Libri di M. Baiardi (cur.)
Donne in guerra scrivono. Generazioni a confronto tra persecuzioni razziali e Resistenza (1943-1944)
Camilla Benaim, Elisa Rosselli, Valentina Supino
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 336
Il fortunato recupero, in Israele, di un dattiloscritto di Elisa Rosselli (1873-1971) aggiunge un tassello importante all'autobiografia di questa scrittrice fiorentina, e racconta le vicende sue e quelle della famiglia durante la seconda guerra mondiale. Il testo ritrovato ripercorre l'intera esperienza di questa famiglia di solide tradizioni antifasciste sotto le persecuzioni antiebraiche: a partire dall'impatto delle leggi razziali del 1938 con il loro carico di vessazioni, dolorosi espatri e sradicamenti, fino agli ancor più tragici accadimenti successivi all'armistizio dell'8 settembre 1943 quando, sotto l'occupazione tedesca e la Rsi, i Benaim-Rosselli dovettero nascondersi e vivere in clandestinità cercando di sfuggire alla caccia all'ebreo che si era scatenata, a Firenze, con modalità ferocemente efficaci. Nella sua prefazione Dacia Maraini coglie lo spirito vitale della scrittura di queste tre donne, attraverso cui anche nei suoi momenti più drammatici «la Storia riesce a diventare un affresco pieno di colori e l'emozionante racconto di una città, del suo popolo, delle sue paure, della estenuante attesa della fine di una guerra spaventosa».
Il giorno di ritorno che verrà. Antologia di lettere di Carlo Alberto Viterbo dal campo di concentramento di Urbisaglia
Libro: Copertina morbida
editore: Aska Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 80
Carlo Alberto Viterbo è stato una figura di spicco dell'ebraismo italiano sin da prima delle leggi razziali. Come ebreo, come sionista e come antifascista allo scoppio della seconda guerra mondiale fu arrestato e dopo una detenzione nel carcere romano di Regina Coeli fu internato in uno dei tanti campi del Duce creati in quel periodo. È proprio da uno di questi campi, Urbisaglia, in provincia di Macerata che scrisse molte lettere alla moglie e al figlio tredicenne. Il presente volume contiene una selezione di queste lettere dalla quale emerge, oltre uno spaccato di storia, la sua forza morale, l'attaccamento ai principi ebraici con lo sforzo di trasmetterli anche ai compagni di sventura e l'affettuoso pensiero verso il figlio che ora ha curato la presente edizione.
Dopo i testimoni. Memorie, storiografie e narrazioni della deportazione razziale
Libro: Copertina morbida
editore: Viella
anno edizione: 2014
pagine: 389
La riflessione sul tramonto di un'era, l'era del testimone della Shoah, ha conosciuto un notevole e per certi versi inatteso sviluppo, che ha posto fine a una stagione durata circa mezzo secolo. Il volume nasce dall'esigenza di ridefinire i limiti delle narrazioni della deportazione e persecuzione razziale in un quadro comparativo europeo, con uno sguardo sui modi della rappresentazione oltreoceano e in Israele. Abbiamo tentato di aprire qualche finestra sui modi attraverso i quali la narrazione della Shoah è cambiata o sta cambiando, mossi dal desiderio di procedere per comparazioni fra diverse metodologie, ma anche fra diversi contesti nazionali. Nel Dizionario dei luoghi comuni di Flaubert alla voce Ebraico corrisponde un lemma nel quale si riflette un pregiudizio ancora diffuso ai nostri giorni: "È ebraico tutto quello che non si capisce". Auspichiamo che i contributi raccolti in questo volume aiutino a sconfiggere questo radicato luogo comune. Contributi di M. Baiardi, G. Bensoussan, W. Benz, A. Cavaglion, E. Collotti, E. De Cristofaro, M. Ferretti, M. Flores, A. Foa, L. Fontana, G. Gabrielli, M. Giuliani, R.S.C. Gordon, E. Mazzini, A. Minerbi, E. Perra, V. Pisanty, E. Ruffini, A. Salah, M. Sarfatti, C. U. Schminck-Gustavus, G. Schwarz, A. Zargani, I. Zatelli.

