Libri di Elena Cappellini
Una donna in controluce
Gaëlle Josse
Libro
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 208
Raccontare Vivian Maier significa raccontare una vita invisibile, cancellata. La vita di una bambinaia. Ma quella bambinaia era una fotografa di genio destinata a diventare una leggenda. Raccontare Vivian Maier vuol dire immaginare un'americana di origini francesi che ispeziona infaticabile le vie, gli angoli delle città in cui vive, rubandone fotogrammi con una Rolleiflex da cui non si separa mai. Significa cercare di ricostruire i frammenti di una biografia in cui lei, Vivian, sfugge, sfuma sempre in un fuori fuoco, una dissolvenza impossibile da afferrare, in cui si perde anche il suo nome. Vivian o Viviane? Maier, ma anche Von Meyer, Meyer, Mayer, oppure Meier. Tutto intorno a lei sembra fluttuare, adattarsi a un'inquadratura, un taglio di luce che non riesce a persistere più di un istante. Raccontare Vivian Maier significa far rivivere il suo sguardo attento agli umiliati e offesi, i perdenti del sogno americano, cui lei stessa apparteneva. Significa ritrovare nei suoi celebri autoritratti quegli stessi volti pieni di fatica, dolore, dignità, destinati a fare la storia della street photography. Capolavori ritrovati per caso in un fondo di magazzino. Ammucchiati come oggetti senza importanza, lascito di un'indigente che nessuno avrebbe mai rivendicato, si sarebbero rivelati un'opera d'arte di un'assolutezza espressiva così portentosa da imporsi al mondo. Lei, l'autrice, sarebbe morta senza averli mai visti stampati. A poco più di dieci anni dalla morte di Vivian Maier, Gaëlle Josse ci consegna un suo ritratto delicato e potente: un'istantanea che cattura l'immagine di una donna libera, una magnifica esclusa, che ha scelto di vivere con gli occhi bene aperti, mentre nessuno poteva vederla.
Verso la bellezza
David Foenkinos
Libro: Libro rilegato
editore: Solferino
anno edizione: 2019
pagine: 253
Perché Antoine Duris, stimato professore di storia dell'arte a Lione ed esperto di Modigliani, si è licenziato dall'oggi al domani, ha chiuso ogni contatto con il mondo e si è candidato come guardiano di sala al Musée d'Orsay? Che cosa nasconde la sua ostinata reticenza? È questo che si chiede Mathilde Mattel, la responsabile delle risorse umane che, tra qualche perplessità, lo ha assunto. Nessuno sembra riuscire nemmeno a intuire che cosa si celi in questo strano personaggio, che contempla per ore il ritratto di Jeanne Hébuterne, la musa di Modigliani dal tragico destino. Nel suo silenzio si annida un segreto terribile, e il volto di una giovane donna, Camille. Per ritornare alla vita dopo averne esplorato gli abissi, Antoine non ha trovato che un rimedio: percorrere la strada lunga e accidentata che conduce alla bellezza. È lì la sua unica possibilità di salvarsi. Un romanzo sul potere dell'arte di agire sulle vite degli uomini, curando le ferite dell'anima e aprendola di nuovo all'amore.
Lo specchio delle nostre miserie
Pierre Lemaitre
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 504
Aprile 1940. Louise ha trent'anni. Fa l'insegnante di scuola elementare a Parigi e il sabato dà una mano come cameriera al ristorante del signor Jules a Montmartre, dove non si parla d'altro che di quella " drôle de guerre ", quella "strana guerra" scoppiata da pochi mesi con l'invasione tedesca in Polonia e che non si pensa possa realmente coinvolgere la Francia. Nessuno dunque ha previsto la catastrofe, men che meno Louise che finirà per ritrovarsi in mezzo alla strada, costretta alla fuga come milioni di altre persone in preda al panico in un paese sprofondato nel caos. Ed è proprio nel corso del drammatico esodo dalla capitale che lei potrà ricostruire la storia della sua vita e delle sue origini e scoprirà che questa guerra, proprio come tutte le altre, porta con sé un corteo grandioso e squallido di eroi e di mascalzoni. Segreti di famiglia, grandi personaggi, amori appassionati, colpi di scena, farsa e tragedia, avventure e sventure si avvicendano nella trama. "Lo specchio delle nostre miserie" chiude la trilogia inaugurata con "Ci rivediamo lassù", Premio Goncourt nel 2013, e proseguita con "I colori dell'incendio".
I colori dell'incendio
Pierre Lemaitre
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 496
Febbraio 1927. La Parigi che conta assiste al funerale del banchiere Marcel Péricourt. La figlia Madeleine deve prendere le redini dell'impero finanziario di cui è l'erede, ma il destino decide diversamente: suo figlio Paul, sette anni, compie un gesto inatteso e tragico che la porterà alla rovina. Madeleine dovrà fare ricorso alla sua intelligenza e a tutte le sue energie, per sopravvivere e ricostruire la sua vita. Compito reso ancora più difficile dalle circostanze, in una Francia che osserva, impotente, i primi colori dell'incendio che devasterà l'Europa.
