Libri di Iván C. Ibán
Europa, diritto, religione
Iván C. Ibán
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2011
pagine: 292
Uno studioso del diritto ecclesiastico fra i più autorevoli nel panorama internazionale offre, in questo volume, una raccolta di incisivi contributi sul tema della libertà religiosa, della condizione giuridica delle minoranze religiose e dei rapporti fra pubblico potere e chiese nello scenario europeo. L'Europa, e il diritto ecclesiastico. Un settore - quello del diritto ecclesiastico - i cui dibattiti sono sempre di forte attualità, trattandosi di quella branca del diritto che riguarda i rapporti fra lo Stato e le confessioni religiose; o, detto più in generale, che disciplina il fenomeno religioso nelle sue molteplici manifestazioni: un diritto dunque che in una società sempre più plurale sotto il profilo delle fedi è un diritto "di confine", il cui oggetto è in costante evoluzione. E uno scenario - quello europeo - connotato da un dibattito oramai strutturale sul fenomeno religioso, anche a fronte di nuove realtà quale l'oramai imponente presenza islamica. Il volume offre un quadro d'insieme delle normative in tema di rapporti fra Stato e chiese in numerose realtà nazionali dell'Unione; con particolare attenzione anche allo strumento concordatario, che in vari paesi europei disciplina quei rapporti. Di speciale interesse è la domanda che l'autore si pone, se sia possibile la creazione di un diritto ecclesiastico dell'Unione europea. Se l'Unione stessa possa assumersi, in materia di rapporti con le fedi, le competenze normative ora in capo ai vari paesi.
Diritto e religione in Europa occidentale
Silvio Ferrari, Iván C. Ibán
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 208
Al di là delle differenti tradizioni giuridiche e della varietà dei sistemi di relazioni tra stati e chiese emerge una sostanziale unità attorno ad alcuni capisaldi comuni: il rispetto della libertà religiosa individuale, e, più limitatamente, collettiva; la presenza in ogni paese di una o due confessioni religiose dominanti; la prevalenza di un modello di cooperazione tra autorità civili e religiose.

