Libri di Yasunari Kawabata
L'adolescente
Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: Atmosphere Libri
anno edizione: 2020
pagine: 120
Kawabata Yasunari rievoca nostalgicamente dal passato l’amore giovanile che lega Miyamoto Yasunari, l’io narrante, a un compagno di nome Kiyono al tempo in cui frequentano la scuola. Miyamoto è un romanziere che sta per compiere cinquant’anni e si occupa della pubblicazione celebrativa della raccolta completa dei suoi scritti. Curarne la redazione lo spinge a tornare sui suoi manoscritti, in un’operazione che lo porta a ritroso nel tempo sino ad arrivare al diario tenuto durante la giovinezza, alla corrispondenza con l’amico e alle prime opere di scrittura creativa, composte successivamente quando frequenta l’università. Una larga parte di questo materiale parla di Kiyono, dunque lo rielabora per comporre un racconto su di lui costituito da un patchwork di riferimenti testuali, un collage formato da brani trascritti direttamente dalle opere e dalle lettere di gioventù alle quali si alternano le riflessioni sviluppate dall’autore cinquantenne nel presente della narrazione.
Il paese delle nevi
Yasunari Kawabata
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 152
Si tratta del primo romanzo di Kawabata ad essere stato tradotto in italiano (1959). Il paese del titolo è il paradiso terrestre sulla costa occidentale della maggior isola del Giappone, dove sorgono terme squisite, e delicati luoghi di villeggiatura. È questa la scena su cui si dipana la storia di Shimamura, ricco e raffinato esteta, e Komako, geisha delle terme. Komako fa parte di una categoria di geishe assai diversa da quella di città: le cortigiane del paese delle nevi non potranno mai diventare famose musiciste o danzatrici. Il loro destino è quello di maturare tra gli incanti e la corruzione di quel luogo appartato, dedito alla ricerca del riposo perfetto. Quello dei protagonisti è quindi un incontro d'amore elusivo e precario.
Il suono della montagna
Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2019
pagine: 286
"Il suono della montagna", apparso nel 1949, è considerato con "Il paese delle nevi", il maggior romanzo di Kawabata, Premio Nobel 1968 per la letteratura. Il personaggio centrale del libro è Shingo, uomo sensibile e inquieto, assorto nei sogni e nelle tristezze del passato, nei terrori e nelle premonizioni del presente. Di fronte alla decadenza inarrestabile della sua vita e della sua famiglia, Shingo si lega sempre più strettamente a Kikuko, la giovane e infelice moglie di suo figlio. I misteriosi segnali della natura, il "suono della montagna", un riccio di castagna che cade, mentre vengono scambiate le coppe di sakè rituale, sono, nella vita di Shingo, un incitamento, come se si trovasse a un punto cruciale, se fosse giunto il tempo di decidere.
La danzatrice di Izu
Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2017
pagine: 160
Scritto nel 1926 e divenuto a partire dal dopoguerra immensamente popolare, "La danzatrice di Izu" è la storia dell'iniziazione di uno studente che, per scacciare i suoi «tormenti di ventenne», si mette in viaggio verso la penisola di Izu. Un viaggio - nei colori autunnali di boschi incontaminati, catene montuose e scoscese vallate - che lo segnerà per sempre, giacché, grazie all'incontro con una giovane artista girovaga, scoprirà la pura bellezza. Kaoru ha lunghe gambe che rendono il suo corpo simile a un giovane albero di paulonia, occhi magnifici, e quando ride pare che sbocci: ma soprattutto colpisce in lei la semplicità piena di stupore, il candore infantile nel mettere a nudo i sentimenti. Effimera, evanescente, ineffabile nella sua assoluta naturalezza, la bellezza è dunque - come ci rivelano due magnifiche conferenze del 1969 che costituiscono il secondo pannello di questo libro - 'ichigo ichie', cioè incontro unico e irripetibile, miracolosa combinazione di elementi insostituibili: come il prezioso tè che viene raccolto nella prefettura di Shizuoka la ottantottesima notte dopo l'inizio della primavera, capace di regalare eterna giovinezza, lunga vita e salute. Scoprire e registrare fugaci momenti di bellezza nell'arte, nella natura, nella vita di ogni giorno, e insieme la gioia e il dolore che suscita la sua impermanenza è precisamente, per Kawabata, la funzione della letteratura giapponese.