Il montacarichi
Frédéric Dard
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 140
All'interno di un cortile parigino adibito a legatoria, un montacarichi conduce all'appartamento di Madame Dravet. A qualche strada da lì, una sera di Natale dei primi anni Sessanta, Albert Herbin, appena uscito di prigione, è solo al tavolo di un rinomato ristorante della città. Qui i suoi occhi incontrano la signora Dravet, che siede insieme alla figlia. La donna è bellissima. In maniera del tutto imprevedibile e altrettanto efficace, l'uomo riesce ad accompagnare a casa la donna, che infine lo invita a prendere il montacarichi con lei per un ultimo bicchiere nel suo appartamento. È lì, al secondo piano di questo stabile per metà abitazione e per metà fabbrica, dove l'attrazione tra i due sembra essere destinata a concludersi sul comodo divano del salotto di Madame, che Albert si troverà avvinto a fatti concitati, legato al destino della signora Dravet, coinvolto in una conturbante vicenda.
I colori dell'incendio
Pierre Lemaitre
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2018
pagine: 498
Febbraio 1927. La Parigi che conta assiste al funerale del banchiere Marcel Péricourt. La figlia Madeleine deve prendere le redini dell'impero finanziario di cui è l'erede, ma il destino decide diversamente: suo figlio Paul, un bimbo di sette anni, compie un gesto inatteso e tragico che la porterà alla rovina. Posta di fronte alle avversità, alla cattiveria degli uomini, alla cupidigia della sua epoca, alla corruzione e all'ambizione del suo ambiente, Madeleine dovrà fare ricorso alla sua intelligenza e a tutte le sue energie, ma anche a soluzioni machiavelliche, per sopravvivere e ricostruire la sua vita. Compito reso ancora più difficile dalle circostanze, in una Francia che osserva, impotente, i primi colori dell'incendio che devasterà l'Europa.
Ninna nanna
Leïla Slimani
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2018
pagine: 205
Quando arriva il secondo figlio Myriam decide di riprendere la sua professione di avvocato. È una scelta ragionata, discussa a lungo con il marito Paul, ma imprescindibile. La selezione di una tata per Mila e Adam è severa e difficile, ma le cose cambiano quando nel loro appartamento arriva Louise: luminosa, solare, dolce, subito adorata dai bambini. La donna si guadagna la gratitudine di Myriam e Paul e l’affetto incondizionato dei piccoli, trasformando mano a mano il suo rapporto coi bambini in una dipendenza che, come tutte le dipendenze, diventa sempre più eccessiva. Fino a incrinarsi e poi deragliare rovinosamente. Un’escursione chirurgica negli abissi dell’emotività umana che ci mette di fronte ad alcune delle più recondite paure di ogni genitore, di ogni uomo e ogni donna.
Da una storia vera
Delphine de Vigan
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 308
L'ultimo romanzo di Delphine, nel quale aveva messo a nudo la storia della sua famiglia, è diventato un successo planetario, travolgendola e lasciandola letteralmente senza parole. È in questo momento delicato che L. entra nella sua vita. Un incontro casuale, che si trasforma rapidamente in una presenza stabile e confortevole. L. è un'amica come se ne hanno solo a diciassette anni: sempre disponibile, generosa e simpatica, una figura complice comparsa dal nulla e diventata subito imprescindibile. Ma chi è davvero L? Una sopravvissuta, intuisce Delphine. Come tutti gli scrittori. O come tutte le persone pericolose.
Il mistero Henri Pick
David Foenkinos
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2017
pagine: 242
In Bretagna, in un piccolo paese sulla costa ventosa, c'è una strana biblioteca dedicata ai manoscritti rifiutati dagli editori. Delphine Despero ci andava quando era bambina e sognava di riuscire un giorno a lavorare in mezzo ai libri e alle storie. E così è stato perché, nemmeno trentenne, Delphine si è già fatta un nome nell'esclusivo mondo dell'editoria parigina. Così quando un'estate torna a trovare i genitori con il fidanzato scrittore, una visita alla biblioteca appare il modo migliore per sottrarsi alle invadenti attenzioni familiari. Tra gli scaffali di quella biblioteca dei sogni infranti e le illusioni perdute, i due si imbattono in un manoscritto dal titolo intrigante: "Le ultime ore di una storia d'amore". Delphine decide di seguire il suo fiuto e pubblicarlo. Il manoscritto diventa presto un enorme successo. L'autore si chiama Henri Pick e l'anagrafe dice che è morto qualche anno prima. La vedova giura che il marito non ha mai letto, e tanto meno scritto, una riga in vita sua. Eppure... L'aura di mistero accresce il successo del libro, e il mondo dei lettori non sembra parlare d'altro. Due persone però non si accodano al coro degli entusiasti: Frédéric, il fidanzato di Delphine, che si sente assediato da quel successo che non lo riguarda, e Jean-Michel Rouche, un giornalista che si ostina a non credere alla versione ufficiale. Mentre la trama avanza e gli indizi, ma anche i depistaggi, si moltiplicano, un'unica domanda è sul punto di condizionare per sempre le vite dei protagonisti: chi è davvero Henri Pick?
