Libri di Giuseppe A. Di Marco
Dalla soggezione all'emancipazione umana. Proletariato, individuo sociale, libera individualità in Karl Marx
Giuseppe A. Di Marco
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2006
pagine: 127
L'emancipazione umana presuppone lo sviluppo dell'individuo sociale come condizione per fare "saltare in aria" quella misera esistenza costituita dal proletariato. Nella tacita convinzione che nel passaggio tra il XX e il XXI secolo questa prognosi possa largamente riscontrarsi nel nesso contraddittorio che il capitalismo globalizzato stabilisce tra enorme sviluppo della ricerca e dell'innovazione tecnologica da un lato, e relazioni lavorative sempre più asservite (migranti, precari, tempi di lavoro, sia esso materiale o immateriale) dall'altro, in questo libro si espongono queste classiche categorie di Marx - proletariato, individuo sociale, libera individualità cercando di sottolineare gli aspetti di continuità nelle sue opere.
Studi su Max Weber
Giuseppe A. Di Marco
Libro: Libro in brossura
editore: Liguori
anno edizione: 2003
pagine: XXX-299
Max Weber è stato autore di ricerche di storia universale, di un sistema di tipi ideali per una sociologia comprendente, di studi sul metodo delle scienze della cultura. Inoltre ha preso parte alla politica del suo tempo, sia con l'azione che con scritti. Queste attività intellettuali sono tenute insieme da una concezione 'complessiva', vale a dire, riguardano un 'intero'. Negli studi raccolti in questo libro, l''intero' è individuato nell'affermazione di Weber secondo cui il risultato della scienza moderna è che la vita poggia su se stessa, quindi conosce la lotta inconciliabile dei valori e delle scelte conseguenti.
Costituzione, lotte sociali, riforma costituzionale
Giuseppe A. Di Marco
Libro: Libro in brossura
editore: Phoebus
anno edizione: 2006
pagine: 64
Thomas Hobbes nel decisionismo giuridico di Carl Schmitt
Giuseppe A. Di Marco
Libro
editore: Guida
anno edizione: 1999
pagine: 876
Il volume esamina - attraverso l'interpretazione che Carl Schmitt dà dell'opera di Thomas Hobbes - il problema del potere politico nel mondo moderno. Il filo conduttore di tutto il lavoro è che l'interpretazione schmittiana di Hobbes è determinata dall'idea che questi aveva di uno Stato in grado di evitare la guerra civile e pervenire alla sua limitazione attraverso il concetto di "iustus hostis".