Arcobaleni
Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2019
pagine: 192
Qual è l'origine dell'intima inquietudine di Momoko, la giovane figlia dell'architetto Mizuhara, che la porta a condurre una intensa, disordinata vita sentimentale? Una latente omosessualità, oppure il senso forte, ma desolante, di una condizione femminile votata inevitabilmente al martirio? L'orgoglio, la vanità di chi si scopre padrona del proprio estro amoroso e dell'altrui, o l'assenza del padre, troppo lontano per insegnare ad amare? Intorno all'ansia di una figura a tratti dura, frigida, ma vera e dolente, la penna lieve e acutissima di Kawabata intesse una partitura complessa nella quale la figura della protagonista non domina, ma si crea in un magistrale contrappunto narrativo con le altre figure del romanzo: il padre, tanto estraneo alla figlia quanto ambizioso di apprenderne i segreti moti del cuore; Takemiya, il giovanissimo amante, il cui carattere dolce e devoto esaspera e commuove la ragazza. L'incontro conclusivo con una terza sorellastra, cercata e rifiutata insieme, suggella il romanzo in un finale aperto che vede Momoko e i suoi interlocutori non riconciliati, ma pronti a intraprendere altri itinerari, alla scoperta di una nuova, non meno sofferta, maturità. Lo stile di Kawabata si offre qui al culmine della sua maturità. In un raffinato incastro di flashback, di deviazioni e ritorni, la narrazione trova la sua continuità non tanto in un lineare, «occidentale» sviluppo della vicenda, quanto in un continuum della coscienza dove ricordi, riflessioni e piccoli avvenimenti quotidiani nella loro apparente indifferenza costituiscono al contrario il vero centro del romanzo.
Il maestro di go
Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: 248
Nello scenario seducente di un albergo giapponese di campagna, con un cerimoniale quasi liturgico, il maestro Shusai, l'eroe fino ad allora imbattuto, conduce la sua ultima, epica sfida: una partita di go che durerà sei lunghi mesi e che rimarrà celebre negli annali di quest'arte. La posta in gioco è ben più importante di un premio. La vittoria determinerà la fine di tutto un mondo: il go come esperienza estetica, il rispetto per gli anziani maestri e per l'avversario, la silenziosa concentrazione che fa di quest'arte una via di saggezza. Romanzo di straordinaria tensione a volte quasi insostenibile, «Il maestro di Go» trasforma, pagina dopo pagina, le mosse dei due contendenti in un gioco di vita e di morte: uno solo potrà uscirne vivo. Con uno scritto di Raffaele Rinaldi.
Mille gru
Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 150
Il giovane Mitani Kikuji è stato iniziato all'amore dalla favorita del padre, ormai scomparso. Ma l'intrigante Chikako, anche lei ex amante del vecchio Mitani, fa di tutto per opporsi a questa relazione... Incentrato sulla cerimonia del tè e su tutti quegli oggetti rappresentanti della tipica estetica giapponese – a partire dal "furoshiki", il fazzoletto con il disegno delle gru indossato dalla bella Yukiko –, "Mille gru" ha contribuito a trasmettere all'Occidente un'immagine oleografica di Kawabata. Eppure, nella sua scrittura, questi oggetti dalla bellezza perfetta, sui quali si riverberano gli stati d'animo dei protagonisti, non invitano alla serenità, ma seminano inquietudine: amore, morte, legami che sfiorano l'incesto si intrecciano in una vicenda nella quale ogni gesto ha una misteriosa risonanza segreta.
Denti di leone
Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2019
pagine: 120
Su una collina piena di fiori gialli, nel recinto di un vecchio tempio buddista, c'è una clinica psichiatrica. Cinque volte al giorno i rintocchi della campana del tempio portano al mondo esterno la voce dei pazienti. Ascoltando quei suoni, la madre e il fidanzato di Ineko – che hanno appena affidato la giovane alle cure dei medici – si interrogano sul suo dolore e sulla sua malattia, l'asomatognosia: dalla vista le scompare improvvisamente il corpo della persona amata. Sulla via del ritorno, Hisano e la madre di Ineko cercano in quei suoni le vibrazioni del suo animo. Il loro dialogo – nitido e asciutto – evoca con acuminata delicatezza eventi e protagonisti del passato, fra i quali si staglia la figura del padre di Ineko, il colonnello Kizaki Masayuki, soldato fedele a un Giappone ormai scomparso, con la sua tragica morte. Un passato in cui Hisano scava ostinatamente alla ricerca delle fratture che hanno messo a repentaglio la mente della sua innamorata e il loro amore in boccio. Ultimo, incompiuto romanzo di Kawabata, "Denti di leone" uscì a puntate sulla rivista letteraria «Shincho» e – dopo un approfondito editing condotto dal genero dello scrittore in base alle correzioni autografe che testimoniano il lavoro di riscrittura in corso – fu pubblicato all'indomani della morte di Kawabata in un numero speciale della stessa rivista.
