Libri di FabLab
Ai Dì-vani
Alberto Del Fabbro
Libro: Libro in brossura
editore: Laura Capone Editore
anno edizione: 2025
pagine: 78
Le ingenti trasformazioni economico-sociali e culturali indotte dalla tecnologia digitale, sempre più onnipervasiva nelle nostre vite, sono al centro di questa silloge poetica che si domanda, fondamentalmente, chi siamo o, meglio, cosa stiamo diventando, cosa stiamo a fare sul divano mentre il mondo è in fiamme. Opera vincitrice della XIII edizione del Premio Internazionale Letteratura Italiana Contemporanea sezione silloge poetica.
Una magica domenica a casa Pascoli
Monica Testi
Libro: Libro in brossura
editore: Laura Capone Editore
anno edizione: 2021
pagine: 96
Estate 1896, Barga, casa di Giovanni Pascoli. Tutto è pronto per una domenica conviviale, da trascorrere intorno a una tavola imbandita, preparata da Mariù, l'adorata sorella. Tra gli ospiti un ragazzino, al quale Zvanì - questo il nomignolo di Giovanni - racconterà di sé, durante una passeggiata in una campagna che non è una semplice cornice. Ricordi e poesia si intrecciano in un dialogo sempre più denso di emozioni, grazie al quale il lettore avrà modo di conoscere la vita e l'animo del poeta un po' più da vicino. Opera segnalata dalla giuria per l'VIII edizione del Premio Nazionale Letteratura Italiana Contemporanea.
Il nero e il sole. Viaggiando altrove
Vincenzo Di Giulio
Libro: Libro in brossura
editore: Laura Capone Editore
anno edizione: 2021
pagine: 110
Cosa rimarrà del mondo quando, nei versi di Vincenzo Di Giulio, avendo vissuto con sobrietà e misura, tra Il nero e il sole, avremo viaggiato altrove? Una volta riconosciuto come «ciò che di una rosa fa una rosa / non è la seta dei suoi petali», ma «sono le dita che nel prato un dì le colsero / il sangue sulle spine che le punsero» [La rosa], considereremo “sapienti” non le persone in qualche modo superiori agli altri per una vita virtuosa, piuttosto quanti «invano non perirono», né «dentro il calice nascosero / un abbraccio non raccolto». (Pref. di Cinzia Baldazzi). Silloge vincitrice del Premio Nazionale Letteratura Italiana Contemporanea VIII ed.

