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Libri di Lucio Anneo Seneca

La vita felice. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca

Libro: Libro in brossura

editore: Foschi (Santarcangelo)

anno edizione: 2019

pagine: XLVIII-176

La prima parte risulta la più interessante: vivere secondo natura, godere della libertà interiore, esercitare la razionalità, avere come guida la virtù, ricercare il sommo bene sono argomenti sui quali anche il più spensierato degli uomini di tanto in tanto riflette. La seconda parte del dialogo invece risulta più sottile che convincente; l'intento è fin troppo scopertamente autodifensivo: è vero che la saggezza si può praticare sia nelle difficoltà sia negli agi, ma è molto meglio essere ricchi che mendicanti, godere di buona salute che essere cagionevoli, abitare in una casa confortevole che sotto un ponte e potremmo continuare. Infine nella polemica contro l'Epicureismo, che diventa l'alibi filosofico di ogni sfrenatezza e contro le dottrine che tentano di insinuare nello Stoicismo motivi edonistici travestiti da amici della virtù, troviamo un serio ammonimento: non cediamo ai facili accomodamenti fra le grandi scuole di pensiero — una specie di trasformismo etico — ma ancor più dobbiamo saper dire "no" ai piccoli e grandi compromessi che avvengono nel chiuso della nostra coscienza. Saggio introduttivo a cura di Rosanna Marino.
11,00 10,45

La vita felice. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca

Libro: Copertina morbida

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2019

pagine: 175

La prima parte risulta la più interessante: vivere secondo natura, godere della libertà interiore, esercitare la razionalità, avere come guida la virtù, ricercare il sommo bene sono argomenti sui quali anche il più spensierato degli uomini di tanto in tanto riflette. La seconda parte del dialogo invece risulta più sottile che convincente; l'intento è fin troppo scopertamente autodifensivo: è vero che la saggezza si può praticare sia nelle difficoltà sia negli agi, ma è molto meglio essere ricchi che mendicanti, godere di buona salute che essere cagionevoli, abitare in una casa confortevole che sotto un ponte e potremmo continuare. Infine nella polemica contro l'epicureismo, che diventa l'alibi filosofico di ogni sfrenatezza e contro le dottrine che tentano di insinuare nello Stoicismo motivi edonistici travestiti da amici della virtù, troviamo un serio ammonimento: non cediamo ai facili accomodamenti fra le grandi scuole di pensiero - una specie di trasformismo etico - ma ancor più dobbiamo saper dire "no" ai piccoli e grandi compromessi che avvengono nel chiuso della nostra coscienza. Saggio introduttivo a cura di Rosanna Marino.
10,00 9,50

Consigli ai medici. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca

Libro: Libro in brossura

editore: EDB

anno edizione: 2019

pagine: 80

La metafora medica ricorre di frequente nei testi di Seneca, la cui riflessione si muove secondo la distinzione tradizionale che accostava alla chirurgia altri due specifici settori di ricerca: la dietetica e la farmaceutica. “Cibo e cura” e “cibo e malattia” sono del resto due binomi tipici della riflessione ippocratica. L’opera del medico avviene tuttavia nell’orizzonte più ampio della precarietà della salute e della finitezza della condizione umana. Talvolta, di fronte al male, neppure il dottore basta perché «la salute del corpo è temporanea e il medico, anche se la restituisce, non la può garantire». In questo modo riaffiora un’altra qualità del medico, quella di essere filosofo, poiché riflette sulla condizione umana e la sua fragilità, adotta sobrietà e temperanza e considera la malattia sempre a partire dall'uomo.
8,00 7,60

La dottrina morale

Lucio Anneo Seneca

Libro

editore: Laterza

anno edizione: 2020

«Nella dottrina di Senaca "il problema morale è un 'problema di forza': costituire una forza intima e personale contro le forze naturali e sociali che ci premono e ci urtano da ogni parte e munire l'anima propria come una fortezza in cui si racchiuda la nostra vita e da cui muova il nostro amore per la vita degli altri".» (Dall'introduzione di Concetto Marchesi)
14,00 13,30

L'ira

Lucio Anneo Seneca

Libro: Libro in brossura

editore: Primiceri Editore

anno edizione: 2020

pagine: 170

In virtù della sua vivace componente dialogica, il De ira potrebbe essere paragonato a un efficacissimo manuale pratico. Il testo di Seneca, però, non ci riserva istruzioni per imparare in pochi passi a cucinare o a dipingere: il suo obiettivo – un po’ più ambizioso – è di guidarci ad una piena consapevolezza dell’assenso che diamo agli impulsi esterni nel momento in cui precipitiamo in una passione e, nello specifico, nell’ira; è tale assenso, infatti, a determinare l’irruzione dell’ira nell’animus, con conseguenze devastanti e irrevocabili. All’origine di ogni passione – ci dice Seneca – e anche della più funesta tra le passioni, c’è sempre un nostro sì. Ma proprio per questo motivo, contro un simile male, talmente rovinoso da travolgere tanto l’adirato quanto chi gli capiti a tiro, all’uomo è possibile opporre la solida forza della propria Ragione. Nuova traduzione, commento e note di Fulvio Vallana.
12,00 11,40