Da una storia vera
Delphine de Vigan
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2016
pagine: 302
L'ultimo romanzo di Delphine, nel quale aveva messo a nudo la storia della sua famiglia, è diventato un successo planetario. L'ha travolta, le ha preso ogni energia lasciandola incredula, sfinita, debole. Lasciandola letteralmente senza parole. Ormai è passato del tempo, i lettori e l'editore si aspettano da lei qualcosa e una domanda la incalza a ogni apparizione pubblica: sta scrivendo qualcosa di nuovo? E, soprattutto, cosa scriverà dopo quel romanzo? È in questo momento delicato che L. entra nella vita di Delphine. Un incontro casuale, una nuova conoscenza con cui si scopre un'intimità naturale, un'amicizia che si trasforma rapidamente in una presenza stabile e confortevole nella vita di tutti i giorni. L. incarna l'ideale di donna bella, sofisticata e sicura di sé che Delphine, con i suoi capelli disordinati e i modi nervosi, un certo imbarazzo mai superato dall'adolescenza, non ha mai saputo essere. L. è un'amica come se ne hanno solo a diciassette anni: sempre disponibile, generosa e simpatica. L. la sostiene, inizia a interessarsi sempre più da vicino al problema della scrittura che assilla l'amica e ha una visione incredibilmente lucida. "Ricordo di aver avuto un'intuizione" scrive Delphine. "Qualcosa in L., qualcosa di nascosto, di appena percettibile, mi diceva che era una sopravvissuta, che aveva alle spalle un passato torbido e misterioso, che aveva messo in atto una straordinaria metamorfosi." Una sopravvissuta come tutti gli scrittori, o le persone pericolose.
Il veleno sei tu
Frédéric Dard
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 192
È una calda notte in Costa Azzurra, una di quelle notti in cui l'aria afosa s'impasta facilmente alla disperazione del mal di vivere. Victor Menda, parigino sfaccendato, ex conduttore radiofonico che ha perso tutto al casinò, vaga, mani in tasca, su una solitaria stradina bianca in riva al mare, da un lato siepi di alloro, dall'altro le ombre geometriche proiettate sulla spiaggia dalle cabine. D'un tratto una grossa macchina americana gli si ferma accanto e la donna al volante, di cui Victor non riesce a vedere il volto, lo invita a salire. Combattuto tra l'emozione e la paura, lui sale, e prima ancora di rendersene conto sta facendo l'amore con lei. Ma subito dopo la misteriosa donna lo scaccia e svanisce, a tutta velocità, nella notte. Intenzionato a rintracciarla, Menda risale all'indirizzo grazie al numero di targa che è riuscito ad appuntarsi: l'indomani si trova di fronte a un'imponente villa aggrappata alle pendici fiorite di una collina e abitata da due sorelle, due ereditiere, le signorine Lecain. La maggiore, Hélène, nega di essere uscita la notte precedente, l'altra è una ventenne invalida costretta su una sedia a rotelle. L'irruzione di Victor nelle loro vite scandite agirà come un rovinoso catalizzatore: e allora Ève, la più giovane, sarà rapidamente affascinata da lui, quando invece lui avrà occhi soltanto per Hélène; e in quella casa silenziosa che somiglia a una cattedrale si ritroverà catturato tra le maglie viscose di un triangolo amoroso, in un tempo claustrofobico e tentacolare che vive di inganni, manipolazioni, fili tirati nell'ombra.
Gli scellerati
Frédéric Dard
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 192
Primi anni Cinquanta, Léopoldville, infelice sobborgo di Parigi dall’aria irrespirabile, presidiato da uno stabilimento chimico e circondato da campi di cavolo. Louise, diciassette anni e un carattere irrequieto, è già stufa della pochezza di questo luogo, della madre che la opprime, del patrigno senza più un lavoro e alcolizzato. Ecco perché rimane tanto affascinata dai Rooland, una coppia di eccentrici americani trasferitisi da poco nel quartiere. Casa loro, ai suoi occhi, è un’isola di colore e allegria che sorge come un sogno nel grigiore della sua esistenza. I Rooland li vede in giardino quando torna a casa dalla fabbrica, seduti insieme su un dondolo con i cuscini blu, un bicchiere in mano, a passare il tempo come nessun francese farebbe mai. In un giorno più sbagliato degli altri Louise prende coraggio, va da loro, si propone come domestica, pur di entrare in quelle stanze, e ottiene il lavoro. Ma sarà proprio la convivenza con la coppia a rivelare le crepe di quell’apparente perfezione, trascinando Louise al centro di un intrico di non detti, di comportamenti ferini e passioni fatali, dove germoglieranno, nell’ozio voluttuoso della mondanità, segreti abietti e inconfessabili. Anche di fronte alla morte.

