Libri di Giorgio Casanova
I genovesi sono tutti Balilla. Genova, la Liguria e il biennio rivoluzionario 1848-1849
Giorgio Casanova
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: ERGA
anno edizione: 2023
pagine: 220
Nel 1848 una violenta tempesta rivoluzionaria si abbatté sull’Europa. Folle di operai radicali e di borghesi liberali rovesciarono i vecchi regimi da Parigi, a Milano, Venezia, Berlino. Fu una fiammata che durò poco più di un biennio ma che coinvolse molti più popoli di quella francese dell’89. Nel marzo 1848 il quadro europeo era decisamente rivoluzionario: le rivolte anti-austriache di Milano e Venezia, la Prima guerra di indipendenza italiana... La frase I genovesi son tutti Balilla venne pronunciata più volte durante gli episodi di violenza e saccheggio dai soldati di Alfonso La Marmora al momento della conquista di Genova. La rivolta genovese dell’aprile 1849 contro il governo piemontese è stata per molto tempo tabù per la storiografia ufficiale risorgimentale, Un apparato icnografico raro e poco conosciuto. Mappe esclusive realizzate dall’autore. Una Genova inedita che diventa realtà grazie ai video girati sui luoghi, oggi irriconoscibili. Con mappa dei luoghi e video scaricabili con app Vesepia.
Genova brucia 1940-45. I bombardamenti su Genova, l'entroterra e le riviere
Libro: Libro in brossura
editore: ERGA
anno edizione: 2021
pagine: 304
Questa nuova edizione dello storico volume “Genova brucia” di Mauro Montarese - dopo quella pubblicata nel mese di gennaio 2021 esaurita in venti giorni - comprende i bombardamenti dell'entroterra e delle due riviere genovesi. Un ampliamento richiesto a gran voce dai nostri lettori. Dal 1940 al 1945 Genova venne coinvolta nel turbine della Seconda Guerra mondiale, subendo bombardamenti sia navali sia aerei. Tutta l'area della città venne coinvolta, specialmente la zona degli insediamenti industriali di ponente e il centro città adiacente al porto. Ingenti i danni al patrimonio artistico e sino a non molti anni fa le ferite della guerra si potevano ancora vedere in alcune zone del Centro Storico. I bombardamenti avvenuti in provincia interessarono numerose cittadine delle riviere e dell'entroterra. Recco fu investita da un numero impressionante di incursioni aeree, tre devastanti nel novembre-dicembre 1943, ventiquattro nel maggio-agosto 1944 che distrussero la cittadina e il viadotto ferroviario (127 vittime civili). Tanti altri episodi nella riviera di levante, tra cui Chiavari, Riva Trigoso e Zoagli, oggetto di numerose incursioni a causa del ponte ferroviario (60 morti il 27 dicembre 1943). A Borzonasca il 1 settembre 1944 il bombardamento indiscriminato causò 41 morti. Le incursioni colpirono anche le Valli Scrivia e Stura e la riviera di ponente con Arenzano e altre località.
Genova brucia 1940-45
Libro: Libro in brossura
editore: ERGA
anno edizione: 2021
pagine: 300
Dopo 50 anni lo storico volume “Genova brucia” di Mauro Montarese riprende vita, ampliato e aggiornato, corredato da centinaia di immagini, alcune inedite, e mappe con ricostruzione delle zone distrutte. Dal 1940 al 1945 Genova venne coinvolta nel turbine della II Guerra mondiale subendo bombardamenti sia navali che aerei. Tutta l’area della città venne coinvolta, specialmente la zona degli insediamenti industriali di ponente, e il centro città adiacente al porto. Ingenti i danni al patrimonio artistico, e sino a non molti anni fa le ferite della guerra si potevano ancora vedere in alcune zone del centro storico. Due i peggiori bombardamenti: quello navale del 9 febbraio 1941 di cui, nel 2021, ricorre l’80° anniversario e la strage della galleria delle Grazie (354 vittime, 23-24 ottobre 1942). Dopo l’8 settembre del 1943 e l’occupazione tedesca, la vita dei genovesi peggiorò ulteriormente: ai bombardamenti aerei anglo-americani si aggiunsero le deportazioni, anche a causa dei grandi scioperi delle industrie nel 1944. Dal primo giugno del 1940 alla fine del 1945 Genova registrò 34.648 nascite e 45.642 decessi, con un saldo passivo di 10.614 individui. Ci furono 578 ore e 49 minuti in stato di allarme e 300 di preallarme. Gli allarmi più lunghi furono quelli del 16 giugno 1940 e il 22 ottobre del 1942 durati, in ambedue i casi, 5 ore e 40 minuti.
