Libri di E. Lucchesi Ragni (cur.)
Pinacoteca Tosio Martinengo. Catalogo delle opere. Secoli XII-XVI
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2015
pagine: 532
Le opere dei secoli XII-XVI della Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia proseguono la pubblicazione del catalogo scientifico dell'intera collezione delle civiche raccolte. Il corpus dei dipinti di questo periodo comprende circa 270 opere, a ciascuna delle quali è dedicato uno studio che ne ricostruisce la cronistoria e le diverse interpretazioni storico-critiche, spesso ricomponendo nuove o più precise ipotesi attributive e di datazione. Ogni dipinto è riprodotto in alta definizione, grazie alla campagna fotografica che mostra anche i numerosi interventi di restauro effettuati per l'occasione. L'attività di studio, ricerca e restauro è stata coordinata da Marco Bona Castellotti e da Elena Lucchesi Ragni.
Napoleone III a Brescia e Solferino. La vittoria celebrata 1859-2009. Catalogo della mostra (Brescia, 20 giugno-20 settembre 2009)
Libro: Copertina rigida
editore: Silvana
anno edizione: 2009
pagine: 139
Nel centocinquantesimo anniversario della celeberrima battaglia di Solferino e San Martino, il Comune di Brescia - Musei civici d'Arte e Storia, in collaborazione con la Fondazione Brescia Musei, ricorda l'evento storico con una mostra e con questo volume dedicati alla vittoria franco-piemontese e ai significati celebrativi che, subito dopo, assunse in Italia e.in Francia. La presenza di Napoleone III a Brescia nei giorni che precedettero la battaglia nel giugno del 1859, l'ospitalità offertagli da nobili famiglie bresciane e le antichità della città stessa contribuirono a creare un rapporto diretto tra l'Imperatore e Brescia, testimoniato dai doni che l'uno e l'altra si scambiarono tra il 1859 e il 1860. La Municipalità realizzò e inviò a Parigi, per il Musée du Louvre, secondo l'esplicito desiderio di Napoleone, una copia in gesso dell'antica statua in bronzo della Vittoria alata e, a sua volta, l'Imperatore espresse la propria riconoscenza donando alla città due splendidi vasi realizzati nelle manifatture di Sèvres, sui quali fece dipingere il proprio ritratto e quello della consorte. A questa dimensione "privata" viene affiancata quella pubblica ed epica; nella mostra e nel volume vengono presentati i protagonisti della Campagne d'Italie nei ritratti ufficiali a figura intera destinati, per espressa volontà dell'Imperatore, ad adornare il castello di Versailles.
Albrecht Dürer. Incisioni della Pinacoteca Tosio Martinengo. Catalogo della mostra (Brescia, 19 ottobre 2005-26 marzo 2006)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2006
pagine: 172
Oltre che alla pittura, Albrecht Dürer (Norimberga, 1471-1528) si dedicò all'incisione con esiti talmente straordinari e innovativi da essere considerato tra i protagonisti di questa arte. Nella sua opera grafica l'artista tedesco seppe rinnovare la tecnica incisoria ed elaborare nuovi temi figurativi, divenendo così tramite fondamentale tra la cultura nordica e gli artisti del rinascimento italiano, che da subito lo apprezzarono e dai quali molto egli aveva appreso. Il volume intende far conoscere al pubblico uno dei fondi più importanti della collezione grafica della Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia. Il volume raccoglie quarantasei schede dedicate all'opera del maestro: dalle incisioni giovanili a quelle più tarde, dai bulini alle xilografie, dai fogli singoli alle serie: fra queste figurano non solo i capolavori più noti, come Sant'Eustachio, Adamo ed Eva o La Melanconia, ma anche fogli meno celebri, che documentano aspetti altrettanto significativi dell'attività di Dürer, come il gruppo delle Madonne con bambino o delle incisioni di tema rustico.
Da Romanino e Moretto a Ceruti. Tesori ritrovati della Pinacoteca Tosio Martinengo. Catalogo della mostra (Brescia, 22 ottobre 2005-19 marzo 2006)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2006
pagine: 191
Il catalogo aggiunge nuove opere a quelle già segnalate nel precedente "Da Raffaello a Ceruti" (Silvana, 2004), appartenenti alla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia. Le nuove scoperte riguardano artisti come Moretto, Moroni, Luca Giordano, Rosa da Tivoli, Domenico Antonio Vaccaro, Romanino, Giacomo Ceruti. Il volume contiene le nuove attribuzioni, i risultati della campagna di restauro che ha coinvolto le opere, e le tele che, da lungo tempo conservate nei depositi, sono presentate al pubblico. Il libro è il catalogo della mostra (Brescia, Pinacoteca Tosio Martinengo, 22 ottobre 2005-19 marzo 2006).
Da Raffaello a Ceruti. Capolavori della pittura dalla pinacoteca Tosio Martinengo. Catalogo della mostra (Brescia, 23 ottobre 2004-20 marzo 2005)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2004
pagine: 239
Una raccolta, corredata di saggi e di schede dettagliate, di alcuni veri e propri capolavori della pittura italiana tra Cinque e Seicento appartenenti alla collezione Tosio Martinengo di Brescia: da alcuni capolavori di Raffaello alla testimonianza dell'arte bresciana, sensibile agli influssi veneto-bizantini, all'arte giottesca e al filone cortese di matrice lombarda. Di notevole interesse le opere rinascimentali di Gerolamo Savoldo, Gerolamo Romani, detto il Moretto, e Lorenzo Lotto. Ampio spazio è dedicato alla ritrattistica cinquecentesca e ad alcune tra le figure più importanti del Seicento e Settecento come Giacomo Ceruti, detto il Pitocchetto, e Antonio Cifrondi.
Da Dürer a Rembrandt a Morandi. Capolavori dell'incisione dalla pinacoteca Tosio Martinengo. Catalogo della mostra (Brescia, 23 ottobre 2004-20 marzo 2005)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2004
pagine: 143
Depositaria di una grande ricchezza di opere d'arte, la collezione Tosio Martinengo è composta da più di trentamila esemplari che documentano lo sviluppo dell'incisione nelle sue varie tecniche dal Quattrocento all'età contemporanea. Questo catalogo raccoglie una selezione di circa cinquanta opere, accompagnate da due saggi introduttivi e dalle schede tecniche, da esemplari di Schongauer e Dürer in ambito tedesco a incisioni del Cinquecento italiano, acqueforti di maestri veneti del Settecento ed esemplari ottocenteschi, tra i quali un'edizione completa dei "Capricci" di Goya, per concludere con fogli di notevole valore come la "Grande natura morta" di Morandi, un capolavoro dell'incisione italiana del Novecento.