Libri di Jorge Amado
Frutti d'oro
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2013
pagine: 490
Un tempo c'era solo la foresta vergine dell'Amazzonia, lussureggiante e selvaggia. Ma con i frutti d'oro del cacao è arrivata la ricchezza, e alle povere baracche incalzate dalla giungla s'è sostituita Ilhéus, una città affascinante e corrotta dove convivono gli aspetti più diversi dell'esistenza. Sulle piantagioni Ilhéus ha costruito la sua realtà e i suoi sogni: la ricchezza degli esportatori e dei fazendeiros, ma anche la dura lotta per la sopravvivenza dei salariati, il sogno del benessere e la miseria, l'eccitazione dei bordelli e del gioco d'azzardo e le sopraffazioni di chi crede solo al diritto del più forte.
La bottega dei miracoli
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2006
pagine: 328
Pedro Archanjo, gran casanova, scrittore e poeta, eterno e scalpitante adolescente, irresistibile conversatore, litigioso capopopolo, cuore tenero e leale, povero diavolo ma gran signore, vecchio saggio, indovino e stregone, stramazza e muore su un fangoso marciapiede del suo miserabile quartiere di Bahia. Al funerale accorre una folla innumerevole e composita. La città inconsolabile si ferma al passaggio di un corteo di professori e vagabondi, puttane e bottegai: lì, dietro al feretro, stanno i compagni (e le compagne) di vita di Pedro Archanjo. Saranno loro ad affollare le pagine di questo libro in cui si racconta dell'esistenza del più straordinario figlio di Bahia.
Alte uniformi e camicie da notte
Jorge Amado
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 256
Chi è il colonnello Pereira? Siamo nel 1940, in un Brasile governato da una dittatura che intrattiene cordiali rapporti con la Germania nazista. Dopo la morte del grande poeta antifascista Antonio Bruno, all'Accademia è rimasto un seggio vacante. Il colonnello Pereira, personaggio di spicco della repressione antidemocratica (e "pessimo scrittore"), è il candidato del regime. A mettergli i bastoni tra le ruote intervengono due anziani letterati, due simpatici donchisciotte armati delle sole armi del candore e dell'astuzia.
Il paese del carnevale
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 142
Fra l'azzurro del cielo e il verde del mare scivola la nave verde-gialla (ha i colori nazionali!) che riporta in Brasile Paulo Rigger. Giovane, ricco, pieno di baldanza, ha alle spalle l'Europa, i caffè parigini, le battute intelligenti: tutti i vizi e le virtù dei nostri intellettuali. Davanti c'è un Brasile che samba e che canta, che affoga tra miseria, corruzione e rivoluzione, e aspetta sempre fiducioso di diventare "il primo paese del mondo". Appassionato, autobiografico, di una grazia acerba che incanta, questo Paese del Carnevale è stato scritto da Jorge Amado all'incredibile età di diciannove anni, nel 1931, e ha reso famoso il nome del suo autore in Brasile e nel mondo.
Santa Barbara dei fulmini
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2011
pagine: 384
Questo apologo allegro e scanzonato ha per protagonista la stravagante figura di una santa munita, secondo la tradizione, di un mazzetto di fulmini: santa Barbara. Un bel giorno la sua statua viene fatta trasportare dal Reconcavo a Bahia per una esposizione d'arte sacra. Ma già durante il breve viaggio, su un peschereccio, la statua comincia a dar segni di irrequietezza: per rimettere a posto alcune situazioni che non le vanno a genio, al momento dell'attracco prende vita e, assunto l'aspetto di Yansà, signora dell'uragano e della guerra, se ne va in giro per le strade, seminando panico e raccogliendo reverenti omaggi. Siamo negli anni della dittatura militare, e la sparizione della statua getta nello scompiglio la polizia e la stampa.