Pionieri del volo in Liguria (1784-1914)
Giorgio Casanova
Libro: Libro in brossura
editore: ERGA
anno edizione: 2020
pagine: 140
Oltre cento anni di storie, pur basate su documenti d’archivio e lunghe ricerche, che hanno spesso dell’incredibile. La fine del Settecento vide nascere in Francia, con gli esperimenti dei fratelli Montgolfier e l’invenzione dei palloni aerostatici, la passione per il volo, che in brevissimo tempo si diffuse in tutta Europa. Anche nella Repubblica di Genova furono fatti esperimenti con il lancio di piccole mongolfiere (poco più che palloncini). L’era delle mongolfiere o palloni aerostatici durò sino alla vigilia della Prima guerra mondiale e, nel frattempo, grazie all’invenzione dei fratelli Wright, nel 1903 si aprì la straordinaria era degli aerei. Si trattò all’inizio di macchine molto fragili, costruite con legno, tela, tenute assieme da fili di ferro, posate su ruote da bicicletta e con motori che spesso si guastavano mentre erano in volo. Il primo volo su Genova avvenne nel 1910 ad opera di un belga. Subito dopo anche la Liguria ebbe i suoi pionieri come Ciro Cirri, Filippo Cevasco, Ugolino Vivaldi Pasqua, Giulio Gavotti, Giuseppe Garbarino Garassini, alcuni dei quali persero la vita per seguire la loro grande passione. Altri, ufficiali di marina, furono sperimentatori e alla Spezia, volarono con i primi idrovolanti inventati e costruiti da loro. Fu solo a causa degli eventi bellici che in Liguria nacque l’industria aeronautica, prima quella dell’Ansaldo e, successivamente, della Piaggio. Con disegni dell’autore e foto d’epoca.
Gli ultimi corsari. Affondamenti di piroscafi e velieri nel mar Ligure durante la prima guerra mondiale
Giorgio Casanova
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Delfino Moro
anno edizione: 2017
pagine: 128
Gli ultimi corsari. Affondamenti di piroscafi e velieri nel mar Ligure durante la prima guerra mondiale
Giorgio Casanova
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Delfino Moro
anno edizione: 2016
pagine: 120
Il libro tratta un argomento riguardante la prima guerra mondiale poco conosciuto, come gli attacchi dei sommergibili tedeschi nel mar Mediterraneo, e in particolare nel mar Ligure, contro i convogli navali utilizzati per il rifornimento di materiale bellico, risorse energetiche (carbone), soldati provenienti dalle nazioni alleate come la Gran Bretagna e in secondo tempo gli Stati Uniti. I convogli, che seguivano la rotta Gibilterra-Genova e viceversa, venivano ripetutamente attaccati dagli ultimi corsari, gli U-Boot tedeschi, per interrompere questo importante traffico. Testimonianza di questa guerra senza quartiere sono le oltre cinquanta navi (compresi i velieri) affondate dai sommergibili nel mar Ligure tra il 1916 e il 1918. Nel volume sono presente numerose fotografie storiche, carte geografiche e disegni dell'autore riproducenti i velieri più famosi.

