Libri di Federico Floris
Gentili ma non troppo. Come sopravvivere agli altri senza farsi arrestare
Federico Floris
Libro: Libro in brossura
editore: Bookroad
anno edizione: 2022
pagine: 296
Il tuo capo è troppo esigente? I tuoi colleghi sono più esauriti di te? Devi stare a tu per tu ogni giorno con clienti che non sanno quello che vogliono, o vogliono cose che non esistono? Tranquillo: non sei solo. L'esperienza tragicomica del commesso sconsolato, protagonista e voce narrante di questo manuale, è l'esperienza quotidiana di ognuno di noi, quando alla mattina assaltiamo la metropolitana, quando corriamo contro il tempo per arrivare al lavoro in orario, quando dobbiamo scegliere come andare in vacanza. "Gentili ma non troppo" è un'esilarante panoramica dei tipi umani e delle situazioni assurde con cui dobbiamo confrontarci in continuazione, alla fine della quale impariamo che, per sopravvivere al resto del mondo senza impazzire, c'è un'unica soluzione: ridere.
Raccontami di te
Federico Floris
Libro: Libro in brossura
editore: Bookroad
anno edizione: 2021
pagine: 160
L'intimo dialogo di un ragazzo con il suo psicologo è il filo conduttore di questo romanzo. Ricordi del passato avanzano nel presente, dando vita a un flusso di coscienza che percorre tutta la vita del protagonista. Il periodo sereno dell'infanzia, i traumi e le difficoltà dell'adolescenza, il senso di appartenenza, il rifiuto, il rapporto con i propri affetti e con la propria identità, sono solo alcune delle tappe essenziali che permetteranno al giovane di intraprendere un viaggio alla scoperta di se stesso. L'incontro con lo psicologo, porterà a galla ricordi assopiti in un'alternanza tra presente e passato che lascerà fiorire la speranza nel futuro.
Un calcio alla storia. I calciatori e il Novecento
Roberto D'Ingiullo, Federico Floris
Libro: Copertina morbida
editore: Galassia Arte
anno edizione: 2012
pagine: 116
Un'ipotetica squadra di calcio per raccontare frammenti di storia del Novecento. Il ritratto di undici calciatori e un allenatore per descrivere i regimi totalitari, le favelas brasiliane, i viaggi della speranza dei profughi africani, il Muro di Berlino, la caduta delle dittature comuniste, la criminalità colombiana. Una formazione composta da campioni, geni incompresi e artisti naif, dove un gesto tecnico diventa simbolicamente uno schiaffo politico, un atto di ribellione o una dichiarazione di resa a qualcosa di più grande o semplicemente di troppo brutto per poter essere sfidato. Noi che eroi non siamo, tendiamo a pensare che gli eroi abbiano le stesse sembianze di quelli che leggevamo sui libri di scuola. Giovani e belli, indistruttibili e alla perenne ricerca di nuove imprese epiche: invece, può bastare un dettaglio per tirarli giù dal cielo per i piedi e scoprirne un lato terribilmente umano, fragile come le ginocchia di un calciatore a fine carriera, malinconico come gli occhi di chi sente il fischio dell'arbitro al termine della sua ultima partita. La prefazione del libro è a cura di Darwin Pastorin.