La casa delle belle addormentate
Yasunari Kawabata
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 176
"La casa delle belle addormentate" (seguito in questo volume dai romanzi brevi "Uccelli e altri animali" e "Il braccio") è un raffinato racconto erotico centrato sulle visite del vecchio Eguchi a un inconsueto postribolo in cui gli ospiti possono passare la notte con giovanissime donne addormentate da un narcotico. Il regolamento vieta di svegliarle, esaltando il fascino quasi magico emanato dalle fanciulle, e permette a Eguchi, attraverso una delicata rapsodia di sensazioni e di ricordi, di riappacificarsi con se stesso in un viaggio tra i più misteriosi recessi della psiche, evocati con segni incredibilmente semplici, rarefatti e luminosi.
Il suono della montagna
Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2026
pagine: 384
Nel Giappone del dopoguerra, Shingo, poco più che sessantenne, sente la vita sfuggirgli: la memoria vacilla, il misterioso "suono della montagna", che un giorno avverte, gli sembra un presagio di morte. Intanto attorno a lui la famiglia si sgretola: la figlia Fusako torna a vivere dai genitori con le nipotine dopo un matrimonio fallimentare mentre il figlio Shuichi, indurito dall'esperienza della guerra, tradisce senza rimorso la giovane moglie Kikuko. È proprio la nuora, creatura fragile e luminosa, l'unica persona verso cui Shingo nutra tenerezza e affetto profondi: un sentimento casto, che si esplica, come scrive Amitrano nella sua Postfazione, «piuttosto che guardandosi negli occhi, osservando le stesse cose». Capolavoro del realismo poetico di Kawabata, Il suono della montagna (1954) mette a frutto tutte le esperienze, esistenziali e letterarie, dell'autore, per raccontare una crisi personale, familiare e storica - l'approssimarsi della fine, la disgregazione della famiglia patriarcale confuciana, i mutamenti del Giappone postbellico - che diventa vicenda universale. E lo fa senza mai rinunciare a una bellezza che, pagina dopo pagina, nasce dal legame indissolubile tra il concreto e l'ineffabile.
La banda di Asakusa
Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 276
Asakusa, negli anni Venti del Novecento, è per Tōkyō quello che Montmartre è per Parigi, Alexanderplatz per Berlino, Times Square per New York: il quartiere dei teatri e dei cinema, dei ristoranti e dei banchi dei pegni, popolato di artisti, mendicanti, ballerine e prostitute. È lo sfondo febbrile e sensuale sul quale si muove il narratore di questo romanzo, un flâneur che posa lo sguardo sui vicoli, il giardino del tempio, le botteghe, le case di geisha. Ad accompagnarlo, una banda di teppisti e soprattutto lei, Yumiko, giovane schietta e inquieta, nascosta dietro mille travestimenti mentre insegue una personale vendetta. Opera degli anni giovanili, La banda di Asakusa (1929) mostra un Kawabata influenzato dal Modernismo europeo e molto lontano dai ritmi lenti e dalle atmosfere rarefatte dei libri successivi, sostituite in queste pagine da un vortice di sensazioni e idee. La stessa frenesia vitale si ritrova nel racconto lungo Diario di Asakusa, qui pubblicato in coda, narrato in prima persona da una street girl anonima che si aggira per il quartiere in cerca di clienti.
La casa delle belle addormentate
Yasunari Kawabata
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 216
Afflitto da profonda solitudine, raggelato dalla vecchiaia, Eguchi decide di visitare una casa misteriosa e segreta dove uomini anziani come lui possono trascorrere la notte riscaldandosi accanto ai corpi di giovani donne profondamente addormentate. Svegliarle è impossibile, toccarle assolutamente vietato. In questo luogo sospeso tra sogno e realtà, Eguchi – turbato dal fascino magico delle ragazze «in un letargo di morte apparente» – esplora gli sfumati confini tra piacere, memoria e rimpianto in una delicata rapsodia di sensazioni e ricordi. Raffinato racconto erotico, viaggio nei più profondi recessi della psiche, "La casa delle belle addormentate" (1961) è – secondo Mishima – «un capolavoro di letteratura decadente capace di mantenere una bellezza formale, pur emanando allo stesso tempo una fragranza simile al marciume di un frutto troppo maturo». Un'opera che intreccia soffocanti fantasie sessuali con il disgusto per la vita, che trae dall'atmosfera onirica – tipica della prosa delicata, rarefatta e luminosa di Kawabata – riflessioni sulla natura effimera dell'esistenza umana, sulla fugacità del tempo e sull'ineluttabilità della morte. Il breve romanzo è accompagnato da due racconti: "Il braccio" (1965), in cui le ossessioni e la bramosia sessuale si riversano nel desiderio allegorico dell'autore di «un mondo di solitudine assoluta», e il giovanile "La bellezza sfiorisce presto" (1935), ispirato a un caso di duplice omicidio di due ragazze avvenuto nel 1928.

