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Libri di Lydia Origlia

Le quattro casalinghe di Tokyo

Natsuo Kirino

Libro: Libro in brossura

editore: BEAT

anno edizione: 2019

pagine: 656

La pazienza di Yaoyoi, della dolce e graziosa Yaoyoi, si è rotta oggi improvvisamente come un filo. Nell'ingresso di casa, davanti alla faccia insopportabilmente insolente di Kenji, il marito che ha dilapidato tutti i suoi risparmi, Yaoyoi si è tolta la cinghia dei pantaloni e l'ha stretta intorno al collo del disgraziato. Kenji ha tentato di afferrare la cintura, ma non ne ha avuto il tempo. La cinghia gli è penetrata subito nella carne. È stato buffo vedere come il collo di Kenji si sia piegato all'indietro e le mani abbiano cominciato ad annaspare disperatamente nell'aria. Sì, buffo, veramente buffo, poiché un uomo così, un infelice che beve e gioca, non si cura dei figli, è attratto da donne impossibili e picchia la moglie, non meritava certo di vivere! Le gambe abbandonate storte sul pavimento di cemento dell'ingresso, accasciato sulla soglia, la testa tutta girata, Kenji, a un certo punto, non si è mosso più. Yaoyoi gli ha messo allora una mano sul collo per sentire le pulsazioni. Niente. Sul davanti dei pantaloni ha visto una macchia bagnata. E ha riso, stupefatta della forza furiosa, della crudeltà di cui era stata capace. Ha riso anche quando Masako e Yoshie, le fedeli amiche, l'hanno aiutata trasportando il cadavere a casa di Masako, tagliandolo a pezzetti e gettando poi i resti in vari bidoni d'immondizia.
14,50 13,78

Il romitaggio della dimora illusoria

Matsuo Bashô

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2020

pagine: 93

«Gli haikai sono fastidiosi, come erbe sul sentiero della vita» confidò Bashō a Inen. Sembra inoltre che talvolta si lasciasse sfuggire con i discepoli parole dileggianti gli haikai. Parole del tutto logiche in un uomo che aveva abbandonato il mondo e che considerava la vita un sogno incessante. Ma non v’è dubbio che nessuno si appassionò con altrettanto fervore a simili «erbe sul sentiero». Perciò potrebbe essere lecito domandarsi se tale affermazione non sia che un vezzo. Tohō racconta: «Il vecchio affermò che v’è sempre qualcosa da imparare. “Quando compongo non v’è spazio, neppure per un capello, tra me e il tavolino, e i pensieri fluiscono rapidi, non ho più dubbi. Ma quando mi allontano dal tavolino, non sono altro che cartacce” ammonì poi con severità. Proseguì dicendo che talvolta comporre era come tagliare un grosso albero. Bisognava essere capaci di colpire al limite dell’elsa con un fendente, come quando si spacca in due un melone. Come quando si affondano i denti in una pera». Con tale impeto si espresse Bashō, quasi stesse insegnando l’arte della spada. Non sono certamente, le sue, parole di un uomo che ha abbandonato il mondo e che considera gli haikai un gioco. (Dallo scritto di Ryūnosuke Akutagawa)
13,00 12,35

Piccolo manoscritto nella bisaccia

Piccolo manoscritto nella bisaccia

Matsuo Bashô

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2016

pagine: 80

L'autore di questo libro, poeta giapponese e seguace dello Zen, in strutture formali concise e apparentemente semplici, in cui si alternano poesie (gli haikai) e brani di prosa, descrive la natura per lui fonte di penetrazione e di illuminazione spirituale e artistica.
12,00

Guanciale d'erba

Natsume Soseki

Libro: Libro in brossura

editore: BEAT

anno edizione: 2013

pagine: 173

Un giovane artista, pittore e poeta, si avventura per un ameno sentiero di montagna di un piccolo villaggio giapponese. Lungo il cammino, in un'atmosfera incantata, incontra viandanti solitari, contadini, paesani, nobili a cavallo e ogni specie d'umanità, finché, sorpreso della pioggia, si rifugia in una piccola casa da tè tra i monti. Qui, dalla dolce voce della vecchia tenutaria, apprende la storia della fanciulla di Nakoi, che ebbe la sfortuna di essere desiderata da due uomini e di andare in sposa a quello che lei non amava. Il giorno in cui partì, il suo cavallo si arrestò sotto il ciliegio davanti alla casa del tè e dei fiori caddero come macchie sul suo candido vestito.
9,00 8,55

