Libri di Giovanni della Croce (san)
Cantico spirituale
Giovanni della Croce (san)
Libro: Copertina morbida
editore: Città Nuova
anno edizione: 2019
pagine: 261
Considerato, insieme alla "Notte oscura", tra le migliori poesie in lingua spagnola sia dal punto di vista formale e stilistico che per l'immaginazione e il simbolismo, il "Cantico spirituale" occupa un posto centrale tra le opere di Giovanni della Croce. Si tratta di un canto d'amore metaforico in cui la "sposa" (che rappresenta l'anima) ricerca lo "sposo" (che rappresenta Gesù Cristo), trovando la piena gioia dopo essersi riuniti. In edizione tascabile, una traduzione del Cantico spirituale, capace di restituire pienamente la lingua immaginosa, metaforica e visiva del mistico-poeta.
Notte oscura
Giovanni della Croce (san)
Libro: Libro in brossura
editore: EDB
anno edizione: 2011
pagine: 184
Il trattato la Notte Oscura del grande mistico spagnolo (1542-1591), fondatore dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi, santo e dottore della Chiesa, considerato uno dei maggiori poeti in lingua spagnola costituisce un dittico dottrinale con la Salita del Monte Carmelo, a cui si ispira. In esso Giovanni commenta e spiega il significato del suo testo poetico, in cui descrive il viaggio dell'anima dalla propria sede corporea verso l'unione con Dio. Il testo ha un forte significato teologico e letterario. La specificità della traduzione di Luisito Bianchi sta nell'estrema fedeltà al pensiero dell'autore, ma soprattutto nello sforzo di aderenza al suo stile (rispetto dell'andamento sintattico, con tutte le subordinate, gli incisi, le ripetizioni, le riprese del pensiero).
Opere complete
Giovanni della Croce (san)
Libro: Libro rilegato
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 984
La presente edizione di tutte le Opere di San Giovanni della Croce (1542-1591), curata da Luigi Borriello e Giovanna della Croce, vuol essere un ulteriore contributo a riscoprire la figura e la dottrina del grande mistico spagnolo. Il cammino sangiovanneo, che s’inerpica dritto fino a raggiungere il «Monte della perfezione», passa inevitabilmente attraverso la via purgativa, illuminativa e unitiva. È una forte esperienza del divino, che parte dal “nulla" per accedere, attraverso la notte dei sensi e dello spirito, al mistero di Dio Trinità. Questa edizione integrale dell’opera sangiovannea risponde alla sensibilità e alle esigenze del lettore moderno. I testi sono accompagnati da introduzioni e note utili come bussola tanto per il novizio, quanto per lo studioso più preparato. Dalla Salita del monte Carmelo alla Notte oscura, dal Cantico spirituale (A e B) alla Fiamma d’amore viva (A e B), s’intrecciano i segni del cammino dell’anima che cerca Dio, tra assenza e possesso, fino a trovarsi immersa nella sua luce sfolgorante. Il volume, comprendente anche le Poesie e le opere minori, intende, così, essere d’aiuto a ripercorrere questo testo — classico e sublime — valido in ogni epoca della storia.
Salita del monte Carmelo
Giovanni della Croce (san)
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2001
pagine: 349
Il fascino del pensiero di Giovanni della Croce non conosce davvero limiti temporali
Notte oscura
Giovanni della Croce (san)
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2003
pagine: 237
"La notte oscura" è l'opera più originale di San Giovanni della Croce
Il rosario con s. Giovanni della Croce
Giovanni della Croce (san)
Libro
editore: OCD
anno edizione: 2001
pagine: 47
Il Rosario ha come nucleo centrale il mistero della redenzione: incarnazione, passione, morte e risurrezione di Gesù Cristo, F
Le mie notti
Giovanni della Croce (san)
Libro
editore: Parva
anno edizione: 2008
pagine: 704
Si tratta di nuova traduzione degli scritti di san Giovanni della Croce che il traduttore ha cercato di rendere nel modo più semplice, pur nella fedeltà letterale al testo spagnolo. Il primo contatto con la lettura delle opere di san Giovanni della Croce infatti non è mai stato facile. Come scrive il traduttore, si ha spesso l'impressione che san Giovanni sia "un uomo severo, esigente, duro, che impone privazioni eccessive, esagerate e non ammette debolezze: insensibile alla fragilità umana. Un tale errore di valutazione, potrebbe indurre il lettore a vedere nell'ascesi l'essenziale del messaggio del Santo; cosicché la rinuncia di tutte le cose può essere considerata come il fulcro della sua dottrina, invece il Santo la considera un semplice mezzo per raggiungere la meta...
