per progredire.