Elogio della quiete

Elogio della quiete

Matsuo Bashô

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2011

pagine: 88

In strutture formali concise ed essenziali, alternando poesie a pagine narrative di intenso lirismo, l'autore contempla e descrive gli aspetti più affascinanti della natura, concependoli come momenti di illuminazione e di penetrazione spirituale.
13,00

Vita di una donna licenziosa

Vita di una donna licenziosa

Ihara Saikaku

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2020

pagine: 208

«“Una bella donna è un’ascia che tronca la vita” dicevano gli antichi. È naturale che prima o poi il corpo sfiorisca e diventi secco come legna da ardere. Molti sono però gli stolti che si lasciano travolgere dal turbine delle passioni e si consumano anzitempo fino a morirne. Questa specie di uomini, purtroppo, è dura a estinguersi». Così inizia Vita di una donna licenziosa, uno dei più celebrati romanzi galanti (i koshokubon) di Ihara Saikaku (1642-1693). «In questo testo koshoku indica erotismo e sensualità,» scrive Ivan Morris «del tutto privi degli aspetti romantici o sentimentali dell’amore. Il libro descrive infatti la progressiva degradazione della protagonista nella sua ricerca del piacere sessuale e per vivere dal punto di vista economico come donna sola nella dura società feudale del suo tempo. Oltre a una natura altamente erotica, l’eroina è dotata di notevole bellezza fisica, e il suo ambiente naturale è rappresentato dai quartieri di piacere, all’interno dei quali si svolge la maggior parte della vicenda. La vita della cortigiana è descritta con perfetto realismo, e si rivela come un’esistenza dura, spietata, dominata dalla ricerca del denaro, in cui il desiderio sensuale raramente lascia il posto alla tenerezza. Quando, con l’avanzare dell’età, la bellezza comincia a sfiorire, la protagonista sprofonda nelle zone più sordide del commercio sessuale, per diventare alla fine una comune prostituta di strada. In questo romanzo Saikaku evoca dunque l’aspetto oscuro e nefasto del koshoku». Con uno scritto Di Ivan Morris.
22,00

La ruota dentata e altri racconti

La ruota dentata e altri racconti

Ryunosuke Akutagawa

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2019

pagine: 164

Contemporaneo di Kafka, profondo conoscitore della letteratura occidentale, soprattutto di quella inglese e di Swift, Ryunosuke Akutagawa viene considerato il primo scrittore giapponese moderno. Egli fu autore di una vasta produzione di racconti, caratterizzati da una lucida vena satirica e grottesca, che diviene tragica soprattutto negli ultimi anni della sua breve vita: si suicidò infatti a trentacinque anni. Il volume ne raccoglie una scelta e contiene un testo di Yukio Mishima.
20,00

La virtù femminile

La virtù femminile

Harumi Setouchi

Libro: Libro rilegato

editore: BEAT

anno edizione: 2019

pagine: 608

Dopo essere stata acquistata dalla più famosa okiya (casa di geishe) di Kyoto, Tami diventa una delle più ricercate geishe giapponesi, ammirata e amata da nobili, industriali, uomini politici. Tami ama i kimono dalle falde larghe che si agitano "come una marea che si ritiri da una spiaggia", ama truccarsi come "una marionetta del Bunraku" e ubbidire ai riti più sottili della sua arte, ma non esita a fuggire con il suo amante a Hollywood, a vestirsi all'occidentale, a gettarsi tra le braccia di una giovane ereditiera americana, a invaghirsi di un giovane studente a Parigi e, infine, a ritirarsi in un piccolo tempio tra i boschi di bambù di Saga e, col nome di Loto della Saggezza, condurre una rigorosa vita monacale e lasciare ancora nutrirsi alla fiamma del desiderio soltanto i suoi bellissimi occhi. Romanzo che ci conduce nelle stanze segrete dell'animo femminile, là dove la "virtù" contempla anche il coraggio della trasgressione.
9,90

