Libri di F. Pecorari
Punteggiatura, sintassi, testualità nella varietà dei testi italiani contemporanei
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2019
pagine: 572
Virgola, punto e virgola, punto, due punti, punto a capo, parentesi, lineette doppie, lineetta singola, punto interrogativo, punto esclamativo, virgolette e puntini di sospensione... segni di punteggiatura oggetti dello studio di ben cinquantadue linguisti di fama internazionale. L'analisi ha preso le mosse da un corpus di più di 500mila parole di prosa saggistica e giornalistica, il quale è stato via via allargato. Ampio spazio è dedicato all'uso della punteggiatura nella scrittura mediata dal computer (pur non essendo un vero segno di punteggiatura, anche l'hashtag svolge la funzione di operatore testuale); alla problematica della punteggiatura in prospettiva didattica (segnatamente all'impiego della virgola negli elaborati di studenti universitari di madrelingua italiana iscritti al primo anno di Bachelor); alla punteggiatura nella scrittura giornalistica; alla lingua letteraria focalizzando anche problematiche teoriche; alla traduzione e alla lingua giuridico-amministrativa, sino alle riflessioni sulla lingua dei semicolti (individuati in un saggio come esempi tre scrittori novecenteschi siciliani: Bordonaro, Rabito e Drago).
L'interpunzione oggi (e ieri). L'italiano e altre lingue europee
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2017
pagine: 455
Il presente volume nasce da una ricerca animata da due obiettivi, tra loro collegati: capire come sia usata oggi l'interpunzione nella scrittura italiana standard e riuscire a comprendere quale posto riservarle tra langue e parole. Suddiviso in sei sezioni, il libro riserva una posizione di rilievo alla lingua italiana, con due filoni tematici. Nel primo si passano in rassegna i diversi segni di interpunzione considerando la sostanza fondamentalmente comunicativo-testuale della punteggiatura italiana contemporanea, nel secondo invece ci si concentra sulla varietà linguistica giuridico-amministrativa. Al nucleo dedicato all'italiano viene accostata poi una serie di studi orientati a un campionamento rappresentativo delle lingue d'Europa: altre lingue romanze, lingue germaniche, slave, ugro-finniche e il greco. La scelta di adottare una prospettiva contrastiva è dovuta alla curiosità scientifica di conoscere come funzioni la punteggiatura in altre lingue e alla volontà di capire con maggiore profondità l'oggetto di ricerca. Tanto più che alcuni fenomeni farebbero pensare a un'influenza reciproca, portando a chiedersi se in un mondo in cui il contatto linguistico è sempre più presente e la pratica della traduzione sempre più diffusa ci sia all'orizzonte la formazione di una koinè interpuntiva.