Cantico spirituale
Giovanni della Croce (san)
Libro: Libro in brossura
editore: Paoline Editoriale Libri
anno edizione: 2023
pagine: 432
Il Cantico spirituale, composto nel 1584 a Granada per le carmelitane del Monastero di S. Giuseppe, è l’opera maestra della letteratura religiosa di tutti i tempi. Ispirato al Cantico dei cantici, descrive il cammino dell’anima (“sposa”) alla ricerca dello “sposo”, Gesù Cristo. Ogni strofa di cui il testo è composto (40 in totale) è seguita da un commento spirituale, volto a chiarirne i significati e le implicazioni. Questa edizione del testo, corredata da un’approfondita introduzione, permette al lettore di apprezzare tale peculiare commistione di poesia e teologia. Nel descrivere questo cammino, il pensiero mistico di Giovanni della Croce raggiunge il suo vertice.
Cantico spirituale
Giovanni della Croce (san)
Libro
editore: Città Nuova
anno edizione: 2008
pagine: 296
Poeta di alti voli ed artista straordinariamente dotato, Giovanni della Croce non fu, né pretese di essere, uno scrittore di professione. Quando impugnò la penna usò tutto il suo talento e tutte le sue capacità per poter raggiungere i lettori e guidarli nel cammino di fede. Tra le sue composizioni poetiche, il Cantico spirituale tratta dell'amore tra l'anima e Cristo suo Sposo. Si tratta di un denso e concentrato testo di 40 strofe, che san Giovanni compose in gran parte durante la sua prigionia di Toledo, accompagnato da un commento che non procede per sviluppi logici e sistematici, ma che racconta le esperienze mistiche degli stati contemplativi infusi (donati da Dio), in particolare del fidanzamento e del matrimonio spirituale. Un testo poetico di grande fascino anche dal punto di vista linguistico: Giovanni della Croce tenta di "avventarsi contro i limiti del linguaggio" utilizzando le aree figurali della metafora e della contraddizione. Il Curatore presenta qui una nuova traduzione italiana che si propone di restituire la ricchezza poetica e spirituale del testo.
Salita del Monte Carmelo
Giovanni della Croce (san)
Libro: Copertina rigida
editore: OCD
anno edizione: 2023
pagine: 416
La "Salita del Monte Carmelo" e la "Notte oscura" sono due capolavori di san Giovanni della Croce intimamente connessi. La Notte dice oscurità avvolgente, solitudine, silenzio, attesa passiva. La Salita indica sforzo, cammino aspro, difficoltà, iniziativa. Tuttavia prevale l'unità, che è data dall'esperienza fondamentale comune: nel complesso, il dittico Salita-Notte costituisce una visione grandiosa del cammino spirituale, dall'inizio alla fine. La figura del monte dà il titolo, la simbologia e in parte anche lo schema generale al libro della Salita. La metafora indica un punto elevato di difficile accesso e lo sforzo richiesto per ascendervi, ma ancor più il luogo elevato dove Dio si rivela e l'uomo si incontra con Dio: l'Oreb, il Sinai, il Carmelo... L'opera è presentata in una nuova traduzione, più fedele al testo originale spagnolo, con introduzione e note del grande studioso sanjuanista Federico Ruiz.
Fiamma d'amore viva
Giovanni della Croce (san)
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2018
pagine: 127
"Entrano nella vastissima famiglia delle opere che chiamiamo 'mistiche' scritture dallo statuto assai diverso: parole pronunciate nell'estasi e da qualcuno registrate, resoconti autobiografici, trattati o guide al cammino spirituale, ecc. Questo, come gli altri libri di san Giovanni della Croce, contiene una breve poesia e un lungo commento. Sono parti nate in tempi diversi e con intenzioni diverse. Le 'canzoni' raccoglierebbero le parole del rapimento amoroso, o ciò che più da presso si apparenta a quel residuo verbale, a quel margine, che dell'amore il mistico vorrebbe intendere per sé 'y sentirlo y gozarlo y callarlo', mentre le "dichiarazioni" appaiono come scrittura lontana comunque dall'accensione interiore, derivata, esterna. Questo canto e la sua deriva, il commento, si riferiscono nel loro insieme ad una vicenda sprovvista di fatti esterni. Eppure questa che leggiamo non è mera speculazione, ma testimonianza, descrizione e racconto. Colpisce in primo luogo l'assenza di ogni teatro di corpi. Non più che in poche sequenze canoniche è nominata, ma mai presente, l'umanità di Cristo. Nominata, ma neppure per incidente rappresentata o figurata, la beatitudine, o il tormento, del corpo in questo soggetto invaso dall'amore. È protagonista la semplice 'essenza' dell'anima, la cui avventura si esprime nel rapporto fra lo spazio nudo che la costituisce e alcuni grandi simboli di tipo universale." (Cesare Greppi)

