Libri di Elena Grechi
La bottega dei miracoli
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2006
pagine: 328
Pedro Archanjo, gran casanova, scrittore e poeta, eterno e scalpitante adolescente, irresistibile conversatore, litigioso capopopolo, cuore tenero e leale, povero diavolo ma gran signore, vecchio saggio, indovino e stregone, stramazza e muore su un fangoso marciapiede del suo miserabile quartiere di Bahia. Al funerale accorre una folla innumerevole e composita. La città inconsolabile si ferma al passaggio di un corteo di professori e vagabondi, puttane e bottegai: lì, dietro al feretro, stanno i compagni (e le compagne) di vita di Pedro Archanjo. Saranno loro ad affollare le pagine di questo libro in cui si racconta dell'esistenza del più straordinario figlio di Bahia.
Alte uniformi e camicie da notte
Jorge Amado
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 256
Chi è il colonnello Pereira? Siamo nel 1940, in un Brasile governato da una dittatura che intrattiene cordiali rapporti con la Germania nazista. Dopo la morte del grande poeta antifascista Antonio Bruno, all'Accademia è rimasto un seggio vacante. Il colonnello Pereira, personaggio di spicco della repressione antidemocratica (e "pessimo scrittore"), è il candidato del regime. A mettergli i bastoni tra le ruote intervengono due anziani letterati, due simpatici donchisciotte armati delle sole armi del candore e dell'astuzia.
Il paese del carnevale
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 142
Fra l'azzurro del cielo e il verde del mare scivola la nave verde-gialla (ha i colori nazionali!) che riporta in Brasile Paulo Rigger. Giovane, ricco, pieno di baldanza, ha alle spalle l'Europa, i caffè parigini, le battute intelligenti: tutti i vizi e le virtù dei nostri intellettuali. Davanti c'è un Brasile che samba e che canta, che affoga tra miseria, corruzione e rivoluzione, e aspetta sempre fiducioso di diventare "il primo paese del mondo". Appassionato, autobiografico, di una grazia acerba che incanta, questo Paese del Carnevale è stato scritto da Jorge Amado all'incredibile età di diciannove anni, nel 1931, e ha reso famoso il nome del suo autore in Brasile e nel mondo.
Santa Barbara dei fulmini
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2011
pagine: 384
Questo apologo allegro e scanzonato ha per protagonista la stravagante figura di una santa munita, secondo la tradizione, di un mazzetto di fulmini: santa Barbara. Un bel giorno la sua statua viene fatta trasportare dal Reconcavo a Bahia per una esposizione d'arte sacra. Ma già durante il breve viaggio, su un peschereccio, la statua comincia a dar segni di irrequietezza: per rimettere a posto alcune situazioni che non le vanno a genio, al momento dell'attracco prende vita e, assunto l'aspetto di Yansà, signora dell'uragano e della guerra, se ne va in giro per le strade, seminando panico e raccogliendo reverenti omaggi. Siamo negli anni della dittatura militare, e la sparizione della statua getta nello scompiglio la polizia e la stampa.
Capitani della spiaggia
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 288
João Grande e Pedro Proiettile, il Professor Bella-Vita, il Gatto e Gamba-Zoppa, Barandão e la piccola Dora, il Siccità e il Lecca-Lecca sono i membri di una pericolosa banda di ragazzi che infesta il porto di Bahia in un'epoca di oppressione e di rivolta. Sono i reietti, il fiore nero e turbolento dell'abbandono e della miseria. Molti di loro vengono travolti, ieri come oggi, dalla crudeltà di una società nemica o dalla logica perversa dell'autodistruzione, ma, ricorda Amado, ci sono anche quelli che la fortuna può assistere. E se Dora e Almiro soccombono alla miseria e alla malattia, se Gamba-Zoppa cerca e trova la morte, se il Siccità si fa cangaçeiro, se il Gatto diventa bidonista e magnaccia, l'immensa sete di tenerezza e d'amore che mal si nasconde nella spavalda aggressività dei «Capitani» produce anche la vocazione religiosa di Lecca-Lecca, quella artistica del Professore, quella politica di Pedro Proiettile e di Barandão. "Capitani della spiaggia" racconta, con tenerezza e commozione, l'infanzia negata dei ragazzi di strada di Bahia, la loro voglia di riscatto tra sconfitte e speranza, in una terra in cui la lotta per la vita è il loro pane quotidiano.
Messe di sangue
Jorge Amado
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 336
Dalle "vie del sangue" alle "vie della speranza", "Messe di sangue" narra l'epopea di una famiglia che, per fuggire alla miseria, decide di emigrare verso São Paulo, alla ricerca di un pezzo di terra da coltivare. Siamo negli anni Trenta, subito dopo il crollo del mercato del caffè: è un periodo segnato da aspri conflitti sociali, da rivoluzioni e controrivoluzioni, attraversato da profeti dell'apocalisse come il beato Estêvao e da banditi efferati come il cangaçeiro Lucas Avoredo. Ma a dominare è la terra, dispensatrice di vita e di morte. Amado rivive questo dramma collettivo, destinato a sfociare in un bagno di sangue insieme politico e rituale, con una grande attenzione alla sensibilità popolare, ai miti e al folklore: la sua scrittura è pervasa dal pathos animistico e dalla venatura immaginifica che caratterizzano i suoi capolavori.
