Libri di F. Lazzarato
Chi ama, odia
Silvina Ocampo, Adolfo Bioy Casares
Libro: Copertina morbida
editore: Sur
anno edizione: 2019
pagine: 157
Chi ama, odia è l'unico romanzo scritto a quattro mani da due figure imprescindibili nel panorama letterario argentino: Adolfo Bioy Casares e Silvina Ocampo, protagonisti della scena letteraria di Buenos Aires dagli anni Trenta in poi. Una giovane traduttrice di romanzi gialli viene trovata morta nell'Hotel Central di una località di villeggiatura, Bosque del Mar, mentre l'albergo è completamente isolato a causa di una tempesta di sabbia. Giocando col genere poliziesco e con innumerevoli riferimenti letterari, gli autori costruiscono la classica trama in cui «l'assassino è tra di noi». Mentre un improvvisato investigatore - il medico omeopatico Humberto Huberman - si incarica delle indagini, i sospetti vengono fatti abilmente ricadere ora sull'uno ora sull'altro dei villeggianti. Divertente e imprevedibile, "Chi ama, odia" è un gioiello ritrovato, in cui, come racconta Francesca Lazzarato nella postfazione: "Bioy e Ocampo non solo scrivono in continuo dialogo tra loro, con le proprie letture, con l'invisibile e onnipresente Borges, ma non smettono di interpellare i lettori". Postfazione di Francesca Lazzarato.
Rimario (un po' al dritto e un po' al contrario)
Eduardo Polo, Arnal Ballester
Libro: Copertina rigida
editore: Orecchio Acerbo
anno edizione: 2005
pagine: 44
"La bici segue la cletta/lungo una stra molto dina/suonando la trom con betta.../ che canzone malandrina!" Un divertente libro di poesie in cui parole e illustrazioni giocano con il suono e la forma. E in cui ritmo e immaginazione si rincorrono a perdifiato. "Gioco verbale" l'ha chiamato l'autore, poeta sudamericano, dove i bambini sono i maestri.
Mio miao. Il mio unico specialissimo gatto
Sandol Stoddart, Remy Charlip
Libro: Libro rilegato
editore: Orecchio Acerbo
anno edizione: 2012
pagine: 48
Un bambino e un gatto. Il "suo" gatto. Il racconto delle cure amorevoli, delle mille attenzioni, dei divertenti giochi ai quali, inspiegabilmente, il "suo" gatto sempre si sottrae. "Tu sei mio" gli dice il bambino. "Vieni qui, fai così, dimmi di sì. Io decido come stai, cosa fai, quando vai e quando resti. Se mi piaci o se mi stressi. Gioca con me! Adesso dormi! E ora... salta! Fermo! Dove scappi?". È cosa risaputa: si può 'avere' un cane, o un criceto, ma un gatto no. I gatti non si fanno possedere, non si fanno mettere i piedi in testa, né si fanno coccolare a comando... ma sanno cosa amare e, soprattutto, come farsi amare. Infinite sono le meraviglie che il gatto svela al "suo" bambino: annusare i prati, arrampicarsi sugli alberi, fingersi tigre per poi a sera accoccolarsi, libero, ai piedi del letto. Età di lettura: da 4 anni.
La diavolessa
Marie Ndiaye
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2002
pagine: 32
Tip tap, tip tap, cos'è questo rumore nel bosco? E' la diavolessa che va di casa in casa alla ricerca del suo figlioletto perd
Finalmusik
Justo Navarro
Libro: Libro in brossura
editore: Voland
anno edizione: 2010
pagine: 224
Agosto 2004: una Roma deserta e quasi metafisica, stancamente in stato di assedio per l'improbabile ultimatum di un gruppo islamico. Justo, che gira il mondo inseguendo le parole altrui, mentre è impegnato nella traduzione di un thriller di successo incontra una miriade di personaggi dalle molte facce: la sua amante Francesca, che forse è al centro di un thriller autentico; monsignor Wolff-Wapowski, che ha fatto imparzialmente la spia per il Vaticano, gli americani e i sovietici; Franco Mazotti, integerrimo economista di un governo corrotto e ossessionato dalle intercettazioni; De Pieri, ilare faccendiere neofascista... Il tutto scandito dai capitoli del best-seller che Justo sta traducendo, Gialla neve, al suono di una mozartiana, vertiginosa Finalmusik.