Lettera ad una madre che ha perso un figlio

Lucio Anneo Seneca

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2020

pagine: 96

Nella prima e più celebre delle sue Consolazioni Seneca si rivolge a Marcia, affranta in seguito alla prematura scomparsa del figlio Metilio. Richiamandosi alla forza d'animo della donna il filosofo la conforta e la sprona a trovare le risorse necessarie per risollevarsi da un lutto di fronte al quale «il tempo, rimedio naturale anche contro gli affanni più gravosi, si è rivelato del tutto inefficace». Lettera a una madre che ha perso il figlio ( Consolazione a Marcia il titolo originale dell'opera) è una delle più antiche riflessioni sulla morte, sulla fugacità del tempo e sul potere terapeutico della parola, e al tempo stesso un appassionato inno alla vita, troppo breve solo per quanti non sono in grado di apprezzarla.
4,90 4,66

Le consolazioni. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca

Libro

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2020

pagine: 224

Le Consolationes senecane sono tre: ad Marciam, Ad Helviam matrem e ad Polybium. Esse hanno l'obiettivo di consolare i tre personaggi, afflitti per la morte di qualcuno, attraverso argomentazioni filosofiche. La prima è rivolta a Marcia, figlia dello storico Cremuzio Cordo, in seguito alla morte del figlio; l'opera vuole muovere una riflessione in particolare sul tema del suicidio, portando esempi di altre donne colpite dalla stessa disgrazia. La seconda consolatio è per Elvia, la madre di Seneca, la quale è addolorata per l'esilio in Corsica del figlio: egli però la rassicura in quanto tale provvedimento non impedisce al saggio di dedicarsi all'otium. L'ultima consolazione è indirizzata a Polibio, il quale ha perso il fratello: Seneca, attraverso quest'opera, vuole in realtà tessere le lodi dell'imperatore Claudio per poter tornare dall'esilio a Roma.
10,00 9,50

La clemenza. Testo latino a fronte

La clemenza. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca

Libro: Libro in brossura

editore: Foschi (Santarcangelo)

anno edizione: 2017

pagine: LXXVII-145

Il dialogo "De clementia" parla di ciò per cui ogni uomo politico dovrebbe lottare: la giustizia, il benessere comune, la dignità e il rispetto dell'uomo in quanto uomo, nel segno di una clementia che pone il diritto al di sopra di ogni sopruso e di ogni inclinazione a nocere. Si tratta di un'opera di filosofia politica in cui Seneca teorizza e celebra il 'potere illuminato' e, per tale ragione, ebbe grande successo ed esercitò un notevole influsso anche sul pensiero politico dell'età moderna.
13,00

La vita felice. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: XXI-115

Da sempre gli esseri umani aspirano alla felicità, ma molti non sanno dove risieda. Spesso si lasciano sedurre dai piaceri dei sensi, che ingannano con le loro carezze, e trascurano la salute dell'animo. Ma la vera felicità non si trova nei beni apparenti. Non ai piaceri del corpo, «delle cucine e dei bordelli», bisogna abbandonarsi e neppure a quelli della ricchezza, perché labili, deperibili e dannosi per la mente. Ma allora dove cercare? E che mezzi ha la filosofia per aiutarci? A partire da queste domande Seneca, con tono acceso e partecipato, pagina dopo pagina, ci svela il segreto per vivere felici. Perché la felicità, per quanto sembri irraggiungibile, è alla portata di tutti.
10,00 9,50

La provvidenza. Testo latino a fronte

La provvidenza. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca

Libro: Libro in brossura

editore: Foschi (Santarcangelo)

anno edizione: 2017

pagine: LX-67

Il "De providentia" appartiene a quella raccolta di dieci opere che Quintiliano raccolse e identificò con il nome di "Dialogi" e in cui figura come primo. Dedicato all'amico e discepolo Lucilio, non affronta il tema della provvidenza sul piano della metafisica, ma l'autore precisa che in esso si limiterà a "difendere la causa degli dei", in quanto Lucilio non dubita della provvidenza divina ma ha solo delle perplessità a riguardo. Si tratta quindi di una teodicea, o giustificazione del comportamento della divinità, dal momento che il credo nella provvidenza divina è messo in crisi dai "mali" che capitano ai buoni. Seneca affronta il problema capovolgendo il concetto in semplici "malanni" e, imputando unicamente all'uomo la responsabilità del male – che consiste nel solo "male morale" – assolve la divinità da ogni responsabilità.
11,00

Fedra

Fedra

Lucio Anneo Seneca

Libro

editore: Foschi (Santarcangelo)

anno edizione: 2018

14,00

Apocolocyntosis. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca

Libro

editore: Rizzoli

anno edizione: 1996

pagine: 126

Un Seneca feroce, cinico e irridente, lontano dalla seriosa gravità del filosofo, inaspettato per chi lo conosce solo dalle Lettere a Lucilio o dai Dialoghi. L'Apocolocyntosis, l'unica opera di satira politica a noi giunta dall'antichità, bizzarra mescolanza di prosa e poesia, parodia di generi alti e punte di accesa volgarità, racconta il destino ultraterreno del defunto Claudio: non apoteosi, come da prassi per gli imperatori morti, ma apocolocyntosis, cioè "inzuccamento", il processo postumo in cielo e la condanna a giocare a dadi con un bossolo forato. Il tutto scritto con una ferocia e un astio che la rendono una delle pagine più inquietanti del rapporto spesso tragico tra il potere e gli intellettuali. Rossana Mugellesi esplora nell'introduzione le particolarità dell'Apocolocyntosis e della satira menippea, genere di cui l'operetta è l'unico esempio superstite.
10,00 9,50

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