Arcobaleni

Arcobaleni

Yasunari Kawabata

Libro: Libro in brossura

editore: Guanda

anno edizione: 2019

pagine: 192

Qual è l'origine dell'intima inquietudine di Momoko, la giovane figlia dell'architetto Mizuhara, che la porta a condurre una intensa, disordinata vita sentimentale? Una latente omosessualità, oppure il senso forte, ma desolante, di una condizione femminile votata inevitabilmente al martirio? L'orgoglio, la vanità di chi si scopre padrona del proprio estro amoroso e dell'altrui, o l'assenza del padre, troppo lontano per insegnare ad amare? Intorno all'ansia di una figura a tratti dura, frigida, ma vera e dolente, la penna lieve e acutissima di Kawabata intesse una partitura complessa nella quale la figura della protagonista non domina, ma si crea in un magistrale contrappunto narrativo con le altre figure del romanzo: il padre, tanto estraneo alla figlia quanto ambizioso di apprenderne i segreti moti del cuore; Takemiya, il giovanissimo amante, il cui carattere dolce e devoto esaspera e commuove la ragazza. L'incontro conclusivo con una terza sorellastra, cercata e rifiutata insieme, suggella il romanzo in un finale aperto che vede Momoko e i suoi interlocutori non riconciliati, ma pronti a intraprendere altri itinerari, alla scoperta di una nuova, non meno sofferta, maturità. Lo stile di Kawabata si offre qui al culmine della sua maturità. In un raffinato incastro di flashback, di deviazioni e ritorni, la narrazione trova la sua continuità non tanto in un lineare, «occidentale» sviluppo della vicenda, quanto in un continuum della coscienza dove ricordi, riflessioni e piccoli avvenimenti quotidiani nella loro apparente indifferenza costituiscono al contrario il vero centro del romanzo.
17,00

Guanciale d'erba

Natsume Soseki

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2025

pagine: 160

«Salivo per un sentiero di montagna e riflettevo. Se si usa la ragione il carattere s’inasprisce, se si immergono i remi nel sentimento si è travolti. Se s’impone il proprio volere ci si sente a disagio. È comunque difficile vivere nel mondo degli uomini. Quando il malessere di abitarvi s’aggrava, si desidera trasferirsi in un luogo in cui la vita sia più facile. Quando s’intuisce che abitare è arduo ovunque si vada, inizia la poesia, nasce la pittura. Non è stato un dio, e neppure un demone, a creare il mondo degli uomini. Sono stati solamente gli esseri umani, proprio come i nostri indaffarati vicini di casa, i nostri dirimpettai. Vivere in questo mondo creato dagli uomini può essere sgradevole, ma dove emigrare? Dovremmo avventurarci in un luogo non umano, ammesso che esista. Ma un tale luogo sarebbe ancora più inabitabile del mondo umano. Essendo difficile vivere in un mondo da cui non si può evadere, si deve tentare di renderlo più accogliente così da poterci abitare meglio, sia pure per il breve tempo concesso all’effimera vita umana. Qui nasce la vocazione del poeta, qui il Cielo assegna al pittore la sua missione. Gli artisti sono preziosi, perché rasserenano questo mondo e arricchiscono il cuore degli uomini».
21,00 19,95

L'età verde

Yukio Mishima

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2025

pagine: 224

“Su tutti gli uomini incombe, oltre al giorno della benevolenza, anche il giorno della malvagità.” Composto in pochi mesi e terminato nell’ottobre del 1950, "L’età verde" è ispirato alla storia di un personaggio realmente esistito, uno studente di legge che morì suicida dopo il fallimento della finanziaria di cui era presidente. Con un ritmo serrato, da “falso romanzo d’azione”, Mishima ci porta nella frenesia del Giappone del dopoguerra e ci presenta un protagonista che, per sopravvivere alla ferocia e alla meschinità delle persone che lo circondano, decide di diventare truffatore egli stesso e di creare una società che promette a poveri sprovveduti interessi altissimi sui loro investimenti. Il risultato è presto detto: a un’iniziale crescita segue una rovinosa caduta nel disastro economico e nella disperazione morale. Ma Mishima approfitta di questa parabola esemplare per portarci a riflettere sulla natura degli uomini e sul loro modo di rapportarsi ai tempi in cui vivono, permettendoci di cogliere, nell’ambizione smodata dei suoi personaggi, un segreto doloroso sulla formazione dell’essere umano.
13,00 12,35

Elogio della quiete

Matsuo Bashô

Libro: Libro in brossura

editore: SE

anno edizione: 2025

pagine: 96

«Apro dunque con tristezza la finestra per mitigare almeno un poco la malinconia del viaggio e contemplo il tenue chiarore della luna dopo il crepuscolo, e il Fiume d’Argento in mezzo al cielo e il vivido bagliore delle stelle, ma l’animo mi manca e le viscere mi si straziano per la tristezza quando odo il fragoroso frangersi dei marosi che si avventano dall’alto mare contro gli scogli: non riesco a riposare sul mio guanciale d’erba e di continuo bagno senza un motivo preciso le maniche della mia veste (tinta) d’inchiostro».
13,00 12,35

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