L'osceno uccello della notte
José Donoso
Libro
editore: Gramma Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 672
Pubblicato per la prima volta nel 1970, "L'osceno uccello della notte" di José Donoso è unanimemente considerato uno dei libri
Matilde
Roald Dahl
Libro
editore: Salani
anno edizione: 2026
pagine: 224
Matilde ha imparato a leggere a tre anni, e a quattro ha già divorato tutti i libri della biblioteca pubblica
Diario della guerra al maiale
Adolfo Bioy Casares
Libro
editore: Sur
anno edizione: 2026
pagine: 230
La vita di Isidoro Vidal è scandita dalle sue «piccolezze personali»: il mate, la siesta, l'imperdibile partita a carte con «i
L'avventura di un fotografo a La Plata
Adolfo Bioy Casares
Libro: Copertina morbida
editore: Sur
anno edizione: 2021
pagine: 212
Al giovane Nicolasito Almanza viene commissionato un servizio fotografico a La Plata, dove sarà ospite dell'amico Mascardi. Appena sceso dal pullman, però, gli basta uno scambio di battute con una famiglia di viaggiatori, i Lombardo - il patriarca Juan, personaggio oscuro e ambiguo, e le sue bellissime figlie Julia e Griselda - per restare invischiato nella loro soffocante cortesia, che sembra nascondere qualcosa di losco, addirittura di diabolico, a detta di Mascardi, che gli suggerisce di tenersene alla larga. Deciso a fare del suo meglio al primo incarico come fotografo professionista, Nicolasito diviene suo malgrado oggetto delle stravaganti richieste di Juan Lombardo, e delle attenzioni amorose di entrambe le donne. Riuscirà a sopravvivere a questa rocambolesca trasferta? Pubblicato per la prima volta nel 1985, "L'avventura di un fotografo a La Plata" è quel che annuncia il titolo, e molto di più: come sempre nelle opere di Bioy Casares, apparenza e realtà, sogno e veglia, consapevolezza e allucinazione si sovrappongono fino a fondersi in una vicenda insolita e coinvolgente, ricca di riferimenti più o meno velati alla realtà della storia argentina. Il racconto di un'avventura, dunque, ma anche un romanzo di tensione - in cui perfino gli amici sembrano essere potenziali nemici -, e una storia di crescita e d'amore.
Dormire al sole
Adolfo Bioy Casares
Libro: Copertina morbida
editore: Sur
anno edizione: 2018
pagine: 254
Lucho Bordenave è un orologiaio di quartiere. Conduce una vita tranquilla che viene di colpo sconvolta quando Diana, la moglie - bellissima e tirannica - inizia a comportarsi in modo strano: la sera esce e torna sempre tardi, mentre si fa più brusca e schiva durante il giorno. Seguendo i consigli di un misterioso conoscente, l'uomo permette il ricovero della moglie in una clinica per malattie mentali. Da quel momento, la sua esistenza viene intossicata, non solo dall'assenza della donna amata: Lucho subisce infatti la prepotente intrusione della cognata, e i tortuosi ragionamenti del direttore della clinica non fanno che scoraggiarlo. Eppure, quando i medici la dimettono, Diana non sembra più lei. L'arrivo di un cane che porta il nome della moglie trascina Bordenave in un inquietante traffico di anime e corpi, di cui rischierà di essere insieme spettatore e vittima. Che lo si legga come una brillante parabola politica in chiave satirica, o come una riflessione sull'amore e l'identità personale, "Dormire al sole" è uno dei libri fondamentali della letteratura argentina, che unisce un'atmosfera fantastica e a tratti allucinatoria a uno scaltro umorismo.
L'esercito di cenere
José Pablo Feinmann
Libro: Copertina rigida
editore: Sur
anno edizione: 2014
pagine: 192
"Era un brutto giorno per morire". Con questa frase piena di presagi inizia uno dei romanzi più intensi della letteratura argentina contemporanea, pubblicato in una nuova traduzione a trent'anni dalla sua prima uscita. Feinmann dà vita a un personaggio indimenticabile: l'enigmatico colonnello Andrade, ex guerrigliero dell'Indipendenza, ora a capo del Settimo Reggimento di Cavalleria. Con i suoi uomini, è sulle tracce di un nemico che sembra non essere da nessuna parte, se non forse nella sua immaginazione. Come l'Achab di Melville, Andrade insegue l'oggetto del suo odio per annientarlo; e come il Drogo di Buzzati continua a tenere lo sguardo fisso laggiù, dove nulla appare.
La divina
Sergio Pitol
Libro: Copertina rigida
editore: Sur
anno edizione: 2014
pagine: 160
Questo romanzo, pubblicato per la prima volta in Messico nel 1988, ci permette di fare la conoscenza con uno dei più immaginifici personaggi della storia letteraria recente: la divina Marietta Karapetiz. Nel raccontare di un disastroso viaggio a Istanbul fatto ormai parecchi decenni addietro in compagnia di un amico ambiguo e della sua conturbante sorella, il suo più adorante e adirato discepolo, Dante de la Estrella, in una serata di tempesta narra a un divertito, allibito uditorio del suo incontro con l'indomabile "divino airone", fine intellettuale e antropologa, delle sue gesta memorabili e del suo carattere impossibile; e del goffo fallimento di un sogno, di un amore, di un'amicizia, e forse di una vita intera.

