Libri di Gloria Di Maria
Cuori nelle ombre
Gloria Di Maria, Maria Grazia Arena, Michela Tufano
Libro: Libro in brossura
editore: Les Flâneurs Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 58
Regno di Lionélle, 1700. Il popolo è in rivolta contro la monarchia e il nobile Claude Roche è in fuga dalle autorità, condannato a morte per aver tradito e ucciso Re Taullyon II. L’uomo si rifugia nel tetro castello di Calliosto in cui scrive una serie di dolorose lettere, attendendo pazientemente di morire. Attraverso vecchi ricordi trascritti su carta affiorano i tratti amari di una vita segnata dall’insoddisfazione e il fatale incontro con la giovane vagabonda Blanche riapre la ferita di un amore tormentato. Il racconto di Roche spalanca il sipario di un ardente destino composto di sogni, deliri, passioni e nostalgie intrecciate nella lussuosa corte di Varsaiv, rivelando gli spicchi oscuri e perversi dell’animo umano.
Nero su bianco. Il castello gotico e la strega libraia
Gloria Di Maria
Libro: Libro in brossura
editore: Olisterno Editore
anno edizione: 2011
pagine: 606
"Da grande venderai sicuramente libri, quindi sei una piccola libraia", le disse quella volta un suo caro amico, quando la conobbe tra la polvere e tra gli scaffali di quella scura biblioteca in chiaroscuro, a dicembre, sotto quei fiocchi di neve leggeri quanto la sua voce e sotto quel vago alone di mistero. E così lui la chiama ancora, la "piccola libraia", nonostante gli anni siano passati e lei sia cresciuta. Ma Èvelin Jack Angiolini, in realtà, non avrebbe mai voluto fare la strega. C'è un castello, ad Hakodate, nei pressi del porto, che però esiste solo un po' per notte, una sì e una forse, e dopo una certa ora scompare. Proprio lì, sul mare. Il Midnight, lo chiamano. Si racconta che al suo interno siano nascosti tesori e ricchezze impronunciabili. Tra di essi, un antico libro di incantesimi alto quasi due metri, dal titolo "Nero Su Bianco". Accadde la notte tra il venti e il ventuno settembre 2017: forse per pura curiosità, o forse solo per sfizio, Èvelin decise di varcare i cancelli del Midnight e di entrare. Sotto quel cielo spaccato in due, un po' candido per colpa della mezzaluna, un po' oscuro.