Dona Flor e i suoi due mariti
Jorge Amado
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2021
pagine: 552
"Dona Flor e i suoi due mariti" è uno dei capolavori di Jorge Amado: la ricchezza verbale, la perfetta architettura narrativa, lo humour e il contagioso amore per la vita sono quelli dei grandi classici della narrativa sudamericana. Nella moltitudine dei personaggi, nel delicato mormorare delle comari, nelle inquietudini di Flor, inseguita dal desiderio, la miseria e la grandezza degli abitanti di Bahia hanno la loro celebrazione. Il romanzo ruota attorno alla vedovanza di dona Flor e al suo lutto stretto, vissuto nel ricordo di Vadinho. Coglie l'intimità della giovane vedova, il suo riserbo, le sue notti insonni e la sua insoddisfazione. Racconta di come arrivò onorata al suo secondo matrimonio, quando il fardello del defunto cominciava a pesare sulle sue spalle, e di come visse in pace e armonia, senza dispiaceri né soprassalti, col suo bravo secondo marito, nel mondo della farmacologia e della musica. E mentre lei brilla nei salotti e il coro dei vicini le ricorda la sua felicità, Vadinho, nel suo corpo astrale, la visita, la corteggia, le elargisce gioie eccezionali e consigli formidabili.
Santa Barbara dei fulmini
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 384
Un bel giorno la statua di Santa Barbara, come da tradizione munita di un mazzetto di fulmini, viene fatta portare dal Recôncavo a Bahia per un’esposizione d’arte sacra. Ma già durante il breve viaggio, su un peschereccio, la statua comincia a dar segni di irrequietezza: per rimettere a posto alcune situazioni che non le vanno a genio, al momento dell’attracco prende vita e, assunto l’aspetto di Yansã, signora dell’uragano e della guerra, se ne va in giro per le strade, seminando il panico e raccogliendo reverenti omaggi. Siamo negli anni della dittatura militare, e la sparizione della statua getta nello scompiglio la polizia e la stampa. Appassionante e scanzonato, Santa Barbara dei Fulmini è uno straordinario capitolo di quel grande poema d’amore per Bahia che sono i romanzi di Jorge Amado.
La bottega dei miracoli
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2023
pagine: 384
Pedro Archanjo, gran casanova, scrittore e poeta, eterno e scalpitante adolescente, irresistibile conversatore, litigioso capopopolo, cuore tenero e leale, povero diavolo ma gran signore, vecchio saggio, indovino e stregone, stramazza e muore su un fangoso marciapiede del suo miserabile quartiere di Bahia. Al funerale accorre una folla innumerevole e composita, e la città intera, inconsolabile, si ferma al passaggio di un corteo di professori e vagabondi, prostitute e bottegai. Lì, dietro al feretro, stanno i compagni (e le compagne) di vita di Pedro Archanjo. Saranno loro ad affollare le pagine di questo libro, in cui va in scena, come in un affresco dalle tinte sgargianti, l'esistenza del più famoso figlio di Bahia.
Due storie del porto di Bahia
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 320
"Le due storie del porto di Bahia" appartengono alla fase più matura della narrativa di Amado. Lasciati cadere i temi sociali dei primi romanzi, la narrazione prende i colori della terra di Bahia, le voci della mitologia gaia e sfrenata di quei luoghi. "Dove si trova la verità, mi rispondano per favore: nella piccola realtà di ciascuno o nell'immenso sogno umano?". È la voce di Amado a chiedercelo: un capitano di lungo corso sotto mentite spoglie, un rispettabile cittadino che fugge dalla monotonia quotidiana, preferendo anche da morto una compagnia di allegri dissoluti, ci danno in queste pagine un'esemplare risposta.
Bahia
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 288
«Se ami l'umanità», scrive Amado, «e desideri vedere Bahia con occhi d'amore e di comprensione, allora sarò la tua guida. Ti parlerò del pittoresco e della poesia, ma anche del dolore e della miseria». Bahia è un libro pieno d'amore, quello di Amado per la sua città natale. In queste pagine il grande scrittore confida al lettore i segreti di questo luogo magico, a metà fra Oriente e Occidente. Bahia appare come un universo a sé, in cui valori ancestrali come la sacralità dell'ospite hanno la massima importanza. Amado dimostra di essere etnologo, critico d'arte letterario. Soprattutto, sì rivela un ospite premuroso accogliente per il lettore. Scritto nei primi anni Quaranta, Bahia rappresenta a tutti gli effetti la tela di fondo su cui Amado ha lavorato per i romanzi del cosiddetto «ciclo baiano», ma non solo: i personaggi, le vicende, i paesaggi di tutta la sua opera trovano qui la loro ispirazione.
Alte uniformi e camicie da notte
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2024
pagine: 256
È lontana Bahia, lontani lo strepito dei suoi colori e la contagiosa allegria delle sue notti d'argento. In "Alte uniformi e camicie da notte" vibra struggente la corda dell'impegno politico. Nel Brasile del 1940, retto da una dittatura che intrattiene rapporti idilliaci con la Germania nazista, due anziani letterati, dotati delle sole armi del candore e dell'astuzia, si battono per impedire che il seggio dell'Accademia, rimasto vacante in seguito alla morte del grande poeta antifascista Antônio Bruno, venga indegnamente occupato dal colonnello Pereira, personaggio di spicco della repressione antidemocratica, oltre che «pessimo scrittore». Hanno così inizio le grandi manovre dei nostri due donchisciotte, e la loro lotta senza quartiere ben presto acquista risonanza nazionale in una ricerca ricca di colpi di scena e di situazioni politico-erotiche, dove si impone l'eroismo tutto quotidiano di chi intende tener fede ai valori della cultura e dell'arte.

