Libri di Giorgio Fusco
Banca del pruno
Giorgio Fusco
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2025
pagine: 62
La nuova silloge di Giorgio Fusco, Banca del Pruno, prosegue e approfondisce la ricerca poetica dell’autore, che si caratterizza per una costruzione stilistica audace e una tensione continua verso nuovi significati. L’uso delle maiuscole, l’assenza di punteggiatura e la scelta del distico come misura del verso conferiscono alla poesia un senso di immediatezza e intensità. Se nella precedente raccolta il tema dominante era la contrapposizione tra opposti, qui Fusco amplia il suo orizzonte poetico, esplorando la dialettica tra il rifugio e l’esposizione, tra la protezione e la necessaria apertura al mondo.
More di rovo
Giorgio Fusco
Libro: Libro in brossura
editore: Helicon
anno edizione: 2024
pagine: 92
"Quello che colpisce a una prima lettura, e ancor prima, forse, a un primo sguardo, nella nuova silloge di Giorgio Fusco è il modo in cui il poeta utilizza la lingua scritta, con l’uso ripetuto della lettera maiuscola, l’assenza di punteggiatura, con l’invenzione di nuovi vocaboli generati dalla fusione di più termini generalmente antitetici (indecisivolontà, rallentappetiti, maternalterità), con gli accostamenti arditi e ossimorici. Il distico è la misura di una poesia che vuol essere folgorante, immediata, che vuole andare dritta al punto, scevra da orpelli retorici, libera da costrizioni, tesa alla ricerca di significati nuovi più che alla ripetizione di vecchi enunciati: una poesia che nasce dall’ispirazione, ma risponde anche a un canone poetico, una poesia che è voce di un’espressività autentica e al tempo stesso sa inserirsi a pieno titolo nell’ambito di una tradizione letteraria consolidata. (...)" (Cristiana Vettori)
Piume di desideri
Giorgio Fusco
Libro: Copertina morbida
editore: Helicon
anno edizione: 2022
pagine: 84
La spazialità dei disegni artistici accompagna le poesie in stretta compenetrazione. Allo stesso modo riunisce intimamente le immagini poetiche suggerite dai versi, impregnandole di significati assoluti. Il messaggio comunicato dalle liriche si collega al sempreverde eterno fascino della poesia, che dagli spazi dell'iperuranio, scende a noi per intercessione delle muse. La stessa voce attraverso il tempo e lo spazio ci fa riscoprire la stessa nostra sostanza umana.

