Libri di Giovanni Seclì
608 giorni, 334. «Come se non ci fosse un domani»
Giovanni Seclì
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2025
pagine: 246
Un tale Giò una mattina dice “basta!” e scopre che il sesso non è tutto, glielo ricorda la sua musa ispiratrice. Scopre l'incertezza, poi il tormento e infine realizza che amare non è mai una regola, piuttosto un'occasione, e ci si può ritrovare fuori tempo limite. Ma come un libro non finisce leggendo le ultime parole, così la vita non si ferma all'ultimo episodio.
608 giorni, 334. «Come se non ci fosse un domani»
Giovanni Seclì
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2024
pagine: 250
Un tale Giò dice “basta!”, e una mattina scopre che il sesso non è tutto e glielo ricorda la sua musa ispiratrice. Scopre l'incertezza, poi il tormento e poi realizza che amare non è mai una regola, piuttosto un'occasione, e ci si può ritrovare fuori tempo limite. Ma, come un libro non finisce leggendo le ultime parole, così la vita non si ferma all'ultimo episodio.
Appunti di un cattivo esempio
Giovanni Seclì
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2020
pagine: 220
Consigliato ad un pubblico di +18 Il lavoro di artigiano di Giovanni è il suo tentativo di sgrossare il reale e renderlo maneggevole, alla portata di tutti, forgiare la realtà e renderla un’invenzione. Trasformare la biografia in qualcosa di più credibile, che non c’è nulla di più credibile di un’invenzione. Guarda quest’oggetto, è fatto di pagine, è pieno di parole, prendilo pure, fa bene, è curativo, dammi retta. Che si può arrivare ad avere la pelle d’oca per niente o per tutto. “...È davvero strana ‘sta vita del cazzo, noi gente depressa stiamo bene un giorno ogni cento. A pescarlo, quel giorno... Ma quando stiamo bene e ci sentiamo bene e abbiamo le risposte per stare bene, stiamo bene davvero! Non trovi?…” (Luigi Pisanelli).
Andata e ritorno e dintorni
Giovanni Seclì
Libro: Libro in brossura
editore: BooksprintEdizioni
anno edizione: 2018
pagine: 84
“Andata e ritorno e dintorni” è un giro più largo che lungo sull'esperienza del carcere, una riflessione sulle libertà, ricordi con fine pena mai, l’amare oltreconfine. Il desiderio, il sogno, fantasticare e confondere realtà e fantasia per non “morire” dentro la ristrettezza, non solo fisica, delle quattro mura. Un viaggio, quindi, per resistere, sopravvivere e venirne fuori.

