Libri di Francesco Fratta De Tomas
Soffitti lignei in Friuli fra medioevo e rinascimento
Francesco Fratta De Tomas
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 264
Spesso celati da controsoffittature e per molto tempo dimenticati dalla ricerca storico-artistica, solo recentemente i soffitti lignei dipinti sono divenuti oggetto di un sempre crescente interesse. Una produzione che interessò l’Europa mediterranea e che dalla Spagna sembra essersi propagata alla Francia per poi investire l’Italia settentrionale e quindi giungere in territorio friulano. Il volume presenta i risultati di una ricerca dedicata a quest’area e condotta presso il dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine. L’analisi di oltre settanta cicli, collocabili cronologicamente tra i primi decenni del XV secolo e la metà del Cinquecento, ha permesso di precisare i caratteri di un fenomeno che ha avuto per protagonisti pittori e artigiani spesso di grande capacità, chiamati da famiglie di censo elevato allo scopo di impreziosire e rendere più sontuose le proprie dimore, manifestando al contempo la propria appartenenza sociale, giacché nella sequenza delle tavolette dipinte sono rappresentati i gusti e le scelte culturali del committente, i legami famigliari e politici, le occupazioni e gli svaghi del suo entourage. Iconografie un tempo destinate a veicolare l’immagine della casata e che oggi ci consentono di avere uno sguardo inedito e privilegiato su quell'universo domestico che, al presente, riusciamo solo a immaginare.
«Sia la chasa spechio del spirito». Abitare in Friuli nel Quattrocento
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2024
pagine: 416
Lo scorrere del tempo, il mutare del gusto, più banalmente le diverse esigenze residenziali legate al vivere quotidiano: tutto ciò ha influito profondamente sull’evoluzione dell’abitare, consegnandoci quasi sempre strutture architettoniche che soltanto apparentemente ci sembrano vicine al loro stato originale, ma che, a ben vedere, sono in realtà assai mutate. La distribuzione e l’organizzazione degli spazi, la gestione della luce naturale e artificiale, l’utilizzo delle risorse idriche, la natura e la disposizione dell’arredo... sono soltanto alcune delle situazioni che, rispetto al XV secolo, oggi hanno subito più profondi cambiamenti. Ma la casa è ben altro che un semplice spazio in cui trascorrere, nel modo più confortevole e razionale possibile, la nostra vita. La casa è veramente “spechio del spirito”, come scrisse un Signore di Partistagno in un registro contabile del primo Quattrocento. È quel luogo ‘materiale’ dove il nostro ‘immateriale’ trova forma, espressione, vita. Il volume ha seguito un percorso di ricerca difficile ma affascinante, ricco di attrattiva per la ricostruzione di dimensioni perdute, ma soprattutto carico di valenze operative che trovano la loro realizzazione nel facilitare l’intelligibilità del costruito antico anche quando il tempo, l’uomo o la natura ce l’hanno definitivamente sottratto.
Cieli dipinti. Soffitti lignei nell’Europa meridionale fra Medioevo e Rinascimento Cieli dipinti. Soffitti lignei nell’Europa meridionale fra Medioevo e Rinascimento
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2023
pagine: 360
Il gusto per i soffitti lignei dipinti costituisce un fenomeno che interessò soprattutto l’Europa meridionale dal Medioevo centrale al Rinascimento, rappresentando – pur se declinato secondo modalità strutturali ed esornative differenti – un elemento caratteristico e unificante. Anche se tali manufatti sono depositari di molteplici informazioni sulla cultura del tempo e costituiscono spesso l’unica cifra capace di tramandarci il decoro degli interni, solo recentemente sono divenuti oggetto di un sempre crescente interesse. Inserito nell’ambito di un percorso di ricerca in seno al Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale (DIUM) dell’Università di Udine, il convegno ha riunito studiosi provenienti da Croazia, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Spagna, Svizzera e, oltre ad affrontare aspetti strettamente scientifici, ha voluto stimolare l’interesse per questa espressione artistica in parte ancora a rischio di dispersione e di distruzione, tuttora poco nota a un pubblico non specialistico e soltanto parzialmente valorizzata. Testi in lingua originale.