Tocaia grande
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 560
In questo romanzo-ballata, Jorge Amado racconta una storia tanto strana che potrebbe essere vera. È la storia di una valle fertilissima, attraversata da un limpido fiume, ricca di fiori e frutti dal dolce profumo. Questa terra benedetta da Dio viene battezzata dagli uomini Tocaia Grande (Grande Imboscata) perché insanguinata dalle lotte di truci cacicchi che si contendono terra e potere. Gli abitanti che giungono via via a popolarla sono mercanti arabi e negri fuggiaschi, avventurieri e reduci, zingari e prostitute, immigrati europei e meticci senza terra. Manca solo una cosa, di cui gli abitanti non sentono affatto il bisogno: la Legge, lo Stato. Ma a questo pensano i "grandi": le multinazionali del cacao, i militari, i preti fanatici venuti da lontano. Tocaia Grande, conquistata con l'inganno e con la forza, perderà persino il suo nome insolito e sconveniente per quello pomposo di Irisópolis.
Romanzi. Volume Vol. 1
Jorge Amado
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2002
pagine: CXXII-1925
A un anno dalla morte dello scrittore brasiliano nato nello Stato di Bahia nel 1912, Mondadori raccoglie in due volumi, di cui questo è il primo, i romanzi fondamentali che Amado che ha pubblicato tra il 1931 e il 1992: da "Il Paese del Carnevale" e "Cacao" a "Gabriella garofano e cannella", da "Dona Flor e i suoi due mariti" a "I turchi alla scoperta dell'America".
Romanzi. Volume Vol. 2
Jorge Amado
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2002
pagine: CXXII-1418
A un anno dalla morte dello scrittore brasiliano nato nello Stato di Bahia nel 1912, Mondadori raccoglie in due volumi, di cui questo è il secondo, i romanzi fondamentali che Amado che ha pubblicato tra il 1931 e il 1992: da "Il Paese del Carnevale" e "Cacao" a "Gabriella garofano e cannella", da "Dona Flor e i suoi due mariti" a "I turchi alla scoperta dell'America".
La cucina di Bahia, ovvero Il libro di cucina di Pedro Archanjo e le merende di Dona Flor
Jorge Amado, Paloma Jorge Amado
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1996
pagine: 257
Lo scrittore Jorge Amado è molto goloso, sua moglie Zélia è un'ottima cuoca, e la figlia Paloma ha preso da tutti e due i genitori. La famiglia intera è molto legata alla terra di Bahia e alle sue tradizioni. Per questo Paloma non ha faticato a coinvolgere suo padre nella stesura di un libro così insolito per lui. Il libro è strutturato in 11 sezioni più 5, dedicate alle merende di dona Flor. Si comincia con stuzzichini, passando poi ai grandi piatti che servono da primo e secondo, maestosi d'aspetto e di sostanza. Seguono i tortini e le "moquecas". Poi i piatti base della cucina brasiliana. Ogni piatto è introdotto dall'elenco dei libri che lo contengono e da uno tra i brani più significativi dei romanzi che ne parlano.
Capitani della spiaggia
Jorge Amado
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2026
pagine: 288
João Grande e Pedro Proiettile, il Professor Bella-Vita, il Gatto e Gamba-Zoppa, Barandão e la piccola Dora, il Siccità e il Lecca-Lecca sono i membri di una pericolosa banda di ragazzi che infesta il porto di Bahia in un'epoca di oppressione e di rivolta. Sono i reietti, il fiore nero e turbolento dell'abbandono e della miseria. Molti di loro vengono travolti, ieri come oggi, dalla crudeltà di una società nemica o dalla logica perversa dell'autodistruzione, ma, ricorda Amado, ci sono anche quelli che la fortuna può assistere. E se Dora e Almiro soccombono alla miseria e alla malattia, se Gamba-Zoppa cerca e trova la morte, se il Siccità si fa cangaçeiro, se il Gatto diventa bidonista e magnaccia, l'immensa sete di tenerezza e d'amore che mal si nasconde nella spavalda aggressività dei «Capitani» produce anche la vocazione religiosa di Lecca-Lecca, quella artistica del Professore, quella politica di Pedro Proiettile e di Barandão. "Capitani della spiaggia" racconta, con tenerezza e commozione, l'infanzia negata dei ragazzi di strada di Bahia, la loro voglia di riscatto tra sconfitte e speranza, in una terra in cui la lotta per la vita è il loro pane quotidiano.

